Innovazione

Le 140 soluzioni italiane per aiutare chi fa marketing nell'era dello smartphone

Le 140 soluzioni italiane per aiutare chi fa marketing nell'era dello smartphone
Negli ultimi decenni si è aperto un grande spazio di mercato per le tecnologie di supporto al marketing dette “martech” (marketing technology). Di cosa si tratta e quali sono le aree in cui i software propongono soluzioni
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Negli ultimi anni il lavoro del marketer nelle aziende è diventato più complesso perché ha dovuto farsi carico di nuove attività emerse dall’evoluzione tecnologica. Quando sono apparsi i social media è nata l’esigenza di doverli presidiare adeguatamente.

Quando lo smartphone è diventato un compagno inseparabile per miliardi di persone, è diventato necessario tenerne conto nelle strategie di marketing. Ad ogni nuova abitudine delle persone è seguita una nuova tecnica di marketing e nuove competenze da acquisire.

La stratificazione di queste attività ha fatto sorgere l’esigenza di software progettati per renderle più efficaci ed efficienti, alleggerendo i carichi di lavoro e liberando tempo per le attività strategiche. 

È nato, così, un grande spazio di mercato per le tecnologie di supporto al marketing dette “martech” (marketing technology). Nel 2020 un rapporto di Bdo, Warc e dell’Università di Bristol ha stimato il valore di questo mercato in 121,5 miliardi di dollari (+22% rispetto all’anno precedente). Per Gartner, il 26% della spesa di marketing è allocato per l’acquisto di software di supporto. 

Quali sono questi software

Ma di quanti software stiamo parlando? Secondo la mappatura di Scott Brinker, Vice President di Hubspot e autore del blog chiefmartec.com, nel 2011 i prodotti martech censiti erano 150, nel 2020 hanno superato le 8.000 unità e nel 2022 sono arrivati ad essere 9.932.

Lo stato del martech è in ottima salute - mi dice Scott Brinker - sempre più consumatori e acquirenti B2B preferiscono avere una relazione digitale con le aziende, che si estende a nuovi canali e a nuove aspettative di customer experience. Martech è la tecnologia che permette alle aziende di servire questi clienti durante tutto il loro percorso d’acquisto e per tutto il ciclo di vita.” 

Anche se stiamo assistendo ad un consolidamento che sta avvenendo nella parte alta del mercato con aziende martech molto grandi che stanno acquisendo i top performer in altre categorie - prosegue Brinker - continua ad esserci una significativa ondata di nuove startup. Siccome le barriere all’entrata del software sono relativamente basse e le opportunità di nuovi canali e tattiche di marketing sono enormi, il martech rimane un settore molto attrattivo per imprenditori e investitori. Di conseguenza, continuiamo ad assistere ad ondate di prodotti innovativi.

Incuriosito da questo fenomeno ho avviato una mappatura delle soluzioni italiane di supporto alle attività di marketing, raccolte e approfondite nel report gratuito “Martech Italia 2022”.

Lo scorso anno ne ho individuate 102, mentre quest’anno ne ho rilevate 140. Si tratta di un incremento del 37% che in parte è da attribuire all’arrivo sul mercato di nuovi prodotti e in parte ad un miglioramento della mia attività di ricerca. 

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Questi “Software as a Service” sono catalogabili in cinque macro aree, a loro volta suddivise in categorie più specifiche:  

  • Advertising & Promotion: contiene 19 prodotti pensati per il supporto nelle aree del mobile marketing e nella pubblicità digitale.  
  • Content & Experience: raccoglie 34 soluzioni ricadenti nel vasto mondo del marketing di contenuto e nella loro valorizzazione attraverso tecniche di distribuzione digitale.  
  • Social & Relationships: contiene 52 software che permettono di gestire i social media, i rapporti con community, ma anche le relazioni con clienti e prospect.  
  • Commerce & Sales: è un gruppo di 19 prodotti di supporto alle attività di ecommerce e vendite.  
  • Data: comprende 16 soluzioni che aiutano i marketer nella gestione e utilizzo dei dati per molteplici attività di analisi.  

Un fenomeno interessante che si sta delineando è l'accorpamento di diverse soluzioni adiacenti in suite. Accade quando il vendor comprende che la tecnologia che ha dato vita al primo prodotto può essere usata efficacemente anche per prodotti complementari che si possono vendere in “bundle”. Questa ricomposizione dell'offerta risponde ovviamente ad un'esigenza della domanda: i clienti cercano di limitare il numero dei fornitori per contenere la complessità tecnologica e gestionale.

Un altro movimento degno di nota che emerge è l'aumento delle soluzioni che proclamano di far uso dell'Intelligenza Artificiale. Nel dettaglio ho individuato 42 software (il 30% del totale) che utilizzerebbero qualche algoritmo di IA per ottimizzare i processi, far emergere correlazioni non visibili dai dati elaborati, prevedere trend futuri. Si concentrano, come prevedibile, soprattutto nelle categorie Business/Customer Intelligence, Customer Experience e Conversational Marketing.

In definitiva, queste 140 soluzioni italiane descritte nel report  “Martech Italia 2022” oltre ad essere un segnale della vitalità dell’ecosistema del software italiano, possono contribuire a migliorare il sempre più difficile lavoro dei marketer: soddisfare le necessità complesse e mutevoli del consumatore moderno.

Vincenzo Cosenza è un esperto di marketing e tecnologia, autore del blog Vincos.it