Trucchi e consigli

Come fare foto belle con l’iPhone

Cinque app (più una) che permettono di usare lo smartphone Apple come una vera macchina fotografica
3 minuti di lettura

Si dice da tempo che ormai gli smartphone sono meglio di una fotocamera semi-professionale per scattare le fotografie: ci sono situazioni in cui le fotocamere professionali sono sicuramente in vantaggio, ma in determinate circostanze gli obiettivi integrati nella scocca degli smartphone (che spesso sono più di uno) possono dare risultati molto buoni.

Fra i limiti maggiori c'è però il software: su iPhone, la app Foto è da sempre rivolta a un pubblico generalista, ma ha fatto notevoli passi in avanti; noi ne abbiamo scelte comunque altre 5 che permettono di accedere a funzionalità e filtri evoluti, ma prima vale la pena approfondire per bene cosa si può fare con la app di serie.

Fotocamera di iOS
Innanzi tutto, è sempre più veloce (la versione di iOS 14 è due volte più rapida delle precedenti) sia ad attivarsi sia per la latenza tra quando si scatta una serie di foto in formato Ritratto. Adesso la scelta di quale livello di zoom ottico (e quindi di quale obiettivo utilizzare) può essere fatta in finezza, mentre si può disattivare la modalità Live Photo e dalla app (andando su Impostazioni e poi Fotocamera) si può selezionare la qualità dello scatto (fra Efficienza elevata e il formato ProRaw di Apple, che occupa più spazio, ma permette una maggiore elaborazione con programmi dedicati).

Oltre a forzare il flash integrato è possibile anche selezionare una serie di filtri, tra i quali il bianco e nero (chiamato Mono) ci sembra particolarmente riuscito. Il processo non è definitivo: dall'app Foto è comunque possibile cambiare il filtro o recuperare la proporzione 4:3 a una foto scattata in formato 1:1; inoltre si può cambiare l'esposizione mantenendo il dito premuto accanto al riquadro della messa a fuoco e scorrendo verso l'alto o il basso.

Infine, un consiglio: meglio tenere attiva la griglia per dividere l'inquadratura in riquadri, perché aiuta sia nella composizione sia, più semplicemente, a fare foto dritte.

Le 5 app preferite dalla redazione di Italian Tech
Abbiamo scelto 5 app di fotografia e non di post-produzione (anche se Vsco è più nota per i filtri) perché offrono la possibilità di fare scatti che sarebbero impossibili o quasi con l'app di serie. Se quello che è interessa di più è la post-produzione, l'iPhone ha ottime app per questo (da Lightroom a Snapseed, sino a PixelWakker) ma qui vediamo invece qual è il valore aggiunto delle app, approfondendole una per una.

Dslr Camera
Realizzata dall'italiano Fulvio Scichilone, Dslr Camera è fra le migliori app per la fotografia al mondo. Set di comandi completo, trasforma l'iPhone in una piccola reflex professionale. Ma il suo vero valore aggiunto sono i preset e i filtri, come quello per le foto Black & White, da acquistare a parte.

Camera+ 2
Questa app, che ormai ha una lunga storia, è arrivata alla versione 2 ed è costantemente migliorata: Camera+ 2 permette di scattare foto con un'interfaccia ricca di funzionalità e ben organizzata e ha potenti funzioni di editing per migliorare lo scatto. Il punto di forza è l'uso dell'intelligenza artificiale per l'ottimizzazione automatica dell'immagine scattata, che a nostro parere è migliore di quella operata dall'app di Apple.

Halide Mark II
Universalmente stimata sin dalla prima versione, Halide Mark II è un piccolo campione per quanto riguarda lo scatto e l'elaborazione dei file in formato Raw, cioè quello che mantiene la massima quantità di informazione e che permette poi di ottenere il massimo nella fase di post-produzione. Altro punto di forza è l'interfaccia, completa ma basata sulle gesture per sopperire alla mancanza dei pulsanti e interruttori caratteristici di una fotocamera tradizionale.

Slow Shutter Cam
Il principale punto di forza di questa app, come dice il nome Slow Shutter Cam, sta nella possibilità di scattare fotografie con tempi lunghi, cioè con l'otturatore virtuale che rimane aperto a lungo (cioè il sensore rimane acceso più a lungo) per ottenere effetti di luce e soprattutto di movimento molto belli. Dà il massimo nelle foto dell'acqua, di un fiume o di una cascata, ma anche nel flusso del traffico o nel movimento di persone su un marciapiede. E soprattutto nelle foto scattate di notte, anche se il Night Mode dei modelli Pro dell'iPhone è più efficace.

Vsco
Come detto, Vsco, è un'app più orientata alla post produzione e dotata di ottimi filtri (molti la preferiscono a Instagram per l'elaborazione delle immagini prima di condividerle sul social) ha una sua fotocamera integrata che permette di accedere a funzioni più raffinate rispetto a quelle dell'app per la fotografia di Apple. Per ò richiede un abbonamento.

Per trovare la giusta esposizione
Per gli appassionati di fotografia non solo analogica, l'ultimo consiglio è quello di provare un'app come Esposimetro (Pocket LightMeter): è gratuita e permette di sfruttare l'iPhone come esposimetro, impostando i valori-base della fotografia (tra Iso, velocità dell'otturatore e diaframma) per ricavare la corretta esposizione. Utile anche per imparare a colpo d'occhio quali valori utilizzare per scattare in modalità completamente manuale.

Il software di serie per scattare foto e girare video con gli smartphone ha funzionalità molto limitate soprattutto perché è pensato per un pubblico generalista, non specializzato, che vuole lasciare fare tutto al telefonino e magari nemmeno saprebbe come usare funzioni complesse da configurare. Sia nel mondo Android sia in quello Apple esistono però numerose app che forniscono un valore aggiunto: le 5 (più una) che abbiamo scelto permettono di scattare foto professionali anche con un iPhone.

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