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Tutti i round della settimana: 7,5 milioni ai servizi per automobilisti di Hlpy

Tutti i round della settimana: 7,5 milioni ai servizi per automobilisti di Hlpy
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hlpy, startup che ha sviluppato una piattaforma di servizi per gli automobilisti, ha chiuso un round serie A di 7,5 milioni di euro guidato da Synergo Capital e partecipato da Cdp venture capital attraverso il Fondo corporate partners I e The Techshop. La compagnia, fondata a maggio 2020 da Valerio Chiaronzi, Graziano Cavallo ed Enrico Noseda, aveva già chiuso due seed round, di 1 milione (partecipato da Vittoria hub e Bene assicurazioni) nel 2021 e di 600 mila euro con The Techshop a maggio scorso. In totale ha raccolto 9,1 milioni.

Che fa. Questa startup ha l’obiettivo di innovare il settore dell’assistenza al veicolo con servizi che vanno dal soccorso stradale, alla riparazione del mezzo.

L’ecosistema. Hlpy ha avviato la sua attività stringendo accordi con player nazionali e internazionali del settore dell’autonoleggio e con case automobilistiche e a fine 2022 prevede un volume di 40 mila missioni di assistenza. La piattaforma di hlpy conta su un network di 650 soccorritori che dispongono di una flotta di 3 mila mezzi di soccorso.

Digitale e sostenibilità. Secondo Synergo Capital “i cambiamenti innescati nel settore dell'automotive dai macro-trend relativi l'elettrificazione, la connettività e la mobilità condivisa impongono ai principali player del settore di ripensare la loro filiera ed i loro prodotti e servizi in chiave digitale e sostenibile. In hlpy abbiamo trovato una piattaforma digitale all'avanguardia per la gestione dell'assistenza stradale end-to-end, che riduce i tempi di intervento, i costi di esercizio ed incrementa il valore e la qualità percepite dagli utenti finali”.

 

Babaco market, round da 6,3 milioni

Babaco market, servizio di consegna di frutta e verdura che vuole anche contrastare lo spreco alimentare, ha chiuso un nuovo round di finanziamento serie A da 6.3 milioni di euro. A guidare l’operazione United Ventures, con la partecipazione del fondatore di FaceIt Niccolò Maisto e dei soci esistenti, tra cui Cdp venture capital (tramite il Fondo acceleratori), Seven investments, Feel venture, Doorway, Startupbootcamp foodtech, Boost heroes, Plug and play, NextUp e LVenture. Ne abbiamo parlato anche QUI.

I numeri. Fondata nel 2020 da Francesco Giberti (anche ceo), la società ha raccolto finanziamenti per un totale di 8,1 milioni. L’azienda ha chiuso il 2021 con 35 mila box consegnate e 800mila euro di fatturato. Nel 2022 ha raddoppiato i numeri e “recuperato” 700 tonnellate di cibo.

 

Cosaporto, nuove risorse per 5 milioni

Cosaporto, startup che si occupa della consegna a domicilio di prodotti di alta qualità, ha chiuso un round serie A di 5 milioni di euro che ha visto l'ingresso di Azimut Italia con il fondo Azimut eltif - venture capital alicrowd II, di business angel, di Lazio Innova e Mamacrowd.

Perché è interessante. Fondata nel 2017, Cosaporto si propone come un delivery di alta gamma per regali e occasioni speciali a privati e aziende (scontrino medio tra i 55 e i 60 euro). La società dichiara di aver raggiunto oltre 100 mila clienti, tra cui 5 mila aziende. Lato fornitori ha stretto accordi con 500 negozi, di cui l'80% in esclusiva. Il servizio è attivo a Milano, Roma, Torino, Bologna, Firenze, Forte dei Marmi e a Londra.

 

Ftnet, primi 3 milioni

Ftnet, startup fondata nel 2021 che punta a innovare il rapporti nel settore farmaceutico tra industria e retailer attraverso la digitalizzazione, ha chiuso un round di 3 milioni di euro, nel segmento cosiddetto Friends and Family (riservato ad un numero limitato di soggetti selezionati).

Gli obiettivi. Basata a Napoli, ka società di Marco Di Tonto e Stefano Beltrame sta sviluppando una piattaforma, che nelle intenzioni sarà operativa a inizio 2023.

 

Xceed raccoglie 2 milioni

Nuovo round di finanziamento da 2 milioni di euro per Xceed, startup che ha sviluppato una piattaforma che consente agli utenti di scoprire e prenotare serate, eventi musicali e festival. A guidare l’aumento di capitale, il fondo estone Trind ventures. Nel 2015 e nel 2019 ha investito nella società 360 Capital, rispettivamente 550 mila euro e 2 milioni. Nel 2016 ha ottenuto un convertible note per 250 mila euro. Totale raccolto: 4,8 milioni.

I numeri. Fondata nel 2014, Xceed raccoglie il 50% del suo fatturato in Spagna (l’Italia è il secondo mercato con il 25%). Ad oggi, la piattaforma, presente anche in Portogallo, Francia, Belgio e Germania, dichiara più di 30 milioni di prenotazioni di eventi.

 

Biotech, round da 1,5 milioni di euro per Drug Discovery and Clinic

Che fa. Drug Discovery and Clinic ha chiuso un round di 1,5 milioni di euro guidato da Utopia SIS, società di investimento specializzata in healthcare e biomedicale.

Gli obiettivi. Drug Discovery and Clinic utilizzerà il finanziamento per lo sviluppo di una piattaforma per la messa a punto di farmaci potenzialmente validi per differenti scenari oncologici tra cui la leucemia e il tumore al seno

 

Primo Space investe 1,35 milioni in Eoliann

Eoliann, società basata a Torino,  ha raccolto 1,35 milioni di euro di finanziamenti in un round guidato da Primo Space, fondo gestito da Primo ventures.

Che fa. Fondata da Roberto Carnicelli, Chiara Mugnai, Giovanni Luddeni e Emidio Granito, la compagnia sfrutta i dati satellitari e gli algoritmi proprietari di machine learning per prevedere la probabilità e l'impatto dei disastri naturali per le istituzioni finanziarie considerando gli effetti del cambiamento climatico.

 

Morsy, 500 mila euro a Torino

Morsy, startup torinese co-fondata nel 2018 da Carlo Alberto Danna e dallo startup studio Mamazen, raccoglierà nei prossimi mesi un investimento di 500 mila euro. Lead investor dell’operazione, IH1, la holding di partecipazioni di Mamazen.

Che fa. La società ogni giorno consegna 300 pasti ai dipendenti di 145 aziende di Torino, in ufficio.

Numeri. Dalla sua fondazione, Morsy ha registrato in due anni +500% delle entrate, con un fatturato in crescita. Solo nel mese di ottobre 2022 la startup dichiara di aver consegnato oltre 5.500 pasti con un incremento del 56% rispetto a ottobre 2021.
 

 

FidoRent si lancia con Exor e Casavo

Grazie a Exor Ventures e nuovi investitori tra cui Casavo, la proptech (innovazione nel settore immobiliare) FidoRent debutta nel mercato degli affitti residenziali del Nord-Ovest con a un round di investimento per un totale di 400 mila euro che garantisce alla neonata startup il supporto necessario ad ampliare il territorio di riferimento, offrendo i propri servizi sulle città di Torino e Milano.

Che fa. FidoRent ha l’obiettivo di sollevare il proprietario di casa dai rischi legati ai ritardi o pagamenti mancanti degli inquilini e di garantirgli liquidità immediata. FidoRent si occupa di verificare l’idoneità dell’affittuario, anche grazie all’algoritmo proprietario che ne analizza il merito creditizio.

Il bando

Città intelligenti. C’è tempo fino al 31 dicembre per partecipare a TIM Smart City Challenge, iniziativa che intende selezionare le migliori soluzioni per le città del futuro. QUI per applicare.

 

Che succede in Europa

Fintech. Taktile, startup di Berlino che aiuta le aziende fintech a creare, eseguire e valutare flussi decisionali automatizzati senza che gli sviluppatori debbano scrivere complesse righe di codice,  ha raccolto 20 milioni di dollari in un round di investimento serie A guidato da Index Ventures e Tiger Global

Per non perdere il filo. QUI le notizie della scorsa settimana