In/Visible Cities tra Trieste e Gorizia

Mercoledì doppia inaugurazione del Festival con sconfinamenti in Slovenia

GORIZIA. Esplorare i legami fra città visibili e invisibili, attraverso l'arte multimediale in tutte le sue declinazioni. È questa l’idea di base della prima edizione di Inisible Cities Urban Multimedia Festival, promosso dall'associazione Quarantasettezeroquattro in collaborazione con tredici partner internazionali, che da mercoledì a domenica propone a Gorizia, Trieste, Nova Gorica e Miren-Costanjevica circa 60 eventi.

L’idea che sta alla base del Festival è riassunta nell'hashtag #multimedialitàurbana e accompagnerà queste giornate. L'arte unita alla tecnologia può essere uno straordinario strumento per valorizzare e riscoprire gli spazi urbani, ma anche ciò che della città non appare immediatamente visibile: la sua storia, i rapporti sociali ed economici, le possibilità di immaginare e progettare il futuro.

In occasione del centenario della Prima guerra mondiale, l'edizione 2015 del Festival dedica una sezione particolare alla riflessione su "Le città e la guerra".

Vero tratto distintivo e innovativo di Inisible Cities sono le 22 installazioni multimediali e interattive realizzate da artisti emergenti, professionisti e collettivi di tutta Europa chiamati a compiere un processo di rilettura e trasformazione della città. Tutte le installazioni artistiche saranno aperte al pubblico a partire da mercoledì in diversi spazi della città di Gorizia. E poi a Londra, Nimega, Lubiana, Capodistria, Pola.

Inisible Cities si inaugura mercoledì alle 21 con la cerimonia d'apertura in piazza Vittoria a Gorizia, seguita da uno spettacolo sull'insensatezza della guerra, rappresentato dalla vicenda artistica e umana di Nora Gregor (alle 21.30 al Teatro di Nova Gorica).

Parallelamente il festival inaugura anche a Trieste con quattro eventi: il convegno "Smart Cities - Un concetto multiforme che identifica le città del domani" (dalle 10 alle 16 alla Stazione Rogers); il workshop "Trieste Soundscape Project" una sound-walk per creare una mappatura sonora della città, a cura di Associazione Italiana Paesaggi sonori (mercoledì e giovedì dalle 10.30 alle 17.00, Knulp); "Noi siamo acqua" dell'artista giapponese Tomoko Sauvage che, alle 21.30 in piazza Cavana, realizzerà una performance sonora con l'acqua. Con l'occasione sarà presentato anche "eAqua", l'innovativo progetto di mappatura delle reti idriche urbane a cura di AcegasApsAmga. A seguire "Carnival Paper Mache", una performance di live cinema a cura di Home Movies accompagnata dal lavoro di riscrittura dal vivo del gruppo musicale In Zaire (in piazza Cavana alle 22.30).

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