Almanacco dell'innovazione - 30 ottobre 1938

Un formidabile Orson Welles scatena la Guerra dei mondi con i marziani via radio

Un formidabile Orson Welles scatena la Guerra dei mondi con i marziani via radio
1 minuti di lettura

Il 30 ottobre 1938, alle otto di sera, in diretta sull'emittente radio Cbs. i marziani ci hanno invaso scatenando la guerra dei mondi. E’ passata alla storia come la beffa di Orson Welles ma in realtà non era una beffa, era una formidabile performance teatrale che tramite un mezzo di comunicazione ancora relativamente nuovo, la radio, è diventata qualcos’altro. 

I fatti. L’anno precedente il geniale regista, attore e scrittore aveva fondato una compagnia teatrale, il Mercury Theatre, che si stava specializzando in radiodrammi, un genere che era nato da poco e andava fortissimo. Il debutto era stato un Giulio Cesare di Shakespeare ambientato nell’Italia fascista, niente male. Allore Welles aveva preso il testo di un altro personaggio geniale, Herbert George Wells, uno scrittore che nei suoi testi, già alla fine dell’800 aveva previsto gli aeroplani, i carri armati, i viaggi spaziali, la bomba atomica e la tv satellitare (secondo alcuni anche il web). Nel 1897 Wells aveva pubblicato un romanzo di fantascienza, The War of Worlds, che aveva avuto un buon successo. Trentuno anni più tardi Orson Welles ne aveva fatto un adattamento radiofonico per cui a molti sembrò davvero che i marziani ci avesse invaso.

Un giornale uscì con la prima pagina a caratteri cubitali: “Una finta guerra alla radio scatena il panico negli Stati Uniti”. In realtà la notizia del panico pare sia stata largamente esagerata, ma la performance teatrale resta formidabile. Quando si è cominciato a parlare di fake news molti hanno citato questo episodio come esempio del potere manipolatorio dei media. Ma il 30 ottobre 1938 Orson Welles finì la diretta con queste parole: “Questo è Orson Welles, signore e signori, fuori dal personaggio per assicurarvi che La Guerra dei Mondi non ha altro significato che l'offerta festiva che doveva essere: la versione radiofonica del Mercury Theatre di vestirsi in un lenzuolo e saltare fuori da un cespuglio e dire Buh! A partire da ora, non potremmo insaponare tutte le tue finestre e rubare tutti i cancelli del tuo giardino entro domani sera. ... ... quindi abbiamo fatto la cosa migliore dopo quella: abbiamo annientato il mondo davanti alle tue stesse orecchie e distrutto completamente la CBS. Sarai sollevato, spero, nell'apprendere che non lo intendevamo sul serio e che entrambe le istituzioni sono ancora aperte. Quindi arrivederci a tutti e ricordate la terribile lezione che avete imparato stasera. Quell'invasore sorridente, luminoso e globulare del tuo soggiorno è un abitante della zona delle zucche, e se il tuo campanello suona e non c'è nessuno, quello non era marziano. ... .è Halloween”.