ITS, quindicesimo compleanno in Porto vecchio a Trieste FOTO e VIDEO

L’ha ribadito il sindaco Cosolini nella serata conclusiva del concorso di moda, che nel 2016 traslocherà dall’ex Pescheria

TRIESTE. Nuovo setting, nuovi premi, un ritorno e qualche sorpresa. Sabato notte è andata in archivio l’edizione 2015, la quattordicesima, dell’International Talent Support, il concorso di moda e design di Trieste ospitato per l’ultima volta nell’ex Pescheria.

Le novità si sono ‘assaggiate’ fin dalla cena che ha preceduto la sfilata, solo su invito per stampa, giurati e finalisti che, rispetto alle edizioni passate e complice una temperatura ventilata e clemente, ha abbandonato il menù triestino per proporre risotto e gnocchi al pomodoro, stuzzichini di pesce e un italianissimo gelato.

Alle nove e mezza, come da copione, le porte del Salone degli Incanti si sono metaforicamente aperte per gli ospiti, le autorità e la variegata “ITS family” di concorrenti, insegnanti, sponsor, giornalisti e presenzialisti, in un susseguirsi di abiti lunghi e corti, ispirazione anni ‘50 e mise stravaganti, giacche da gran sera accanto a polo e calzoncini, in un parterre quantomai composito e variegato.

Tra gli invitati, una nutrita rappresentanza di amministratori, dalla governatrice Serracchiani al sindaco Cosolini, dall’assessore regionale Peroni ai comunali Tassinari e Marchegiani, quest’ultima con il figlioletto neonato al seguito, per finire con l’ex sindaco Dipiazza, molto a suo agio davanti agli obbiettivi dei fotografi con la compagna. Immancabile il tycoon del denim, Renzo Rosso, patròn e sponsor della manifestazione fin dai suoi esordi.

All’interno della Pescheria, una nuova disposizione degli spazi, caratterizzata quest’anno da ‘isole’ satelliti alla passerella, cilindri creati grazie a tende traforate bianche che sono diventati schermi su cui proiettare immagini della serata e dei lavori dei concorrenti.

Il nuovo “layout” della Pescheria ha valorizzato sia gli spazi dedicati alle mostre di accessori e gioielli, sia la passerella centrale, che quest’anno - nonostante l’afa persistente e grazie a un taglio di posti a sedere - risultava molto più ‘ariosa’ che nelle passate edizioni.

Scattate le dieci, spazio alle collezioni dei finalisti e della vincitrice 2014, sotto la regia dell’habitué Vittoria Cabello, tra applausi e grida di incoraggiamento di amici e supporter dei concorrenti.

Anche Barbara Franchin, deus ex machina di ITS, ha messo da parte la sua proverbiale riservatezza, per rimanere al centro della scena, accanto alla presentatrice, durante tutta la lunga cerimonia delle premiazioni.

Il sindaco Cosolini, invitato a percorrere la passerella accanto all’assessore Peroni, ha ribadito l’annuncio di alcuni giorni fa: «Il futuro di ITS è in Porto vecchio, il futuro di Trieste è il Porto vecchio», preceduto da un video che illustrava il futuro trasloco del concorso, e dell’archivio creativo di ITS, nel vecchio scalo, proprio nell’anno del quindicesimo compleanno.

Applausi per tutti (tiepidi, per la verità, per la vincitrice del premio più importante, Paula Knorr, che non ha del tutto convinto i non addetti ai lavori) e poi il concorso è andato anche quest’anno in archivio con una lunga notte di festa sul mare.

Viviana Attard

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