Mobilità

Aiways: i vantaggi di essere una startup

Aiways: i vantaggi di essere una startup
Grande velocità nella realizzazione di progetti, soprattutto nel settore dello sviluppo del marchio e del prodotto
2 minuti di lettura

La Aiways, la giovanissima casa automobilistica cinese - è stata fondata nel 2017 - risponde alle accuse più o meno velate che le sono piovute addosso ("scarsa esperienza"...) spiegando gli enormi vantaggi legati al fatto di essere una startup. Soprattutto sul fronte dello sviluppo del marchio e del prodotto.

Una sorta di ribaltamento di fronte abbastanza clamoroso ma che viene argomentato con precisione: "La nostra azienda - spiegano infatti alla Aiways - è stata fondata nel 2017 con l'ambizione di coniugare il know how produttivo cinese con l’esperienza tecnologica internazionale per creare una gamma di veicoli elettrici da proporre sul mercato europeo, dove ha debuttato con il Suv U5. Lanciato nel 2019, nel 2020 è diventato il primo veicolo elettrico cinese a essere esportato in Europa, colmando una lacuna di mercato con un Suv 100% green, dagli alti contenuti qualitativi e dal prezzo accessibile. Aiways, il cui modello è attualmente commercializzato in 16 Paesi, ha una storia di successo che vale la pena raccontare".


 
E' lo stesso Alexander Klose, vice presidente overseas operations a spiegare poi che “I marchi tradizionali devono fare i conti con limitazioni e aspettative, mentre le nuove aziende hanno il vantaggio di proporsi nel modo che desiderano”.
 “In qualità di startup - continua poi il manager - abbiamo potuto scegliere e selezionare gli esperti migliori, capaci di supportarci in ogni fase del processo. Inoltre, abbiamo lavorato con partner globali al fine di sviluppare una gamma di tecnologie proprietarie, che ci ha riservato notevoli vantaggi rispetto alla concorrenza, nonostante il nostro sia un brand davvero giovane”.
 
Da tutto questo si arriva all'uso di tecnologie proprietarie, come ad esempio la prima piattaforma modulare al mondo, un pacco batterie ‘a sandwich’ e un gruppo propulsore tre-in-uno. Il risultato è la piattaforma More Adaptable Structure, la prima al mondo a utilizzare l'acciaio sopra e l'alluminio sotto. Dal punto di vista tecnico i giunti principali della parte inferiore sono infatti formati da un unico pezzo di alluminio pressofuso per garantirne la rigidità del corpo, mentre per le altre parti è la resistenza a essere prioritaria. "Prendiamo  l’ammortizzatore per esempio - spiegano i tecnici - nel suo punto più sottile misura solo 2,5 mm, risultando quindi particolarmente difficile da stampare. Grazie a una ricerca approfondita  per identificare i migliori produttori di componenti di precisione al mondo, Aiways è giunta presto alla soluzione più adatta”.
 
Tutto questo si traduce nel fatto di creare un telaio leggero. con il 52% di alluminio è stato ridotto il peso della scocca della vettura di 50 kg rispetto ai veicoli a combustione migliorando in tal modo l'efficienza complessiva. Parallelamente allo sviluppo della piattaforma proprietaria, il team di ingegneri di Aiways ha lavorato al pacco batterie “a sandwich”. La piastra di raffreddamento e il modulo batteria sono separati da una piastra isolante per evitare che, anche in caso di collisione, il liquido refrigerante possa finire all'interno del modulo e causare problemi. Per una ulteriore maggiore protezione, la parte inferiore del pacco batteria e il modulo batteria sono separati da uno spazio di sicurezza di 15 mm.
 
Insomma tutte innovazioni tecnici facili da realizzare per una startup che ha proprio nella sua velocità di esecuzione delle idee una delle principali caratteristiche di base. E, a proposito di velocità, dopo l'U5 è già pronto il nuovo suv sportivo U6.