I consigli

Dal phishing al ransomware, come non trasformarsi nell’anello debole dei cyberattacchi

Dietro richieste di riscatto o semplici esfiltrazioni dei dati ci sono spesso campagne di phishing che puntano all’elemento più penetrabile della catena: l’essere umano. Ecco come difendersi
5 minuti di lettura

Dietro al ransomware, cioè all’operazione di sequestro con riscatto di dati, ma anche a più semplici operazioni di furto di dati, c’è spesso un’offensiva di phising andata a buon fine. Si sa che è sempre il cosiddetto wetware, il lato debole della catena. Cioè l’essere umano.

Un individuo che, replicando a una mail che avrebbe dovuto cancellare o addirittura collegandosi a un qualche sito malevolo, ha

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