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UDINE. La parola d’ordine è “divulgazione”. Se poi a pronunciarla è il divulgatore per eccellenza, Alberto Angela, allora il gioco è fatto. Ci sarà lui, per il secondo anno consecutivo, a chiudere la tre giorni di Aquileia Film festival, rassegna internazionale del cinema archeologico. Giunto alla quinta edizione, con circa tremila presenze registrate, viene riproposto quest’anno nelle sere del 23, 24 e 25 luglio, in piazza Capitolo ad Aquileia, «una ricchezza della nostra regione, che è giusto valorizzare anche attraverso il cinema», ha dichiarato ieri Franco Iacop, presidente del consiglio regionale, dove è stato presentato l’evento. Manifestazione sostenuta senza riserve dalla Regione, nelle parole dell’assessore alla cultura Gianni Torrenti tutta la soddisfazione sia per la valorizzazione del sito archeologico più importante del territorio, che per il felice connubio che trova nella settima arte il grimaldello per raggiungere il pubblico, creare nuove sinergie e al tempo stesso sensibilizzare alla tutela del patrimonio artistico. Alviano Scarel, presidente della Fondazione Aquileia, parla di un evento nato nel 2009 «quasi per scommessa, con la consapevolezza della necessità di adottare strumenti nuovi per la trasmissione della conoscenza». Non solo proiezioni, ma anche incontri e molti laboratori a cui un pubblico eterogeneo composto da famiglie, appassionati e turisti, partecipa con entusiasmo.

Dario Di Blasi, curatore della Rassegna internazionale del cinema archeologico di Rovereto, collabora con l’Aquileia Film Festival, suggellando la sinergia tra Friuli Venezia Giulia e Trentino. È lui che ha selezionato i film in cartellone, soprattutto dall’estero dov’è più forte la tradizione del cinema archeologico, abbracciando temi che vanno dalla memoria di Persepoli e la fine dell’età delle piramidi, alla documentazione degli scavi in Eritrea e alla scoperta di Heracleion, città sommersa, al trafugamento di reperti. Oltre a Alberto Angela, saranno ospiti Viviano Domenici e i fratelli Castiglioni. Al film più apprezzato dal pubblico verrà infine assegnato il Premio Aquileia.

Beatrice Fiorentino

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