Prorogati i termini per il premio giornalistico Letizia Leviti, dedicato all'intelligenza artificiale

Si può partecipare fino al 15 novembre. Il riconoscimento è riservato ai giovani under 35 freelance e collaboratori non assunti nelle redazioni
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È stato prorogato al 15 novembre il termine per partecipare al Premio giornalismo Under 35 Letizia Leviti V Edizione. Il tema di quest'anno è l'intelligenza artificiale e il concorso è riservato ai giovani giornalisti Under 35 freelance e collaboratori non assunti nelle redazioni. La cerimonia di Premiazione si terrà Sabato 18 Dicembre 2021 a Firenze in Palazzo Vecchio nel Salone dei Cinquecento.

"Con la quinta Edizione del nostro premio giornalistico - spiegano all'Associazione Letizia Leviti - vogliamo valorizzare il lavoro del giornalista che, per reportage o inchiesta, abbia affrontato con profondità il tema del rapporto tra le persone e la tecnologia. “Intelligenza artificiale”, un tema che si dipana in diversi ambiti: tecnico-scientifico, morale, economico, sociale, ecologico, culturale, educativo. Indagandone gli effetti attuali ma soprattutto quelli potenziali".

La giuria, presieduta da Claudio Cordova e composta da Cecilia Anesi, Giulia Presutti, Sara Manisera e Flavia Barsotti, valuterà il lavoro giornalistico che ha approfondito non solo i progressi della scienza, le nuove conquiste, che aiutano a viaggiare, a curarsi, a intrecciare relazioni, a produrre, a sfruttare le risorse, ma anche le distorsioni che portano l’uomo all’isolamento, a una vita diversa, forse meno reale, sicuramente più angosciante. Premiando una indagine che parta da domande e non  da risposte.

L’elaborato che concorre al premio deve essere stato pubblicato tra il 1 luglio 2020 e il 15 novembre 2021 su uno o più supporti a scelta: carta stampata, video, radio, online, webdoc, podcast. Gli articoli o i servizi devono essere in lingua italiana e pubblicati su media registrati in Italia. All’elaborato che risulterà vincitore verrà assegnato il premio costituito da una targa e da un riconoscimento in denaro del valore di 2.000 euro.