Almanacco dell'innovazione - 25 settembre 1973

La startup di un prof canadese lancia il primo personal computer ma non troverà investitori

1 minuti di lettura

Ci sono diverse versioni su quale sia stato davvero il primo personal computer. Secondo alcuni fu il Commodore del 1977 che fu sicuramente il primo successo di massa. Secondo altri fu l’Altair 8800, lanciato nel 1974 dalla MITS di Albuquerque. Per noi italiani fu la P101 della Olivetti presentata alla World Fair di New York nel 1964 che, nonostante il disinteresse della Olivetti stessa, ebbe un tale successo che alcuni esemplari finirono negli uffici della Nasa dove si studiava l’allunaggio.

Ma andando ancora più indietro altri segnalano il LINC sviluppato dai Lincoln Laboratories del MIT nel 1962. In realtà i più sono concordi nell’indicare il vero primo personal computer della storia quello lanciato il 25 settembre 1973 da un'azienda canadese, la Micro Computer Machines, ad una conferenza per sviluppatori a Toronto: l’MCM/70. Lo aveva realizzato, grazie ad una collaborazione con Intel, un professore di matematica dell’Ontario, Mers Kutt che a un certo punto aveva fatto la sua startup.

In realtà il computer arrivò sul mercato solo un anno dopo ed ebbe una buona accoglienza, lo comprarono aziende come Chevron, la Nasa e l’Esercito americano. Ma la Micro Computer Machines non trovò mai fondi per crescere e scalare i mercati e quando, nel 1977, arrivarono gli altri personal computer, come il Commodore e l’Apple II, finì nel dimenticatoio. Fino a quando nel 2011 un altro professore di Toronto, Zbigniew Stachniak, ci ha scritto un libro, “Inventing the PC: The MCM/70 Story” dove si racconta bene come fosse stato realizzato e con quali prestazioni.

Mi sa che ogni paese ha la sua P101, la sua incompiuta.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito