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Tutte le novità di iOS 15 e iPadOS

La guida completa ai cambiamenti dei sistemi operativi per iPhone e iPad, con tutto quello che c'è e quello che invece ancora non è pronto
4 minuti di lettura

Dopo un'estate dedicata solito alle anteprime della beta pubblica aperta a tutti, Apple ha rilasciato la versione definitiva di iOS 15 e iPadOS 15 come aggiornamento gratuito per tutti i suoi telefoni e tablet che usavano la release numero 14.

Le nuove funzionalità sono numerose, non tutte però sono disponibili fin da questa prima versione. Le principali riguardano FaceTime, il Meteo, la nuova funzione Focus per avere preferenze personalizzate per ciascuna schermata e poi altri cambiamenti, mentre mancherà SharePlay e la nuova versione di Safari avrà una interfaccia meno radicale rispetto alla prima versione, presentata durante il keynote dello scorso luglio per la Conferenza degli Sviluppatori di Apple, ma c’è l'attesa protezione potenziata per la privacy.

Cosa cambia nel sistema operativo degli iPhone
Con l'arrivo dei nuovi iPhone 13 e 13 Pro, e dei due iPad aggiornati (il bestseller base e il Mini), arriva come tradizione anche la nuova versione del sistema operativo. Il nuovo iOS 15 aggiorna FaceTime, i Messaggi, le notifiche, l'app Foto, l'app Wallet, l'app Meteo e Mappe. I cambiamenti qui di seguito riguardano sia iPhone sia iPad, tranne quando specificato.

Iniziamo con FaceTime, che permette di avere l'audio spazializzato per le videochat, i link per creare appuntamenti alle call e la funzione Web Join FaceTime, che permette di connettere anche persone con Android e Windows. In ritardo invece la funzione SharePlay, che permetterà di condividere schermo, musica e altro durante le connessioni (per guardare un film su Apple Tv+ insieme, ma a distanza).

L'app Meteo è quella che ha i maggiori cambiamenti estetici con più dati e con un'interfaccia ancora più gradevole e di impatto. È singolare che, a 11 anni dal debutto del primo iPad, l'app Meteo sia solo per iPhone: sul tablet c'è il widget (anch'esso aggiornato),  ma poi si collega alla pagina web di Weather (comprato da Ibm), che fornisce parte dei dati per le previsioni.

Anche le Mappe di Apple cambiano, aggiungendo funzionalità a livello internazionale. La nuova interfaccia di Guardati intorno, che permette anche di di vedere le fotografie della strada e muoversi come in StreetView di Google (ma l'effetto è più fluido) è in realtà già arrivata. Ci sono miglioramenti (negli Usa) per le informazioni aggiuntive su negozi, circolazione, trasporto pubblico.

Il Wallet (che non è presente negli iPad) permette di gestire meglio le chiavi virtuali con Nfc per azionare in modalità contactless le serrature smart per la casa o l'ufficio, aumenta la compatibilità con le chiavi delle camere di albergo di alcune catene internazionali e in alcuni Stati degli Usa adesso è possibile caricare la patente di guida e la carta di identità nel Wallet seguendo uno standard internazionale.

Foto e Messaggi hanno una serie di interessanti cambiamenti e integrazioni. Messaggi continua la sua lunga trasformazione per diventare una app di chat e non solo messaggistica tipo sms, aggiunge la possibilità di collegare contenuti direttamente dall'app News (che in Italia non c'è), mentre Foto permette di gestire album smart e la ricerca di contenuti grazie all'intelligenza artificiale (testo identificato, ma anche tipologie di oggetti e creature), oltre a salvare e gestire in maniera più efficiente le immagini condivise attraverso Messaggi. La novità più forte di Foto è però il sistema di riconoscimento del testo contenuto nelle foto in modo automatico e in tempo reale, e quando si fanno ricerche con Spotlight adesso compaiono anche i risultati da Foto. Infine, i Ricordi (collezioni di foto scelte automaticamente dal sistema e riunite a una serie di tipologie di eventi ritenuti memorabili) sono stati potenziati e adesso sono anche interattivi.

Le notifiche, infine, acquisiscono nuove funzionalità (possono essere ritardate o rinviate), hanno un nuovo design, si può creare uno stato Non Disturbare che viene visto anche su Messaggi e infine si possono creare stati di Focus diversi che permettono di cambiare la struttura della schermata principale del telefono, i tipi di notifiche che compaiono e altro.

La privacy aumenta con una serie di funzioni di iCloud disponibili solo attraverso iOS 15 e iPadOS 15 nella versione a pagamento (cioè quando si acquistano servizi di iCloud) che permettono di proteggere gli utenti da spyware, tracking pubblicitario anche nelle email e altre funzionalità connesse.

Ecco che cosa cambia per iPadOS
Gli iPad guadagnano un nuovo sistema di widget che ora possono essere spostati ovunque, come su iPhone già da iOS 14, e sono aumentati i tipi di widget disponibili, che sul grande schermo del tablet hanno più senso che non sul telefono. 

Inoltre, come già con iOS 14 sui telefoni, adesso anche su iPad è possibile organizzare la App Library che mostra tutte le app installate divise in maniera automatica per categoria. A differenza dell'iPhone, che la espone come ultimo swipe verso destra, da iPad si può raggiungere subito partendo dal dock.

La app Note guadagna sia le tag (e quindi le cartelle smart basate su tag) sia la funzione di Note istantanee che possono essere create sopra qualsiasi applicazione. Le Note Veloci sono visibili e modificabili anche su Mac e su iPhone, ma non possono essere create. Questa è una delle funzionalità che potenziano il multitasking degli iPad, considerato finora non all'altezza della potenza dell'apparecchio: un passo in avanti rispetto al semplice sistema Split View e Slide Over anche grazie alla possibilità di salvare coppie di app in modalità Split View di lato. Inoltre, si possono accoppiare app prelevandole e unendole direttamente nella schermata di Mission Control.

Che cosa manca per adesso?
Apple ha rinviato la funzionalità di Universal Control, che avrebbe permesso di utilizzare la stessa coppia di tastiera e mouse (o tastiera e trackpad) per controllare alternativamente Mac, iPad e iPhone. Questo sistema di Kvm senza fili, che permette di spostare anche i documenti da un dispositivo all'altro (quindi iniziare a scrivere una mail sul Mac e spostarla sull'iPad semplicemente trascinandola verso il bordo), verrà rilasciato più avanti.

Safari aveva una nuova interfaccia che spostava in basso la barra degli indirizzi e faceva scomparire qualsiasi pulsante e funzione, ma nel corso della beta pubblica Apple ha cambiato più volte il design del suo browser sino a riportarlo a uno stato molto simile all'attuale, lasciando solo alcune delle novità di interfaccia come opzione. Per fortuna arriva la funzione di raggruppamento delle schede di Safari, che adesso sono visibili in modalità condivisa tra tutti i dispositivi collegati al medesimo account Apple Id.

La curiosità
Apple ha aggiornato anche Swift Playground alla versione 4: l'app, che permette di imparare a programmare nel linguaggio open source creato da Apple e che viene utilizzato soprattutto per creare le app di iOS, iPadOS e macOS (e degli altri apparecchi dell'azienda dotati di un sistema operativo autonomo come Watch e Tv, che tra l'altro riceveranno un aggiornamento del sistema operativo) adesso è in grado anche di creare app complesse e di salvarle in progetti compatibili con Xcode, l'ambiente di sviluppo integrato di Apple per macOS. Su Swift Playground 4 non ci sono tutte le funzionalità di Xcode, ma è un primo passo per trasformare l'iPad in uno strumento adatto agli sviluppatori.

La compatibilità e come verificarla
In conclusione, ecco gli apparecchi compatibili con iOS 15 e iPadOS 15: tutti gli iPhone successivi a 6S e 6S Plus inclusi, quindi anche la prima generazione di iPhone SE e gli iPod Touch di settima generazione. La compatibilità con gli iPad è meno semplice, perché esistono versioni diverse di iPad con processori diversi: sono compatibili gli iPad dalla quinta generazione, i Mini dalla quarta, gli Air dalla seconda, i Pro da 9.7, 12.9 e 11 pollici dalla prima generazione, e i Pro 10.5” dalla seconda generazione. 

Se siete confusi o avete dubbi su quale sia la generazione del vostro iPad o altro prodotto Apple, c'è la app gratuita Mactracker per Mac e iOS, che contiene il database aggiornato di tutti i prodotti Apple e che, se installata su un apparecchio, lo riconosce e indica di quale modello si tratta.

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