Il 5G abilitatore della digitalizzazione delle aziende del manufacturing italiano

Il Competence Center ad alta specializzazione per l’Industria 4.0 di Bologna ha attivato una nuova rete privata virtuale 5G che favorirà l’accelerazione della digitalizzazione delle aziende italiane
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Toccare con mano le potenzialità delle reti 5G nell’ambito manufacturing, è questo l’obiettivo della attivazione della rete wireless di ultima generazione in uno degli 8 Competence Center istituiti dal Ministero dello Sviluppo Economico per lo sviluppo dei piani Industria 4.0 a beneficio delle aziende italiane.

Siamo a Bologna, presso BI-REX, consorzio pubblico-privato focalizzato sui Big Data nato nel 2018 che raccoglie in partenariato 56 player tra Università, Centri di ricerca e Imprese di eccellenza, con lo scopo di assistere le aziende, in particolare le Pmi, nella loro transizione verso il digitale.

Come nei centri di Torino, Milano, Pisa, Padova, Napoli, Roma e Genova, anche in BI-REX sono state messe a fattor comune le competenze in ambito Industria 4.0 con l’obiettivo di orientare le imprese e formare gli imprenditori su progetti di innovazione. A Bologna, la rete privata virtuale 5G di TIM connetterà le tecnologie presenti nella Linea Pilota del centro di competenza. La Linea Pilota, infatti, è già un punto di riferimento attivo per aziende e centri di ricerca impegnate nei processi di trasferimento tecnologico e trasformazione digitale. La nuova tecnologia wireless garantirà una connessione stabile, a bassa latenza e ampiezza di banda necessarie al funzionamento ottimale della Linea Pilota, che si focalizza sulle aree di sviluppo Big Data, Additive Manufacturing, Robotica, Finitura e metrologia.

L’utilità di una rete 5G nello scambio dei dati in realtime

Grazie all’attivazione della rete 5G, nella Linea Pilota di BI-REX non solo si potrà disporre di nuovi servizi in grado di rivoluzionare i processi produttivi aziendali, ma anche interconnettere e scambiare in realtime grandi quantità di dati, oltre che gestire a distanza in modo efficiente, affidabile e sicuro gli impianti industriali, migliorando così in modo significativo l’intero ciclo produttivo.

La collaborazione, che oltre a TIM beneficerà del coinvolgimento di altri partner qualificati come JMA, Athonet, Alascom e WiLab, mira a realizzare un'integrazione digitale di sistema, con particolare sviluppo di nuove professionalità esperte in Data Analytics e soluzioni innovative digitali applicate al mondo dell’Industry 4.0.

“Il potenziamento della Linea Pilota con una rete privata 5G permette a BI-REX di porsi in una condizione di assoluta avanguardia come centro di connessione tra il mondo dell'impresa e quello dell'università e della ricerca – spiega Stefano Cattorini, direttore BI-REX -. Capacità progettuale, adesione dei partner pubblici e privati, connessione ai bisogni del territorio e delle imprese: sono le prerogative che hanno già permesso a BI-REX di impiegare in tempi rapidissimi l'intero budget co-finanziato con il MiSe per la realizzazione di progetti di innovazione 4.0 a vantaggio del sistema Paese. Il Centro si conferma quindi lo strumento essenziale per far pervenire efficacemente alle aziende le nuove risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Anche per questo, BI-REX propone l'ingresso di nuovi partner privati nel consorzio al fine di integrare e consolidare le risorse alla portata del nuovo co-finanziamento a sostegno della competitività del Paese”.

 Stefano Cattorini 

I progetti attivi per la sicurezza del lavoratore in mobilità

Nella Linea Pilota, BI-REX rende disponibile anche una piattaforma di comunicazione professionale push-to-talk per garantire maggior sicurezza al personale lavorativo in mobilità. La piattaforma consente di geolocalizzare e seguire il lavoratore, garantendogli la protezione adeguata anche quando è solo, grazie all’attivazione della funzionalità “uomo a terra” (mandown), che rilevando eventuali irregolarità nella postura del lavoratore, abilita un’immediata supervisione in loco. La nuova rete 5G, integrata con le soluzioni di Realtà Aumentata e Virtuale già presenti sulla Linea Pilota, abiliterà presto attività di manutenzione tempestiva e con assistenza tecnica da remoto, grazie al monitoraggio costante degli indicatori di funzionamento e allarme degli impianti connessi, minimizzando così eventuali tempi e costi di arresto.

È stata prevista l’'integrazione della rete 5G anche nel sistema di robotica mobile collaborativa, allestito da BI-REX nella Linea Pilota e impiegato per compiti di assemblaggio, asservimento macchine e logistica che vede impiegati robot AMR (Autonomous Mobile Robot) per il trasporto di materiali, bracci robotici per operazioni meccaniche ed un robot collaborativo (MOBOT AL 10) dotato di telecamera. In questo modo, grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale, si potranno automatizzare i processi produttivi e abilitare il controllo qualità del prodotto finale.

Il ruolo del competence center BI-REX nell’aggiornamento delle competenze

Il Competence Center di BI-REX, inoltre, prosegue e incrementa le attività legate all'area formativa, confermando l’importanza dell'aggiornamento delle competenze delle risorse aziendali coinvolte nel cambiamento. All'offerta didattica già erogata da BI-REX, sia in presenza sulla Linea Pilota che da remoto, si aggiunge la formazione online sulle tecnologie per l'Industria 4.0 della Corporate Academy di TIM, nell’ambito di una partnership dal grande valore aggiunto. Dai Big Data all'Intelligenza Artificiale, dall’IoT alla connettività 5G, i corsi specialistici su misura e in e-learning supporteranno il miglioramento di processi, prodotti e servizi, avvalendosi di competenze provenienti dall'ecosistema universitario e imprenditoriale di BI-REX.

“Il 5G genererà 377mila nuovi posti di lavoro tra 2020 e 2025, soprattutto nei settori Manufacturing, Servizi e Retail, secondo quanto riferisce la Commissione europea; anche il Pnrr conferisce grande importanza a tecnologie e reti digitali a larghissima banda. In questo contesto, BI-REX potrà giocare un ruolo strategico per la digitalizzazione e la competitività delle imprese: la nostra offerta di ricerca industriale e sviluppo sperimentale si arricchisce di un ulteriore elemento – conclude Cattorini –. Il 5G, che per i prossimi anni si configura come forte abilitatore per l'ampliamento di mercati e servizi, favorendo enormi opportunità per lo sviluppo del Paese”.

Il Centro di Competenza di Bologna diventa così un vero e proprio “Innovation hub” dove sono impiegate le soluzioni tecnologiche più all’avanguardia abilitate dal 5G, e in cui si formano e lavorano i professionisti della trasformazione digitale del settore industriale secondo la logica “Test Before Invest”: i casi d’uso prima della loro messa in campo reale in azienda.