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Jobtech raccoglie 6 milioni. Polimi: nel 2022 investiti oltre 2,1 miliardi

Jobtech raccoglie 6 milioni. Polimi: nel 2022 investiti oltre 2,1 miliardi
4 minuti di lettura

Jobtech, startup che ha sviluppato una piattaforma per l’incontro fra domanda e offerta di lavoro, ha chiuso un round d’investimento Serie A di 6 milioni di euro, guidato da Oltre Impact, attraverso il fondo Oltre III, e Lumen Ventures. Nel 2020 aveva raccolto 1,5 milioni in un seed.

Come vuole innovare il mercato del lavoro. Per connettere al meglio domanda e offerta di lavoro, la società, che dichiara di aver portato nel 2022 all’assunzione 3500 persone, ha creato un sistema di verticali, focalizzati su specifiche aree di mercato. Questi verticali vengono gestiti da una rete di filiali digitali specializzate in settori quali retail e GDO, logistica e produzione, ristorazione, assistenza clienti, hospitality, contabilità, IT, digital e HR.

Lato aziende. Per le società, Jobtech risponde alle esigenze della gestione delle risorse umane: la ricerca e selezione del personale, la selezione dei candidati più idonei ed il supporto nelle fasi di inserimento del candidato e la gestione in prima persona degli aspetti contrattuali e salariali.

Lato lavoratori. Per chi cerca un’occupazione Jobtech offre anche percorsi di inserimento dedicati alle singole professioni.

 

Polimi, nel 2022 investimenti oltre quota 2 miliardi

Secondo i dati dell’Osservatorio startup hi-tech del Politecnico di Milano promosso dalla School of management del Politecnico di Milano, nel 2022 gli investimenti totali in equity di startup hi-tech italiane ammontano a oltre 2,1 miliardi di euro. I dettagli del rapporto QUI.

I numeri. Secondo l’analisi, gli investimenti da parte di attori formali (fondi vc indipendenti, aziendali e global venture capital) confermano il loro ruolo di guida per l’ecosistema, registrando una crescita del 44% rispetto al 2021 e raggiungendo quota 731 milioni di euro. I finanziamenti da attori informali registrano invece una contrazione del 12%, passando da 449 a 400 milioni di euro nel 2022. Il segmento dell’equity crowdfunding ha registrato in particolare negli ultimi 12 mesi una contrazione rispetto all’ultima osservazione, dai 106 milioni di euro del 2021 a 85 milioni.

Il bando. Meta e Lventure, in collaborazione con Giovani Imprenditori Confcommercio e Legambiente, hanno lanciato Greener, bando che ha l’obiettivo di selezionare soluzioni che aiutino la crescita green delle imprese. La call è aperta fino al 23 gennaio 2023. Ne abbiamo parlato QUI.

Che soluzioni si cercano. La call è dedicata a startup che hanno sviluppato progetti capaci di aiutare le aziende ad adottare modelli di business improntati all’abbattimento delle emissioni di carbonio e al raggiungimento della sostenibilità.

 

Round da 1,5 milioni per Bridge Logistica

Bridge Logistica ha chiuso un aumento di capitale da 1,5 milioni di euro guidato da Azimut Libera Impresa, attraverso il suo Azimut Digitech Fund, in collaborazione con Gellify. All’investimento ha partecipato Exor Seeds.

Perché è interessante. Questa startup ha sviluppato una piattaforma per il trasporto di merci su strada,  che ha l’obiettivo di mettere in contatto committente e trasportatore. L’obiettivo è ottimizzare i viaggi dei camion e rendere il sistema più efficiente e sostenibile.

 

Ipsa, nuove risorse per 1,38 milioni

Ipsa, PMI innovativa piemontese specializzata in nuovi dispositivi medici, ha completato un round di investimento di 1,38 milioni di euro con il Fondo Rilancio Startup di Cdp venture capital e Next4Production.

Che fa. Ipsa sviluppa prodotti Internet of Things che supportano gli operatori sanitari dei reparti ospedalieri e delle sale operatorie nei processi di stoccaggio e distribuzione dei farmaci.

 

Aumento di capitale per Acadèmia.tv

Acadèmia.tv, piattaforma di lezioni di cucina on demand, ha chiuso un round di investimento di 1,30 milioni di euro guidato da quattro business angel.

Numeri. La startup, che offre 70 corsi che spaziano dalla pasticceria alla panificazione, ha fatto sapere che nel 2022 ha registrato 120 mila utenti e un incremento annuo di +120% di visualizzazioni.

 

Didimora raccoglie 1 milione

Didimora, startup proptech che ha sviluppato una piattaforma che intende semplificare l’incontro tra domanda e offerta di case da ristrutturare, ha chiuso un aumento di capitale da 1 milione di euro guidato da StarTIP (società controllata al 100% da Tamburi Investment Partners) e da Lio Factory (tramite la controllata Lio X).

Perché è interessante. Gli algoritmi di intelligenza artificiale della piattaforma permettono di analizzare grandi volumi di immobili e valutare la fattibilità legale, tecnica e commerciale degli investimenti.

Numeri. Secondo i dati Eurostat, un Italiano su tre vive oggi in case sovraffollate, nonostante quasi una casa su quattro in Italia (7 milioni di immobili) risulti vuota. Oltre il 75% del patrimonio edilizio europeo è obsoleto e poco efficiente dal punto di vista energetico. Meno dell’1% di questo viene ristrutturato ogni anno. 

 

Immobiliare, Engel & Völkers hanno scelto Reopla

Engel & Völkers, gruppo tedesco di intermediazione immobiliare di immobili di pregio, ha stretto una partnership con Reopla, startup proptech basata a Torino e specializzata nella realizzazione di software per il settore. Fondata nel 2015, la compagnia è cresciuta a I3P, incubatore del Politecnico di Torino. Dal 2021 è parte del gruppo Sprengnetter.

Che fa Reopla. Reopla è specializzata nella big data analysis e nello sviluppo di automated valuation model. In particolare un avm è un sistema in grado di elaborare i dati dell’immobile (superficie, indirizzo e tipologia) e rielaborarli attraverso modelli matematici e statistici per fornire una valutazione quanto più accurata possibile.

Perché è importante. L’avm di Reopla contiene, secondo la società, il più grande database sul mercato immobiliare oggi disponibile in Italia: circa 1 miliardo di dati.

 

Webidoo acquisisce Palmabit

Webidoo, azienda italiana specializzata in soluzioni per la digital transformation delle piccole e medie imprese, ha acquisito Palmabit, software company di Montichiari (nel bresciano).

Perché è importante. Dopo l’apertura di Webidoo INC in America, a Boston e Chicago, l’acquisizione rafforza la squadra di Ricerca e Sviluppo della società.

 

Foodtech, Ristoply apre a nuovi soci

Nuovi soci per Ristoply, startup foodtech focalizzata sullo sviluppo di strumenti per digitalizzare il processo di acquisto e vendita tra ristoranti, che annuncia l’ingresso nella propria compagine di nuovi soci.

Che fa. Nata a gennaio 2021, la società è presente in 35 città italiane e dichiara un portafoglio di 500 ristoranti e 230 fornitori nelle categorie ortofrutta, carne, latticini, olio, cash and carry, nofood.

 

Così cresce Doctorapp

Doctorapp, una startup che si occupa di applicazioni software per i medici, ha chiuso un round di 400 mila euro con il Fondo Zungri Capital.

Perché è importante. Secondo uno studio dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano, dopo la pandemia da Covid-19, il 70% dei medici specialisti, il 54% dei medici di medicina generale e il 30% dei pazienti risultano utilizzare uno strumento digitale. Prima della pandemia lo facevano rispettivamente il 12%, il 30% e l’11%.

 

Che succede in Europa

Fintech. Bumper, piattaforma che permette di ripartire l'importo dei costi di ripararazione dell’auto in rate mensili, ha chiuso un round di serie A di 26,1 milioni di sterline, circa 30 milioni di euro, guidato da Jaguar Land Rover InMotion Ventures. Nell’operazione anche Revo Capital, Autotech Ventures e Itochu. Il round è l’estensione di un aumento di capitale chiuso a giugno 2021 pari a 10,5 milioni di sterline, 12 milioni di euro, portando il totale a 42 milioni.

Per non perdere il filo. QUI le notizie della scorsa settimana