Accordo Accenture e Free2Move eSolutions: ricaricare l'auto elettrica è un gioco

Semplici abbonamenti per fare il pieno alle vetture a batteria: ecco la strategia
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Sviluppare una piattaforma per la ricarica dei veicoli elettrici basata su una formula ad abbonamento, con l’obiettivo di agevolare la mobilità sostenibile e offrire un’esperienza utente più semplice e intuitiva. Installare punti di ricarica in tutta Europa, a partire dagli uffici italiani e francesi di Accenture, integrando i veicoli elettrici nella rete e adottando la tecnologia di Free2Move eSolutions. E infine, lanciare offerte congiunte che forniscano supporto alle grandi aziende nel viaggio verso l’elettrificazione delle proprie flotte, velocizzando così il passaggio alla mobilità sostenibile.

Italian tech Week 2021, Ficili (Stellantis) e Lio (Accenture): il fattore elettrico

I tre pilastri della partnership a lungo termine siglata da Accenture, multinazionale specializzata in servizi professionali in campo digitale, e Free2Move eSolutions, joint venture creata da Stellantis ed Engie Eps, sono l’emblema delle grandi trasformazioni che stanno attraversando e sconvolgendo il mondo della mobilità, e in particolare della mobilità elettrica. A dispetto della contrazione complessiva del mercato dell’automobile nell’anno della pandemia, le vendite di auto elettriche sono aumentate nello stesso periodo, conquistando altre quote del mercato mondiale dei veicoli personali. Tuttavia, non sono tanto le vendite in sé a dare il termometro della rivoluzione in corso.

Lo scenario attuale, rileva infatti Accenture nello studio intitolato The Electric Vehicle: more than a new powertrain, risulta caratterizzato da una costante evoluzione di diversi elementi.
Le tecnologie che guidano la ricerca e lo sviluppo continuano a macinare progressi. I quattro mega trend del settore riassunti dall’acronimo inglese “case” (connected, autonomous, shared, electrified, lett. connessa, autonoma, condivisa ed elettrica), stanno acquisendo sempre più centralità. E i consumatori così risultano più inclini a usare il trasporto urbano multimodale. Si sta affermando insomma un modello basato sui principi dell’economia circolare, che sta spingendo l’industria automobilistica a realizzare veicoli ecologici lungo l’intero ciclo di vita (dalla progettazione di vetture utilizzando materiali riciclabili fino al riutilizzo delle batterie e al recupero dei minerali a fine vita).

In sintesi, i fattori che stanno favorendo il matrimonio tra le case automobilistiche e la mobilità elettrica sono principalmente tre. Il primo è l’insieme dei regolamenti e degli incentivi governativi, dalle normative più severe in tema di emissioni di Co2 ai sussidi per le vendite delle automobili elettriche.
 Il secondo è lo sviluppo di infrastrutture e tecnologie, in particolare la crescente disponibilità di colonnine di ricarica e le innovazioni tecnologiche (vedi la maggiore capacità di carica delle batterie).

Il terzo è la maggior predisposizioni dei clienti verso la mobilità elettrica, favorita da un aumento della consapevolezza circa l’impatto diretto delle proprie scelte di consumo sull’ambiente. La conseguenza, stima Accenture, è che entro il 2025 tutti i nuovi veicoli dovrebbero essere connessi ed entro il 2030 il 30 per cento  di essi sarà probabilmente elettrico.

Ecco, esattamente in questo contesto si inserisce l’asse tra Free2Move eSolutions e Accenture. La partnership ambisce a guidare la transizione verso la mobilità elettrica risolvendo i problemi complessi che ostacolano lo sviluppo sostenibile. Attualmente, ad esempio, la maggior parte dei proprietari di veicoli elettrici può accedere soltanto alle stazioni di ricarica con cui sono stati stipulati accordi di pagamento diretto. Di fatto gli automobilisti sono spesso obbligati ad allungare il proprio percorso e quindi a percorrere più chilometri per raggiungere le stazioni di ricarica. Ciò implica che i proprietari di veicoli elettrici si debbano registrare a diversi sistemi di pagamento, vivendo un’esperienza poco fluida e funzionale. Free2Move eSolutions e Accenture intendono incidere positivamente proprio su questo e altri aspetti. Non a caso, sarà ideata, costruita e implementata ex novo una piattaforma tecnologica che gestirà le soluzioni di ricarica e gli abbonamenti.

“Questo sarà il decennio della mobilità elettrica su larga scala, una grande opportunità per creare un mondo più sostenibile e in parallelo spingere ulteriormente verso la trasformazione digitale – commenta Teodoro Lio, Automotive e Mobility lead di Accenture Europe – Il nuovo Forward Building di Roma sarà il primo luogo a beneficiare di questa tecnologia, che sarà adottata sull’intero territorio nazionale e poi nel resto d’Europa”. La partnership con Accenture, sottolinea Roberto Di Stefano, ceo di Free2Move eSolutions, “segna il raggiungimento di una tappa importante per permetterci di guidare la transizione verso la mobilità elettrica. La missione di entrambi i partner è risolvere problemi complessi: puntiamo a semplificare, velocizzare e a dare il nostro contributo per un futuro più sostenibile”.