Il report

Startup, tutti i round del 2021: l'elenco completo

Il 2021 si annuncia come un anno record per le giovani aziende italiane, che hanno raccolto finora 464 milioni di euro. Ecco quali sono e di cosa si occupano

27 minuti di lettura

(Questo articolo è stato aggiornato il 15 settembre 2021 alle 12)

Nei primi sei mesi dell'anno in Italia le startup hanno raccolto complessivamente 464 milioni di euro, a cui vanno sommati 5 round dal valore non dichiarato e diverse operazioni di finanziamento. I round chiusi e comunicati sono stati 88. Undici startup hanno raccolto da 10 a 100 milioni di euro, in 28 fra 1 e 10 milioni, e le rimanenti da un milione in giù. Rispetto ai dati sull'intero 2020 raccolti da Startupitalia (691 milioni di euro per 97 round), questi numeri indicano un segnale di ripresa della crescita, che lo scorso anno aveva subito una battuta d'arresto. Nel 2019 si erano infatti raccolti in totale 723 milioni di euro, con 74 round. I 446,5 milioni di euro raccolti nei primi sei mesi ci proiettano verso il miliardo di raccolta totale nel 2021.

Dal conteggio abbiamo escluso i 30 milioni di dollari raccolti da Translated. Per il modo di operare e la crescita nell'ultimo decennio, Translated avrebbe meritato di stare nell'elenco, ma essendo stata fondata nel 1999 e non avendo mai raccolto prima investimenti riteniamo di non poterla considerare una startup.

Nella prima settimana di luglio si sono aggiunti sei round per un totale di altri 20,7 milioni. Il totale dei round passa a 94.

Ecco tutti i round. Se ci sono correzioni da fare, o round da aggiungere, non esitate a scriverci.

Gennaio

Leaf Space, startup che offre servizi di terra per nano, micro e piccoli satelliti, ha raccolto 5 milioni di euro da RedSeed Ventures, Primo Space (Primo Ventures), e Whysol Investments. L'azienda, fondata nel 2014 da Caterina Siclari, Giovanni Pandolfi, Jonata Puglia e Matteo Boiocchi, ha raccolto in precedenza 2,2 milioni di euro e ha ora una valutazione intorno ai 25 milioni di euro secondo Dealroom.

ToothPic, spin-off del Politecnico di Torino che consente di usare la fotocamera del proprio smartphone come se fosse una password, ha chiuso un investimento da 810 mila euro con Club degli Investitori e Vertis. L'azienda è stata fondata nel 2016 da Giulio Coluccia, Tiziano Bianchi, e Diego Valsesia.

Doctorium, startup che consente di prenotare videoconsulti con medici qualificati online, ha chiuso un round seed da 430mila euro con CDP Venture Capital (Fondo Italia Venture II), l'incubatore Entopan Innovation e business angel. L'azienda è stata fondata nel 2016 da Eugenio Marino, Oslavia De Domenico, Michela Carollo e Carmine Catalano.

Cortilia, startup che consegna a domicilio cibi artigianali direttamente dai produttori, ha chiuso un round di investimento da 34 milioni di euro con P101, Primo Ventures, Five Seasons Ventures, Indaco e Red Circle Investments di Renzo Rosso (Diesel), che entra nel cda. L'azienda, fondata nel 2011 da Marco Porcaro, ha ora una valutazione fra i 136 e i 204 milioni di euro secondo Dealroom. Intervista al founder.

Fitprime, startup che ha gestisce un marketplace online per centri sportivi e che consente anche di allenarsi da casa, ha raccolto 2,5 milioni di euro da Italian Angels for Growth, LVenture Group e Club degli Investitori. L'azienda è stata fondata nel 2016 da Matteo Musa, Gianluca Mozzillo, Damiano Rossi e Laura Carpintieri e ha ora una valutazione attorno ai 10 milioni di euro secondo Dealroom.

PatchAI, startup che ha sviluppato una piattaforma per il coinvolgimento dei pazienti e l'acquisizione dei dati in tempo reale nella ricerca clinica decentralizzata e nella pratica clinica standard, ha raccolto 1,7 milioni di euro da Healthware, UV-Cap e BIT - Believe in Technology. L'azienda è stata fondata nel 2018 da Alessandro Monterosso, Filip Ivancic, Daniele Farro e Kumara Palanivel e ha svolto un percorso di accelerazione in Silicon Valley presso Plug & Play.

Vitesy, startup che produce dispositivi IoT green per monitorare e purificare l'aria, ha chiuso un round da 1,2 milioni di euro con business angel (500 mila euro), crowdfunding tramite Doorway (500 mila euro) e un prestito ponte (200 mila euro). L'azienda, fondata nel 2016 da Alessio D'Andrea, Paolo Ganis e Vincenzo Vitiell, ha in precedenza raccolto 2 milioni di euro sotto forma di grant da parte dell'Unione Europea.

Treedom, startup che permette di piantare alberi a distanza e seguire online la storia del progetto che contribuiranno a realizzare, ha aperto un round di investimento da 8 milioni di euro guidato da 8A+ Investimenti (fondo 8A+ Real Innovation, gestito da Generali) che ha già investito 3 milioni di euro. L'azienda, fondata nel 2010 da Federico Garcea e Tommaso Speroni, ha chiuso nel 2017 un investimento di serie A da 2,5 milioni di euro e ha ora una valutazione di 41 milioni di euro.

Together Price, startup che consente di condividere gli abbonamenti digitali, ha raccolto 428 mila euro su Crowdcube. L'azienda, fondata da Luca Ugolini, Marco Taddei, e Sabrina Taddei nel 2015, ha raccolto in totale 1,9 milioni di euro.

Crea Assicurazioni, startup che offre ad aziende e broker uno strumento per vendere polizze personalizzate collegate ai propri prodotti, ha raccolto 2 milioni di euro da Step, leader in Italia per la gestione ed efficientamento dei punti vendita bancari, CDP (Fondo Acceleratori), Digital Magics, Velocity Technology EIS Fund, Metrica e Roberto Montandon. L'azienda è stata fondata nel 2016 da Tjeerd Prenger, Feliciano Lombardi e Mike Galasso.

Febbraio

Sellrapido, startup che ha sviluppato un servizio di automatizzazione per incrementare le vendite di e-commerce e marketplace, ha chiuso un round di investimento dal valore non comunicato con Azimut Libera Impresa e Gellify. La startup è stata fondata nel 2017 da Salvatore Petrozza.

Bikeroom, startup che gestisce una piattaforma online per la vendita di biciclette direttamente dal produttore, ha chiuso un round da 300 mila euro con CDP (Fondo Acceleratori) e alcuni business angel. L'azienda, fondata nel 2019 da Matteo Maruzzi e Denis Moretti, ha ricevuto il primo investimento da Digital Magics.

BeSafe Rate, startup che propone agli hotel assicurazioni per vendere soggiorni non-rimborsabili per l'hotel e rimborsabili per gli ospiti, ha chiuso un round di 485 mila euro con CDP (fondo Acceleratori), LVenture Group, IAG e altri business angels. La startup è stata fondata nel 2018 da Alessandro Bartolucci, Alessandro Tomassini e Francesco Brusco.

Cantieri Digitali Medtech, startup che sta costruendo un ospedale decentralizzato, ha raccolto 600 mila euro con un gruppo di investitori fra cui Seven Investments (che fa capo ad Angelo Mario Moratti), Rosario Bifulco (Sorin, Lottomatica, Humanitas, Fiat Group, DeA Capital), Heroes (il veicolo di Davide Dattoli Co-fondatore di Talent Garden e Francesco Fumagalli Co-fondatore di Koinos Capital), Victor Savevski (Chief Innovation Officer di Humanitas Healthcare) e NextUp. La startup è stata fondata nel 2020 da Mattia Perroni per offrire servizi di diagnostica della stessa qualità di quella offerta dagli ospedali.

Competitoor, startup che aiuta brand e retailer a monitorare i prezzi dei competitor, ha raccolto 450 mila euro da CDP Venture Capital, Primomiglio e altri investitori. L'azienda fondata da Davide Lugli e Maximilian Lanaro nel 2015 ha in precedenza raccolto 650 mila euro in più round da H-Farm e Primo Venture.

Digitazon, startup che gestiste una piattaforma per annunci di lavoro nel digitale, ha raccolto 420mila euro da CDP (Fondo Acceleratori), Bocconi For Innovation, e angel fra cui Oscar Di Montigny, Paul Renda, Alvise Biffi. La startup fondata nel 2018 da Andrea Zangiacomi, Angelica Peretti e Saverio Mirto, è stata accelerata da Bocconi For Innovation e ha raccolto in precedenza 60 mila euro.

Greenchic, startup che gestisce un marketplace di capi di moda usati, ha raccolto 2,6 milioni di euro da a|impact e imprenditori del fashion (Simone Canclini, Andrea Di Bella, Arcangelo D’Onofrio, e Christian Bracich). La startup è stata fondata nel 2015 con il nome di Armadio Verde da David Erba ed Eleonora Dellera ed è divenuta società benefit nel 2021.

Inxpect, scaleup che progetta e produce radar per la sicurezza industriale, ha chiuso un investimento round B da 17 milioni di euro guidato da FITEC e partecipato da 360 Capital e 8A+ Real Innovation. L'azienda, fondata nel 2015 da Luca Salgarelli e Marino Piotti, ha raccolto in totale circa 25 milioni di euro e ha ora una valutazione secondo Dealroom intorno ai 100 milioni di dollari.

Sportclubby, startup che ha sviluppato una social app per avvicinare sportivi e gestori di centri per lo sport attraverso l'analisi dei dati relativi all'attività praticata, ha raccolto 950mila euro da Finpiemonte e LigurCapital. L'azienda è stata fondata nel 2016 da Biagio Bartoli e Stefano de Amici, ed è stata incubata da Wylab.

Scalapay, startup che consente agli utenti di acquistare a rate senza interessi, ha raccolto 40 milioni di euro da Fasanara Capital, Baleen Capital e Ithaca Capital. Fondata nel 2019 da Simone Mancini, Johnny Mitrevski, Raffaele Terrone, Mirco Mattevi e Daniele Tessari, la startup ha ora una valutazione attorno ai 200 milioni di euro secondo Dearlroom.

Epicode, startup che offre corsi per diventare sviluppatori web in tre mesi che gli utenti pagano metà all'inizio e metà dopo aver iniziato a lavorare, ha raccolto un milione di euro da una trentina di business angel italiani, fra cui Lorenzo Lamberti Sagliano (Investor e co-founder di Mamacrowd), Guglielmo Notarbartolo di Villarosa (Famiglia Marzotto), Matteo Lunelli (Presidente delle Cantine Ferrari e di Altagamma), la B Holding di Fabio Cannavale (Founder di Lastminute), Diego Pisa (CEO di Teleperformance Italy Group), Matteo de Brabant (Founder e Presidente di Jakala), e Francesco Beraldi (Founder di Alkemy e o2e). L'azienda è stata fondata nel 2020 da Marco Rosci, Claudio Vaccaro, Ivan Ranza, e Andrea Febbraio.

EdilGO, startup che ha sviluppato un software per acquistare e vendere materiali o servizi edili in modo semplice e veloce, ha raccolto 300 mila euro da CDP (Fondo Acceleratori), LVenture Group e IAG. Fondata nel 2016 da Carlo Andrea Guatterini, Gilberto Moreno Cruz, Guidalberto Bonora, e Roberto Bonetti, la startup ha in precedenza partecipato al programma di accelerazione di LuissEnlab.

eShoppingAdvisor, startup che consente di comparare i prezzi dei prodotti venduti online dagli e-commerce minori, ha chiuso un round di investimento da 500 mila euro con CDP (Fondo Acceleratori e Fondo Italia Venture II), LVenture Group e alcuni business angel. La startup, fondata nel 2016 da Andrea Carboni e Andrea Ghiani, ha in precedenza partecipato al programma di accelerazione di LuissEnlab.

ACBC, startup che produce sneakers a basso impatto ambientale attraverso materiali riciclati, ha chiuso un round di investimento di serie A da 3,2 milioni di euro con Club degli Investitori, Boost Heroes, e DOORWAY, con i quali nel 2020 aveva già chiuso un seed round da 2,6 milioni di euro. L'azienda è stata fondata nel 2017 da Gio Giacobbe e Edoardo Iannuzzi dopo aver raccolto un milione di pre-ordini attraverso una campagna su Kickstarter.

Ioagri, startup che sviluppa un gestionale per aziende agricole che permette di migliorare i processi produttivi, ha raccolto 428mila euro da CDP e Auriga. L'azienda è stata fondata nel 2020 da Vito Sanitate, Giangrazio Del Vento, Francesco Pasculli e Danila Bottalico.

Tau, startup che produce cavi e componentistica per la mobilità elettrica, ha chiuso un round di investimento di serie A da 6,75 milioni di euro con Russian Direct Investment Fund (RDIF) e Altana AG. All'azienda, fondata nel 2014 da Francesco Taiariol e Filippo Veglia, Dealroom attribuisce una valutazione intorno ai 30 milioni di euro.

Connexa Insurtech, startup che offrirà assicurazioni auto online flessibili e personalizzabili, ha raccolto 330 mila euro da CDP (Fondo Italia Venture II) e dall'acceleratore The Cube. L'azienda è stata fondata nel 2018 da Guglielmo Carsana, Marta Daina, e Robin Daina, già founder di comparameglio.it e CarPlanner.

Memento, startup che produce e distribuisce giocattoli innovativi appartenenti alle categorie S.T.E.A.M., arte, Craft/DIY ed Action Games, ha raccolto 386 mila euro da CDP (Fondo Italia Venture II) e l'acceleratore The Cube. L'azienda è stata fondata nel 2017 da Andrea Sambati.

Bionit Labs, startup che produce la prima mano bionica al mondo completamente adattiva, ha raccolto 380 mila euro da CDP (Fondo Italia Venture II) e dall'acceleratore The Cube. L'azienda, fondata nel 2018 da Federico Gaetani, Matteo Aventaggiato e Giovanni Zappatore, ha raccolto in precedenza 50 mila euro attraverso un grant dell'European Innovation Council.

Cervellotik, startup che sviluppa prodotti e servizi innovativi per l’istruzione, la formazione e l’orientamento, ha raccolto 160 mila euro da CDP (Fondo Italia Venture II) e dall'acceleratore The Cube. L'azienda, fondata nel 2014 da Ivo Marino, ha raccolto in precedenza 100 mila euro da Sviluppo Basilicata e Memory Consult.

Epoché Wath, startup che realizza orologi tech di design, ha chiuso un round da 200 mila euro. L'azienda è stata fondata nel 2018 da Alessandro Felaco e Teresa Spina.

OffLunch, startup che consegna pasti bio negli uffici, ha raccolto 400 mila euro da CDP (Fondo Nazionale Innovazione) e altri investitori privati. L'azienda è stata fondata nel 2019 da Simone Ridolfi, in precedenza fondatore di Moovenda, e Guido Consoli.

Spesafacile, startup che sviluppa locker per aziende, anche refrigerati, per consentire ai dipendenti di ricevere qualsiasi spesa in ufficio, ha chiuso un round da 100 mila euro con due partner commerciali a cui si aggiungono 350 mila euro di credito garantito da Medio Credito Centrale dal partner Banco BPM. L'azienda è stata fondata nel 2020 da Giorgio Brojanigo.

SurgiQ, startup che semplifica e ottimizza la gestione dei percorsi di cura, ha chiuso un seed round da 410 mila euro con Digital Magics, CDP (fondo Acceleratori), EIT Health e imprenditori della sanità privata. L'azienda è stata fondata da Ivan Porro e Luca Corradi nel 2016.

Marzo

Mogu, startup che realizza prodotti di interior design utilizzando materiali bio e ispirandosi al mondo della natura, ha raccolto 1,1 milioni di euro attraverso un aumento di capitale guidato da Progress Tech Transfer e partecipato da Riso Gallo. L'azienda fondata nel 2015 da Federico Grati e Maurizio Montalti ha già ricevuto 1,5 milioni di euro nel 2018 dall'European Innovation Council.

Euleria, startup che sviluppa una piattaforma per la riabilitazione basata su dati, ha chiuso un round di investimento guidato da a|impact per un valore di 300mila euro. La startup è stata fondata nel 2020 da David Tacconi e Roberto Tomasi per rivoluzionare il mondo della fisioterapia attraverso la digitalizzazione dei trattamenti.

Dovevivo, startup che offre servizi di co-abitazione gestendo appartamenti di privati, ha raccolto 30 milioni di euro da StartTIP (Tamburi Investment Partner) che ha acquisito il 20% circa di DV Holding, la controllante del gruppo Dovevivo. Il valore della startup fondata da Valerio Fonseca e William Maggio nel 2007 è adesso intorno ai 150 milioni di euro, secondo Dealroom.

Reviva, startup che vivacizza le aste immobiliari tramite intelligenza artificiale e marketing esperienziale, ha raccolto 250 mila euro da business angel fra cui Giampiero Pelle e Marco Franchi, fondatore dell’Associazione Business Angels Network di Firenze e delegato alla vendita delle aste immobiliari del Tribunale di Firenze. L'azienda è stata fondata nel 2017 da Ivano De Natale e Giulio Licenza.

HiNelson, e-commerce di accessori nautici, ha chiuso un seed round da un milione di euro con Moffu Labs, Giovanni Gardelli (Verizon Media), Fabio Mondini de Focatiis, Marco Ariello (ex Presidente Moleskine), William Griffini (CEO & Partner di Carter & Benson) e Giacomo Ruzza. Per l'azienda fondata nel 2017 da Marcello Labruna la raccolta totale è di 1,4 milioni di euro.

Elaisian, startup che ha sviluppato stazioni per il monitoraggio del microclima di vigneti e uliveti, ha chiuso un seed da milione di euro partecipato da Fortitude Group Holding investment, Innova Venture, Regione Puglia e alcuni business angel. L'azienda è stata fondata nel 2016 da Damiano Angelici, Gabriele Allegrini e Giovanni Di Mambro ed è stata fra le prime accelerate da Startupbootcamp Foodetch.

Everli (prima chiamata Supermercato 24), applicazione che consente di fare la spesa online e da smartphone in diversi punti vendita di 5 nazioni, offrendo contemporaneamente ai negozi un sistema di ecommerce e delivery, ha raccolto 100M di Euro (Serie C) da Verlinvest (lead), Luxor, DN Capital, C4 Ventures e Convivialité Ventures, FITEC (parte di Fondo Italiano d’Investimento), 360 Capital, Innogest e DIP. Si tratta di uno dei più corposi round chiuso da una startup italiana. Per l'azienda fondata da Enrico Pandian nel 2014 e oggi guidata da Federico Sargenti la raccolta di capitale sale così a 119M di Euro, per una valutazione che secondo Dealroom oscillerebbe fra i 364 e i 545 milioni di Euro. Intervista al founder.

Casavo, piattaforma per compravendita rapida di immobili (instant buying) fondata nel 2017 da Giorgio Tinacci e Simon Specka, ha chiuso un round da 50M di euro guidato da Exor (che non aveva investito in startup italiane in precedenza) e partecipato da Greenoaks Capital, Project A Ventures, 360 Capital, Picus Capital, P101 e Bonsai Partners. Contemporaneamente, la società guidata da Tinacci ha aperto una linea di credito da 150 milioni di euro con Goldman Sachs. La raccolta complessiva sale così a 258M di Euro (Crunchbase) fra investimenti e credito, per una valutazione fra i 200 e i 300 milioni di Euro (Dealroom).

Ricehouse, startup che produce materiali per la bioedilizia con gli scarti della lavorazione del riso, ha raccolto 600 mila euro da Boost Heroes, Impact Hub, a|impact e Riso Gallo. Al round hanno partecipato anche business angel, fra cui Jean-Sébastien Decaux e i club di investitori Angels4Impact e Angels4Women. La startup è stata fondata nel 2016 da Tiziana Monterisi e Alessio Colombo.

ARisk, spin off dell'università di Torino che sviluppa algoritmi predittivi di rischio, ha chiuso un aumento di capitale dal valore di 350 mila euro a cui hanno partecipato diversi investitori privati. La startup fondata nel 2017 da Valeria Lazzaroli, Beppe di Sisto e Vittorio Pizzorno si era aggiudicata una somma identica un anno fa attraverso un grant di Finpiemonte.

Ipervox, startup che ha sviluppato una piattaforma Saas per lo sviluppo di app in modalità no-code, ha raccolto 300 mila euro attraverso un round guidato da CDP venture capital e a cui hanno partecipato LVenture e business angel. La startup è stata fondata in Albania nel 2019 da i due italo-albanesi Armand Sheshori e Juxhin Radhima e ha ora sede a Roma, all'interno dell'acceleratore LuissEnLabs.

Altilia, startup che sviluppa una piattaforma di intelligenza artificiale per l'automatizzazione di sofisticati processi aziendali, ha raccolto 3 milioni di euro da CDP attraverso il fondo Italia Venture II – Fondo Imprese Sud. La startup, uno spin-off del CNR, è stata fondata nel 2010 da Ermelinda Oro e Massimo Ruffolo e ha oggi una valutazione attorno ai 10 milioni di euro, secondo Dealroom.

Alimentiamoci, startup che ha sviluppato la piattaforma Planeat, tramite cui è possibile ordinare solo gli ingredienti necessari per le ricette che si vogliono preparare o piatti pronti, ha raccolto un milione di euro da Tamburi, Mercurio, HB4 e Karim Riccardi. La startup è stata fondata da nel 2019 da Nicola Lamberti.

Confirmo, startup che digitalizza il processo di acquisizione di una firma legale aumentando la consapevolezza di chi firma, ha raccolto 445 mila euro da CDP, LVenture Group, NextUp e business angel. L'azienda è stata fondata nel 2019 da Marco Cappellini e Stefano Rova.

Aprile

2Watch, azienda di gaming che punta a intercettare i casual gamer attraverso un mix di intrattenimento, tecnologia e formazione, ha chiuso un round da 450 mila euro da Quadronica (Fantacalcio.it), Gieffe e business angel (Giuseppe D'Antonio, Salvatore Esposito, Maria Laura Albini, Fabrizio Rinaldi, Salvatore Ippolito, Luca Morpurgo e Ivan D'avanzo). La startup fondata a fine 2020 da Fabrizio Perrone punta anche a sfruttare il gaming per avvicinare i brand a un pubblico di giovanissimi.

Greenbone Ortho, startup che ha sviluppato un sostituto osseo derivato dal legno per la rigenerazione delle ossa, ha chiuso un round di investimento di serie B da 10 milioni di euro a cui hanno partecipato Innogest, 3B Future Health Fund, Meta Group, CDP (attraverso il Fondo Italia Venture I), Italian Angels for Growth e altri investitori privati. Per l'azienda fondata nel 2014 da Lorenzo Pradella la raccolta totale è di 21,4 milioni di euro, per una valutazione attorno ai 50 milioni di euro secondo Dealroom.

Smartpricing, startup che ha sviluppato una piattaforma di gestione dei ricavi per albergatori che include un servizio per suggerire il miglior prezzo delle camere, ha raccolto 1 milione di euro da Trentino Sviluppo e Cassa Rurale di Ledro. L'azienda è stata fondata nel 2020 da Eugenio Bancaro, Luca Rodella eTommaso Centonze.

Keyless, startup che ha sviluppato una piattaforma per il riconoscimento biometrico e la gestione delle identità per gestire porte e servizi da remoto, ha raccolto 3 milioni di dollari da P101 (attraverso il secondario P102) e Italia 500 (Azimut), Primomiglio, Inventures Investment Partner, e Gumi Cryptos Capital. Al round hanno partecipato anche angel fra cui LUISS Alumni for Growth. Per l'azienda fondata a Londra nel 2019 da Andrea Carmignani e Fabian Eberle la raccolta totale è di 9,2 milioni di dollari.

Wall Street Football, startup che si occupa di predire le prestazioni dei calciatori attraverso algoritmi di machine intelligente per consentire di investire, scommettere e fare trading sulle reali performance dei giocatori di calcio, ha raccolto 540 mila euro da Wylab, DOORWAY, Orbita Verticale e Moffu Labs 2. L'azienda è stata fondata nel 2017 da Giovanni Bertoli e Michele di Marcantonio.

Inta Systems, spin-off dell'università di Pisa, ha chiuso un seed round da 350mila euro con Eureka Fund I - Technology Transfer e A11 Venture. La startup ha sviluppato un lab-on-a-chip (laboratorio su un chip) per il rilevamento di biomarcatori di traumi celebrali da esami del sangue. L'azienda è stata fondata nel 2020 da Matteo Agostini, Marco Cecchini e Marco Calderisi.

PharmaPrime, piattaforma di delivering per prodotti farmaceutici operativa dalle 8 alle 24 tutti i giorni, ha raccolto 1,5 milioni di euro da Primo Venture e un club deal di investitori internazionali. La startup è stata fondata nel 2016 da Luca Buscioni e Lisa Cristianini, ed è valutata da Dealroom fra i 6 e i 9 milioni di euro.

Etilika, startup che vende online vini delle migliori etichette a prezzo scontato, ha chiuso una campagna di crowdfunding su Mamacrowd per un valore complessivo di circa un milione di euro. L'azienda fondata nel 2019 da Michele Trotta e Marco Guerrini, ha raccolto in precedenza 425mila euro da business angel.

Maggio

Aorticlab, startup che ha sviluppato un filtro “full body” per la protezione anti-embolica durante procedure percutanee di cardiologia strutturale, ha raccolto 1,4 milioni di euro dai precedenti investitori, il consorzio di investimento AV-Venture composto da Italian Angels for Growth (IAG), Doorway e Club degli Investitori. Considerando grant, finanziamenti ed equity, la società fondata nel 2016 da Enrico Pasquino, Franco Osta e Marco Viola ha complessivamente raccolto oltre 13 milioni di euro.

CardoAI, startup che ha sviluppato software per l'analisi dei dati nel mercato del debito privato, ha ceduto il 9,8 per cento delle proprie quote a Banca Valsabbina per una cifra non dichiarata. L'azienda fondata nel 2018 da Altin Kadareja e Daniele Forza ha in precedenza ricevuto un seed da Digital Magics.

Commerce Layer, startup che ha creato un set di strumenti per backend di siti di e-commerce. ha chiuso un round di serie B da 16 milioni di dollari guidato da Coatue Management e partecipato da Benchmark e Mango Capital. La società fondata nel 2017 da Filippo Conforti e Massimo Scardellato ha raccolto in totale 20 milioni di euro e secondo Dealroom ha ora una valutazione di 58-87 milioni di euro. Intervista al founder.

Fido, startup che ha sviluppato un software di intelligenza artificiale per analizzare l'eleggibilità al credito attraverso l'analisi dei dati di navigazione degli utenti, ha chiuso un round con CRIF, società globale specializzata in credit bureau e informazioni commerciali. In precedenza la startup fondata nel 2020 a Milano da Marko Maras ha raccolto 1,2 milioni di euro da business angel.

HARG, startup fondata nel 2017 per sviluppare soluzioni innovative per alimentare individui con difficoltà di deglutizione, ha chiuso un aumento di capitale da 2,7 milioni di euro partecipato da Gruppo Brixia (2 milioni di euro), a|impact (500.000 euro) e a cui hanno partecipato anche gli attuali soci. Il capitale societario è così salito a circa 5 milioni.

TimeFlow, startup che ha sviluppato un marketplace per profili tecnici volto a fare incontrare la domanda di chi assume con aziende in cerca di figure specializzate, ha chiuso un investimento seed da 325.000 euro con diversi business angel operativi nel settore, fra cui David Wallack, Paolo Giolito e Paolo Landoni. L'azienda è stata fondata nel 2020 da Lorenzo Danese, Federico Patrioli, Gianmarco Ferrante e Iacopo Albanese.

Breadcrumbs.io, startup fondata nel 2020 da Enrico Biondi, Massimo Chieruzzi (entrambi già founder di AdEspresso, venduta a Hootsuite) e Gary Amaral, ha chiuso un seed round da 5,4 milioni di euro guidato da Blue Canyon e partecipato da Strombreaker Ventures, Primo Ventures, Active Capital, Hustle Found. Dentro anche Lorenzo Thione (Bing) con Gaingenis, Matteo Daste (BAIA), Paola Bonomo, Andrea Rota e altri angel italiani. Breadcrumbs.io si occupa di lead scoring, analizziamo i dati aziendali (marketing, CRM, customer support...) per identificare i lead ad alto potenziale di conversione. Intervista ai founder.

Nibol, startup che ha sviluppato una piattaforma per la prenotazione della postazione in co-working e uffici, ha chiuso un seed round da 500.000 euro con business angel fra cui Luca Rancilio di Rancilio Cube. L'azienda è stata fondata nel 2018 da Francesco Scalambrino e Riccardo Suardi.

Xnext ha raccolto 5 milioni di euro in un round guidato dal fondo Neva First (gruppo Intesa San Paolo). La startup fondata nel 2014 da Bruno Garavelli e Pietro Pozzi ha sviluppato un sistema di controllo di qualità in tempo attraverso raggi x destinato ai processi produttivi, come per esempio riconoscere piccoli corpi estranei in un prodotto. La raccolta totale è di 7,3 milioni di euro considerando un grant dell'European Innovation Council di 2,3 milioni ottenuto nel 2019.

Allelica, startup che ha sviluppato un software per l'analisi del rischio poligenico, ha raccolto 1,75 milioni di euro in un round seed guidato da Valor Ventures e Sternberg Health e partecipato da Pi Campus e business angel. L'azienda è stata fondata nel 2017 da Giordano Bottà, Paolo di Domenico e George Busby. La startup ha recentemente scoperto la relazione fra DNA e rischio infarto.

Contents, startup che produce contenuti basati su dati aziendali e trend utilizzando algoritmi di intelligenza artificiale, ha raccolto 6 milioni di dollari da Synergo Gellify e Azimut Digitech Fund. Al round hanno partecipato anche Fabio Cannavale e Alberto Chalon. Per l'azienda fondata nel 2017 da Massimiliano Squillace la raccolta totale è di 6,7 milioni di euro, per una valutazione intorno ai 30 milioni di euro secondo Dealroom.

Yealthy.it, startup e società benefit che sta sviluppando un offerta di servizi di medicina remota a prezzi calmierati, ha chiuso un aumento di capitale da 110 mila euro con Creazione di Valore Srl (club deal in ambito social impact facente capo a Paolo Colonna, ex CEO di Permira Associati) e business angel. All’aumento di capitale hanno partecipato anche i founder Andrea Giannuzzi, ex consulente di McKinsey, Valentino Ricciardi e Davide Rocca. L’azienda, fondata nel 2020, ha raccolto in precedenza 50 mila euro dal Comune di Milano (bando Startup per Milano 2020).

Cosaporto.it, startup che offre un servizio di delivery per prodotti premium (principalmente cibo), ha chiuso un round da 1,8 milioni di euro con Boost Heroes e Lazio Innova. La startup fondata nel 2017 da Stefano Manili raggiunge così una valutazione intorno ai 10 milioni di euro secondo Dealroom.

Giugno

Brumbrum, startup che vende online auto usate, a km zero, e noleggi a lungo termine, ha chiuso un round di investimento serie C da 15 milioni di euro con DIP Capital. Per l'azienda fondata nel 2017 da Francesco Banfi la raccolta totale è di circa 100 milioni di euro. Contemporaneamente al round, la startup ha chiuso un finanziamento da 65 milioni di euro attraverso la cartolarizzazione della propria flotta di vetture. A sottoscrivere il finanziamento sono stati fondi di investimento gestiti da OakTree Capital Management, P&G SGR, Banca Finint, Agenzia Italia e la stessa brumbrum. Per l'Italia è la prima cartolarizzazione di beni mobili registrati.

Young Platform, startup che sviluppa un'app per comprare criptovalute in modo semplice, targettizzando i giovani e puntando sull'educazione, ha raccolto 3,5 milioni di euro da United Ventures, Ithaca Investments, Luca Ascani, Massimo Ciociola e Pietro Invernizzi. La startup, fondata nel 2018 da Alexandru Stefan Gheban, Andrea Ferrero, Andrea Carollo, Marco Ciarmoli, Daniele Rinaldi, e Samuel Raimondo, ha raccolto in precedenza circa 1,5 milioni di euro. ****

Datrix, startup che sviluppa software basati su intelligenza artificiale per l'analisi dei dati finalizzata a renderli azionabili, ha raccolto 2,5 milioni di euro da 8a+ (Banca Generali) e OCS. L'azienda, nata nel 2018 dalla fusione fra Finscience e 3rd Place, e attualmente guidata da Fabrizio Milano D’Aragona, ha raccolto 2,3 milioni di euro nel 2020 da United Venture e Wellness Holding (società di Nerio Alessandri, il fondatore di Technogym) a una valutazione superiore ai 30 milioni di euro.

Graniburger, startup che vende hamburger vegetali, ha raccolto 350 mila euro da Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore (Fondazione Cariplo) e a|impact. La startup, che in precedenza ha ricevuto un grant da 50 mila euro da Regione Lombardia, è uno spin-off avviato nel 2019 dall'azienda BioMadre, fondata nel 2015 da Marco Macchi e Alessandra Abordi.

Sixth Sense, startup che sviluppa soluzioni data-driven per prendere decisioni informate nella gestione dei clienti, nelle vendite e altre funzioni di business specifiche, ha chiuso un round di investimento dalla cifra non comunicata con Gellify, Azimut Digitech Fund e innovative-RFK. L'azienda è stata fondata da Renato Giacobbo Scavo, Giacomo Filippo Porzio, e Gianluca Nastasi.

Novavido, startup che sviluppa un dispositivo iniettabile per il recupero della retina e della vista, ha chiuso un seed round da 5,9 milioni di euro (1,4 subito e 4,5 fra due anni al raggiungimento di determinati obiettivi). Il round è stato partecipato da Alfasigma, Utopia SIS, Istituto David Chiossone e Club2021. La startup, fondata nel 2020, ha recentemente concluso il programma di accelerazione di G-Factor di Fondazione Golinelli. Il team operativo è composto da Giovanni Manfredi e Sara Perotto.

Flywallet, startup che sviluppa e produce un sensore in grado di autorizzare pagamenti e accesso a servizi tramite dispositivi indossabili, ha chiuso un round di investimento seed per una cifra non comunicata da parte di Global Payment, società controllata da TAS Tecnologia Avanzata dei Sistemi. L'azienda è stata fondata da Lorenzo Frollini, Arianna Ludovica Frollini, Matteo Egidi e Alessandro Massimiani a fine 2018.

Fessura, azienda che produce calzature di design con una forte componente tecnologica, ha raccolto un milione di euro tramite ALIcrowd. L'azienda è stata fondata da Andrea, Giorgio e Marco Vecchiola nel 1999 e secondo Dealroom ha una valutazione stimabile intorno ai 5 milioni di euro.

Letsell, startup che offre siti di e-commerce as a service, lasciando all'utente solo il compito di occuparsi del marketing, ha raccolto 1,5 milioni di euro da LIFTT e Finbeauty. Entrambi avevano già investito nell'azienda fondata nel 2017 Carlo Tafuri, Luca Ferrero, Michele Contrini e Angelo Muratore. Il round è ancora aperto e la startup punta a raccogliere 3 milioni di euro in totale.

Imagicle, startup che sviluppa una suite di soluzioni per la comunicazione unificata, ha chiuso un round di investimento con Zucchetti per una cifra non comunicata. L'azienda, fondata nel 2010, è attualmente guidata da Christian Bongiovanni e Massimo di Puccio, e non ha raccolto altri investimenti in precedenza.

4books, startup che offre riassunti di libri orientati al business, ha chiuso un round di investimento da 2,4 milioni di euro guidato da P102 (secondo fondo di P101) e Italia 500 (fondo di Azimut Libera Impresa gestito da P101). Il 50% del round è stato coperto da Startupitalia. L'azienda è stata fondata nel 2017 da Marco Montemagno e Paolo Barberis ed è oggi guidata da Alessandro Sordi.

Cyberguru, piattaforma per la formazione sulla cyber security, ha raccolto 3,6 milioni di euro attraverso un round di investimento di serie A guidato da P102 (il secondo fondo di P101) e Italia 500 (Azimut Group). Il round è stato partecipato anche da Adara Ventures, che ha sottoscritto 1,5 milioni di euro. L'azienda è stata fondata nel 2017 da Gianni Baroni.

Miscusi, catena di ristoranti di pasta fresca che sta sviluppando una pasta con ingredienti rigenerativi per l’uomo e per il pianeta, ha raccolto 20 milioni di euro attraverso un round di investimento guidato da Milano Investment Partners e participato da Kitchen Fund. Per la startup fondata da Alberto Cartasegna (CEO) e Filippo Mottolese nel 2016 la raccolta totale sale così a 25 milioni di euro.

Endostart, startup che ha sviluppato una piattaforma endoscopica per risolvere il problema delle colonscopie incomplete (15% del totale), ha chiuso un round di investimento di Serie B da 8,2 milioni di euro a cui hanno partecipato THT, Progress Tech Transfer, Eureka! Ventures e LIFTT oltre ai precedenti investitori (Panakes e A11 Ventures) e alcuni business angel. Secondo Dealroom, l'azienda fondata nel 2018 da Alessandro Tozzi e dalla Special Electronic Design ha ora una valutazione fra i 33 e i 49 milioni di euro.

Dog Heroes, startup che produce e distribuisce cibo fresco per cani, ha chiuso un round di investimento seed da un milione di euro con investitori privati (350mila euro) e crowdfunding (650mila euro via Mamacrowd). Oltre a investire in marketing e comunicazione, la startup fondata nel 2019 da Pierluigi Consolandi, Marco Laganà e Gregoire Desforges vuole ora realizzare uno stabilimento di oltre 1.000 mq con capacita? produttiva superiore a 50 tonnellate mensili.

Frankly, startup fondata nel 2016 da Franco Borgonovo e Lati Ting, ha annunciato di aver raccolto un milione di euro per espandere la propria catena di negozi di bubble tea e bevande a base di tè e caffè sviluppando contemporaneamente la propria presenza digitale.

Drive Sec, startup fondata nel 2017 da Giuseppe Faranda Cordella e Pasquale Bonocunto e che sviluppa sistemi di sicurezza informatica per dispostivi IOT, ha raccolto 400 mila euro da LIFTT.

Banca Etica ha investito 250mila euro in SardexPay, startup che ha sviluppato una moneta complementare e una community di aziende che si scambiano beni e servizi attraverso questa. L'azienda, fondata da Carlo Mancosu nel 2009, ha in corso una campagna di crowdfunding su BackToWork (piattaforma di equity crowdfunding partecipata da Intesa San Paolo) su cui ha finora raccolto 1,1 milioni di euro a fronte di una ricerca di 600mila euro, con una valutazione pre-money di 17,1 milioni di euro.

Wonderflow, startup innovativa oggi basata ad Amsterdam che utilizza l'intelligenza artificiale per analizzare i feedback dei consumatori, ha chiuso un round di investimento di serie B da 16,5 milioni di euro guidato dal fondo canadese Klass Capital. Dentro anche gli investitori attuali, fra i quali gli italiani P101 e Italia 500 (Azimut), e il manager olandese Jan Bennink. L'azienda è stata fondata nel 2015 da Michele Ruini, già founder di Metwit, Riccardo Osti e Giovanni Gaglione.

Akuis, startup che ha sviluppato un dispositivo in grado di offrire in 2 metri quadri buona parte delle attrezzature usate in palestra, ha raccolto un milione di euro attraverso un round seed partecipato da Fabio Nalucci (founder Gellify), dalla famiglia Franzolin-Michelon (UNOX) e Alessandro Dondè (Ledragomma). L'azienda è stata fondata nel 2018 da Alessandro Englaro, ingegnere aerospaziale, e Mattiarmando Chiavegato, architetto. L’operazione segue due precedenti round con family&friends e business angels per un totale di 950 mila euro.

Resalis Therapeutics, startup biotech che sviluppa un farmaco per inibire un micro-RNA per il trattamento di alcune malattie metaboliche, ha chiuso un round di investimento seed da 6 milioni di euro guidato dal fondo Claris Biotech I (Claris Ventures sgr) e partecipato da Club degli Investitori. L'azienda è stata fondata a Torino nel 2021 da Eva Castagnetti (CEO),Riccardo Panella e Pietro Puglisi.

Luglio

Cubbit, startup che sviluppa un sistema di cloud storage distribuito e privato, ha chiuso un round da 7 milioni di euro composto da 3,5 milioni di euro di equity, 2,4 milioni di euro sotto forma di strumenti finanziari partecipativi (convertible note) e 1,1 milioni di euro di credito. Al round (equity+convertible note) hanno partecipato il Fondo Digitech – Azimut Libera Impresa (Gruppo Azimut), CDP Venture Capital Sgr attraverso il Fondo Evoluzione, GELLIFY, i soci di IAG (Italian Angel for Growth, nel cui veicolo entrano anche le holding Moffu, Ulixes Capital e 10x Club di Federico Pistono), il Family Office di Massimo Prelz Oltramonti. Reinvestono nella società Primo Ventures e Techstars. Il capitale di debito sarà erogato da Smart&Start di Invitalia. Per l'azienda, fondata nel 2016 da Alessandro Cillario, Lorenzo Posani, Marco Moschettini e Stefano Onofri, la raccolta totale è di 8,6 milioni di euro per una valutazione attorno ai 30 milioni secondo Dealroom.

ShippyPro, startup che ha sviluppato un software per semplificare la gestione delle spedizioni per l’e-commerce, integrando in un’unica piattaforma universale i principali marketplace, ha raccolto 5 milioni di dollari attraverso un round di investimento di serie A guidato dal fondo americano Five Elms Capital. L'azienda è stata fondata nel 2016 da Francesco Borghi (CEO) e Lorenzo Rogai (CTO). ShippyPro è già attiva in 36 paesi in tutto il mondo e ha fra i propri clienti brand come Calzedonia, Diesel e Guess.
Lampoo, startup che ha realizzato una piattaforma online per vendere e acquistare capi femminili di lusso di seconda mano, ha annunciato di aver raccolto 6 milioni di euro da imprenditori del mondo della moda. L'azienda è stata fondata da Enrico Trombini nel 2019.

Kampaay, startup che propone un servizio di eventi as a service, ha chiuso un round di investimento da 1,5 milioni di euro guidato da 360 Capital. L'azienda, fondata nel 2019 da Daniele Arduini, Marco Alba, Stefano Brigli Bongi ed Enrico Berto, aveva già raccolto 580mila euro lo scorso anno, quando nel mezzo della pandemia aveva puntato in modo deciso sul supporto per l'organizzazione di eventi digitali.

AAvantgarde Bio, startup che sviluppa terapie geniche per le malattie ereditarie della retina, ha raccolto 3.7 milioni di euro attraverso un investimento seed da Sofinnova Partners. L'azienda, spin-off di TIGEM (Telethon Institute of Genetics and Medicine), è stata fondata nel 2021 dal professor Alberto Auricchio, professore ordinario di Genetica Medica all’Università “Federico II” di Napoli.

Alia Therapeutics, startup che sviluppa trattamenti innovativi per malattie genetiche incurabili utilizzando l’editing genomico, ha raccolto un milione di euro attraverso un investimento seed da Sofinnova Partners. L'azienda è stata fondata nel 2018 da un gruppo di ricercatori del CIBIO, il Dipartimento di biotecnologie dell’Università di Trento (Anna Cereseto, Antonio Casini, e Gianluca Petris), che hanno migliorato le tecnologie CRISPR che sono il cuore della piattaforma impiegata dalla startup, e in precedenza aveva già raccolto 1,3 milioni di euro da BiovelicITA e Trentino Invest.

Borea Therapeutics, startup che sviluppa vettori virali di nuova generazione per terapie geniche mirate, ha raccolto 1.5 milioni di euro attraverso un investimento seed da Sofinnova Partners. La società è stata fondata nel 2020 dal professor Paul Heppenstall e da EMBLEM, partner di trasferimento tecnologico di EMBL (European Moleculare Biology Laboratory).

Lapassione, startup che ha creato un brand di abbigliamento per ciclisti e vende direttamente online, ha chiuso un round di investimento dalla cifra non dichiarata (4 milioni di euro secondo indiscrezioni) con Milano Investment Partner (MIP), Club Italia Investimenti 2, Club Digitale, Cyclo Club e due business angel, Alberto Grignolo (ex-Coo of Yoox) e Andrea Tonti (ex ciclista professionista). L'azienda è stata fondata nel 2013 da Giuliano Ragazzi e Lurica Marchetti e aveva in precedenza raccolto 3 milioni di euro.

Rebo, startup che produce una borraccia smart attraverso cui trasforma ogni sorso in un plastic credit poi usato per pagare chi raccoglie le plastiche attraverso sponsor, ha chiuso un round di investimento dalla cifra non comunicata con Gellify e Azimut Digitech Fund (operato sempre da Gellify). L'azienda è stata fondata nel 2019 da Pierandrea Quarta, Francesco Abbate, Eduardo Atamoros e Fabio Mancini. Oltre a ripulire l'ambiente, la borraccia fornisce un piano di idratazione personalizzato attraverso mobile app. Fra i primi sponsor, Adidas, per cui Rebo In occasione della quarta edizione dell’evento globale “Run for the Oceans” ha prodotto una bottiglia brandizzata.

Reviva, startup che vivacizza le aste attraverso intelligenza artificiale e marketing esperienziale, ha chiuso un round di investimento da 300 mila euro con business angel, fra cui Marco Franchi (fondatore dell'associazione Business Angel Network di Firenze), Gilberto Tasinato (Allianz Bank), e Piero Marchetti (fondatore di Pakira Partners). L'azienda fondata nel 2017 da Ivano De Natale e Giulio Licenza aveva raccolto 250 mila euro a marzo di quest'anno.

Freedom, startup che ha sviluppato un marketplace di esperienze all'aperto (al momento 1200 offerte da 400 operatori), ha chiuso raccolto 600 mila euro da SocialFare Seed, Bios Line Holding e business angel. La startup è stata fondata nel 2019 da Michele Mezzanzanica, Simone Ferlisi e Manuel Siclari ed è stata incubata da I3P, l'incubatore del Politecnico di Torino.

Vedrai, startup che supporta le PMI nel processo decisionale attraverso predizioni basate su intelligenza artificiale, ha chiuso un round di investimento cui hanno partecipato 32 personaggi noti, fra cui calciatori, giornalisti e imprenditori, incluso il presidente di Azimut Pietro Giuliani. La startup fondata da Michele Grazioli ha ora una valutazione di 50 milioni di euro.

Develhope, startup che produce corsi online per diventare sviluppare che gli studenti pagano dopo aver trovato lavoro, ha chiuso un round da 2 milioni di euro guidato da CDP (Fondo Italia Venture II – Fondo Imprese Sud) a cui hanno partecipato anche ISI Holding srl e HU Investment. L'azienda è stata fondata a Palermo nel 2019 da Massimiliano Costa, Alessandro Balsamo e Sasa Sekulic.

Walliance, startup che ha sviluppato una piattaforma per consentire a chiunque di investire in real estate attraverso operazioni di "crowdinvesting", ha chiuso un round di investimento da 4 milioni di euro con Seac Fin Spa (che fa capo a Confcommercio Trentino) e Botzen Invest Euregio Finance AG (società di investimenti privati dell'Alto Adige). L'azienda è stata fondata nel 2016 da Giacomo Bertoldi, Gianluca Bertoldi e Marco Mongera.

Enerbrain, startup che sviluppa una tecnologia hardware e software per ottimizzare i consumi energetici per la climatizzazione, riducendo le emissioni di CO2, ha chiuso un round di investimento da 5,2 milioni di euro guidato dal colosso energetico francese EDF. Al round hanno partecipato anche Iren, Equiter (investitore e advisor finanziario nelle infrastrutture e nell’innovazione partecipato da Compagnia di San Paolo, dalle fondazioni Cassa di Risparmio di Torino e Cuneo e da Intesa Sanpaolo), Azimut e Gellify. L'azienda è stata fondata a Torino nel 2015 da Giuseppe Giordano (CEO), Filippo Ferraris e Marco Martellacci ed è stata incubata dal Politecnico di Torino. Attualmente opera in 13 Paesi e ha sedi anche in Giappone e a Dubai.

Gamindo, startup che produce mobile games giocando con i quali gli utenti generano donazioni in beneficienza (che avvengono tramite le aziende che sponsorizzano il gioco stesso), ha chiuso un round di investimento da 450 mila euro con business angel. Al round hanno partecipato Luiss Alumni 4 Growth (LA4G è l’investment club dei laureati dell’Università Luiss di Roma), Wellness Holding (family office della famiglia Alessandri, fondatori di Technogym), Moffu Labs (club deal di imprenditori e manager di grandi aziende), Andrea Rota (managing director del Club degli Investitori di Torino), Simone Cimminelli (angel investor e presidente di SIS) e Matteo Fabbrini (co-fondatore di diverse aziende tra cui Maikii, Exclama, Foodracers e Reward). La startup è stata fondata nel 2019 a Treviso da Nicolò Santin e Matteo Albrizio.

Webidoo, società che supporta le PMI nel processo di digitalizzazione, ha raccolto 3,3 milioni di euro attraverso un aumento di capitale partecipato da 8a+ Investimenti Sgr (3 milioni di euro) e TIM Ventures. L'azienda fondata nel 2017 da Daniel Rota, Giovanni Farese e Egidio Murru, ha inoltre chiuso un prestito da 2,7 milioni di euro tramite istituti di credito.

ONO Exponential Farming, startup sviluppa una piattaforma agrobotica di coltivazione intensiva verticale, modulare e scalabile, sfruttando intelligenza artificiale e robotica avanzata, ha chiuso un round di investimento da oltre 2 milioni di euro con busines angel. L'azienda ha comunicato che si tratta di tre società di capitali italiane (per un totale di 451.000 euro); una società anonima svizzera che ha fatto da collettore per diversi investitori anche esteri (550.000 euro); e tredici investitori privati, di cui undici italiani e due stranieri (1.002.000 euro). La startup è stata fondata San Giovanni Lupatoto (Verona) nel 2018 da Giorgio Morandin, Stefano Sandrini e Thomas Ambrosi.

Ermes, startup che sviluppa una soluzione anti-phishing basata su intelligenza artificiale per aiutare le aziende a proteggere i propri dipendenti da attacchi mirati mentre navigano sul web., ha chiuso un round di investimento da un milione di euro. L'azienda, che non ha comunicato chi siano gli investitori, è stata fondata nel 2018 da Hassan Metwalley all’interno dell’incubatore del Politecnico di Torino (I3P) dopo essere stata spinoffata dal Politecnico di Torino. In precedenza aveva chiuso un round da 600 mila euro con Invitalia e angel fra cui Angelo Italiano, miglior business angel d'Italia nel 2016. L'attuale valutazione, secondo le comunicazioni dell'azienda, sarebbe di 10 milioni di euro.

Agosto

Microchannel Devices, startup che sviluppa scambiatori termini extra-large e di forme diverse per il settore Hydrogen, Power Generation e Oil&Gas, ha chiuso un round di investimento da 2 milioni di euro guidato da LIFTT (750mila euro) e partecipato da Elysia Capital (il family office di Stefano Buono, fisico e presidente della stessa LIFTT) e Club degli Investitori (250 mila euro). L'azienda è stata fondata a Torino nel 2019 come evoluzione di un progetto di STV Group, società di Alessandro Vaiarelli attiva da oltre 50 anni nel settore delle applicazioni industriali della fotoincisione, e in collaborazione con il Politecnico di Torino.

Yolo Insurance, startup che distribuisce prodotti assicurativi in tempo reale e pay per use, ha chiuso un round di investimento da 2,5 milioni di euro con Generali Italia, che ha acquisito il 10,8% della società con possibilità di arrivare al 18%. L'azienda è stata fondata nel 2017 a Milano da Simone Ranucci Brandimarte e Gianluca De Cobelli, che lo scorso anno avevano chiuso un round A da 3 milioni di euro con Neva Finventures, CRiF, Primo Ventures, e Intesa Sanpaolo Vita.

Corticale (ne abbiamo scritto qui), startup che sviluppa una tecnologia per "ascoltare" il cervello tramite impianti sottili come un capello, ha raccolto 2 milioni di euro dall'imprenditore Giuseppe Santella, che ne è divenuto socio-fondatore. L'azienda, fondata nel dagli ingegneri Fabio Boi, Gian Nicola Angotzi e Luca Berdondini, è uno spin off dell'IIT di Genova.

Oversonic Robotics, startup che sviluppa e produce un robot umanoide pensato per sostituire gli umani nei lavori pericolosi, ha chiuso un aumento di capitale con business angel e Fintel, finanziaria della famiglia Bulgarelli, che ha acquisito il 33% della società, valutata 14 milioni di euro. Il valore del round è undisclosed, ma dovrebbe aggirarsi intorno ai 4,5 milioni di euro. L'azienda è stata fondata nel 2020 da Paolo Denti (già manager del gruppo Benetton Sportsystem e amministratore delegato del Gruppo Thun) e Fabio Puglia. Il lancio del robot Robee sul mercato è previsto per il 2022.

Quick Algorithm, startup che sviluppa una piattaforma SaaS che consente alle aziende di incrementare la produttività e ridurre gli sprechi raccogliendo, condividendo e analizzando i dati sulle loro risorse fisiche e macchinari, ha chiuso un round di investimento da un milione di euro con angel e Bocconi for Innovation. L'azienda, fondata nel 2018 da Jacopo Piana, ha in precedenza svolto il programma di accelerazione B4i – Bocconi for Innovation.

Settembre

Caracol, azienda che ha sviluppato un sistema di estrusione che permette di superare i limiti dimensionali delle normali stampanti 3D e consente di recuperare gli scarti della lavorazione, ha chiuso un round di investimento da 3,5 milioni di euro guidato da Primo Space (Primo Venture) ed Eureka! Fund (Eureka Venture). Al round hanno partecipato anche business angel. L'azienda è stata fondata a Como nel 2017 da Francesco De Stefano, Jacopo Gervasini, Paolo Cassis e Giovanni Avallone.
 
Parentsmile, startup che sviluppa una piattaforma digitale di prenotazione multiservizi per il campo sanitario, assistenziale, e formativo-educativo, ha chiuso un aumento di capitale attraverso cui ha visto l'ingresso in società di Var Group (gruppo SESA), che ne ha acquisito il 10 per cento per una cifra non comunicata e che contribuirà allo sviluppo della piattaforma. L'azienda è stata fondata nel 2020 a Vicenza da Cristina Lucera.
 
Screevo, startup che sviluppa un’assistente vocale per macchinari e software per l’Industria 4.0 e l'automazione industriale, ha chiudo un round di investimento da 500 mila dollari con il fondo americano Boost VC. L'azienda, fondata nel 2020 a Roma da Domenico Crescenzo e Nicola Tango, ha in precedenza svolto il programma di accelerazione di Luissenlabs.
 
Scalapay, startup che offre un servizio di BNPL (buy now pay later), ha chiuso un round di investimento da 155 milioni di dollari guidato da Tiger Global e partecipato da Baleen Capital, Woodson Capital, e i precedenti investitori Fasanara Capital e Ithaca Investments. Per la startup fondata da Simone Mancini (intervista) nel 2019 la raccolta totale ora supera i 203 millioni di dollari, per una valutazione di circa 700 milioni di dollari. Attualmente Scalapay ha oltre 3.000 negozi attivi, sia online che offline, in tutta Europa e pianifica di muoversi verso Regno Unito e Stati Uniti nei prossimi mesi.
 
Kaaja (già HomesToPeople), startup che organizza aste immobiliari online tra privati, ha chiuso un round da 1,5 milioni di euro guidato da Sensible Capital e partecipato da Club degli Investitori. L'azienda è stata fondata nel 2020 da Dario Cardile e Paolo Castelletti, che hanno già lavorato nel settore negli Stati Uniti. A seguito del round è stato nominato un nuovo cda presieduto da Silvia Rovere, numero uno di Assoimmobiliare e fondatrice di Sensible Capital e composto dai founder più Paola Bruno e Maria Teresa Rangheri.