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All'Adriaco l'epopea di Straulino

In occasione dei cento anni dalla nascita dell'ammiraglio Tino Straulino, all'Adriaco una una mostra dedicata al più grande velista italiano, nato a Lussino nel 1914

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L'ammiraglio Straulino in navigazione 

Lo yacht club Adriaco apre le porte al pubblico, e si trasforma in un museo. In occasione dei cento anni dalla nascita dell'ammiraglio Tino Straulino, lo storico circolo velico triestino inaugura martedì 16 settembre alle 19 una mostra dedicata al più grande velista italiano, nato a Lussino nel 1914. Si tratta di un allestimento realizzato da Comunicarte e curato da Tiziana Oselladore, in parte già ammirato al Museo del Mare nel 2009, ma arricchito di nuovi materiali che provengono dalla famiglia Straulino, custoditi dalla stessa curatrice, e adattati per rivivere nella prestigiosa sede dello Yacht club.

La mostra ripercorre per immagini la storia del grande ammiraglio, socio dell'Adriaco, nella sua dimesione più sportiva e militare, ma anche locale e "casalinga". Una vita, quella dell'ammiraglio, che si dipana tra la prima guerra mondiale, la carriera in Marina, le Olimpiadi e la continua e completa passione per la vela. Una vita in simbiosi con il mare attraverso la geopolitica, dall'impero Austroungarico fino alla Jugoslavia, e la scelta di vivere in Italia e arruolarsi.

«Lo Yacht club Adriaco - ha spiegato il presidente Francesco Rossetti Cosulich - celebra Agostino Straulino e accoglie tutti coloro che vorranno conoscerlo da vicino. Per oltre un mese, fino a dopo la Barcolana, il nostro Yacht club diventa uno spazio dedicato all'ammiraglio, che celebreremo anche in occasione delle regate, in particolare della Trieste-San Giovanni in Pelago, un evento a cui molti velisti di questo circolo hanno partecipato proprio perché arruolati, da ragazzi, da Straulino sulla banchina, e conservano ricordi indelebili».
La mostra ha inizio nel grande salone dell'Adriaco, con una serie di pannelli che scendono dall'alto, con bellissime immagini che ripercorrono le tappe fondamentali della vita dell'ammiraglio. La storia personale, che si intreccia con gli ori olimpici, l'esodo, la nave Vespucci, le regate a bordo del Kerkyra, la famiglia, corre su pannelli lungo lo scalone dello yacht club, fino a giungere al primo piano, alla mensa degli atleti, dove ulteriori immagini raccontano Straulino a Trieste, a Roma e, soprattutto, in navigazione, assieme a Nico Rode, con il quale vinse i due ori olimpici.

"Il nostro obiettivo - ha concluso Rossetti Cosulich - è quello di far conoscere Straulino alle nuove generazioni di velisti, e agli appassionati di vela. È un personaggio unico, uno straordinario marinaio, che ci ricorda ogni volta che usciamo per mare il valore dell'audacia, la passione necessaria a navigare, la bellezza di queste nostre terre». Le celebrazioni per il centenario della nascita di Agostino Straulino continueranno fino al 15 ottobre, con eventi a Trieste e a Lussino, coordinati dalle comunità di lussignani. Una targa verrà scoperta, a ottobre, a Lussino, dove è allestita, nella sede della comunità italiana, anche una ulteriore mostra, più legata alle gesta sportive. L'evento dell'Adriaco beneficerà del pubblico della Barcolana, posto che l'anniversario della nascita di Straulino si celebra il 10 ottobre, due giorni prima della regata triestina.

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