La classifica

I più ricchi dei social media: la maggior parte viene da Facebook

(afp)
Oltre a Zuckerberg, che vanta un patrimonio netto di 97 miliardi di dollari, ci sono i co-fondatori Dustin Moskovitz ed Eduardo Saverin. Ma il creatore di TikTok è al secondo posto della classifica mondiale
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L'amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, ha un patrimonio netto di 97 miliardi di dollari, una cifra che lo rende il più ricco imprenditore al mondo nel settore dei social media e tra i principali Paperoni americani.

La sua ricchezza supera nettamente quella detenuta dai colleghi di altri social network: il secondo posto della classifica mondiale è occupato da Zhang Yiming, fondatore della società ByteDance che ha sviluppato TikTok, con 35,6 miliardi di dollari. I dati raccolti da Statista mostrano le fortune accumulate dalle menti che hanno partorito e sviluppato alcune delle piattaforme più usate al mondo.

A guardare i numeri, salta subito agli occhi il successo economico raggiunto dalla squadra che ha ideato Facebook. Tra le prime 5 posizioni, 3 sono occupate da chi ha contribuito a creare il social network più grande del pianeta, che contava 2,7 miliardi di utenti attivi a inizio 2021. Dustin Moskovitz ottiene la medaglia di bronzo, con un patrimonio netto di 17,8 miliardi, mentre Eduardo Saverin si piazza al quinto posto con 14,6 miliardi di dollari. Entrambi hanno lasciato il colosso tech, avviando nuove iniziative imprenditoriali: il primo ha co-fondato Asana, un'applicazione che aiuta i team a organizzare e gestire il loro lavoro; il secondo è diventato un venture capitalist. Entrambi però devono parte della ricchezza ai guadagni realizzati grazie alle preziose partecipazioni in Facebook, fa notare Forbes.

Una dinamica che vale anche per altri innovatori e imprenditori che operano nel settore dei social media, il cui patrimonio è stato condizionato dalle attività di Facebook. Jeffrey Rothschild, che vanta una ricchezza di 3,7 miliardi di dollari (11esimo posto), si è unito al team di sviluppo del colosso tech nel 2005, diventando anche vicepresidente del reparto Infrastructure Software, ricorda Forbes: l'imprenditore deteneva più di 24 milioni di azioni quando il social network ha debuttato al Nasdaq nel maggio del 2012. Sean Parker, in 13esima posizione con 2,7 miliardi di dollari, aveva iniziato a consigliare informalmente il team di Facebook quando la società era agli inizi, fino a diventarne presidente, come ricordato dal New York Times.

Fonte indiretta di ricchezza
La quotazione di Facebook ha contribuito alla crescita del gigante dei social e del patrimonio di chi ci lavorava. Ma ci sono anche imprenditori che si sono arricchiti quando la loro società è stata acquisita dal colosso di Mark Zuckerberg. È il caso di Kevin Systrom e Mike Krieger, fondatori di Instagram, che hanno ceduto il social delle immagini a Facebook nel 2012 per un miliardo di dollari. Una cifra considerevole allora, anche se già nel 2018 un'analisi di Bloomberg riteneva che Instagram da sola valesse ben 100 miliardi.

É andata meglio a Jan Koum e Brian Acton, fondatori di WhatsApp, che hanno venduto il servizio di messaggistica istantanea a Facebook nel 2014 per 19 miliardi di dollari: oggi il primo vanta un patrimonio netto di 9,9 miliardi di dollari e occupa il nono posto nella classifica dei Paperoni dei social network; il secondo ha 2,6 miliardi di dollari ed è in penultima posizione.

In altre parole, Facebook è stata una miniera d'oro, ma non è l'unica: TikTok ha fatto la fortuna di ByteDance, la società cinese che è dietro il suo sviluppo, e del suo capo e fondatore Zhang Yiming. L'ingegnere informatico, che di recente ha annunciato la decisione di ritirarsi dalla carica di amministratore delegato, ha accumulato un patrimonio netto di 35,6 miliardi di dollari e occupa il secondo gradino della classifica mondiale. La crescita del social network cinese non si arresta, complice anche la pandemia che nel 2020 ha spinto le persone a trascorrere più tempo online a causa dei lockdown e delle restrizioni anti Covid: gli iscritti sono aumentati del 45% rispetto all'estate dello scorso anno e oggi la piattaforma conta oltre un miliardo di utenti attivi mensili.

La popolarità del social network cinese si esprime anche nel numero dei download: lo scorso maggio ha toccato quota 80 milioni di nuove installazioni, diventando l'applicazione non di giochi più scaricata al mondo in quel periodo. Numeri che spingono alcuni analisti a pensare che questo trend di crescita continuerà nel 2022, al punto che la piattaforma prenderà il sopravvento su tutti gli altri social network.