In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Motorola presenta gli smartphone moto g50 e moto g100

Dopo g10 e g30 il brand di Lenovo allarga ancora la famiglia moto g con due dispositivi 5G di fascia media e medio-alta. Buone le caratteristiche, ma a questi prezzi la concorrenza è spietata

6 minuti di lettura

Motorola ha presentato oggi con un evento virtuale due nuovi componenti della famiglia di smartphone moto g. Al nuovo moto g100 spetta il ruolo di testa di serie della gamma, mentre il moto g50 si posiziona perfettamente a metà per prezzo e specifiche tra il flagship e i due modelli base, ovvero i moto g10 e moto g30 introdotti poco più di un mese fa. Entrambi sono dotati di processori Qualcomm e sono compatibili con le reti 5G. Il moto g50, in particolare, è il primo smartphone 5G di Motorola con un prezzo di listino iniziale inferiore ai 300€. 

«La famiglia di smartphone moto g è la linea di maggiore successo fra i nostri utenti», ha spiegato Carlo Barlocco, Executive Director di Motorola Europe, in un incontro virtuale con i giornalisti. «Con questi due nuovi smartphone offriamo anche quest’anno una gamma completa. Moto g100, in particolare, è un modello speciale con cui celebriamo la decima generazione della famiglia moto G».

Moto g100

Il moto g100 è il moto G più potente della famiglia di fascia media dell’azienda, una gamma nata nel 2013 quando il brand di Chicago (oggi controllato da Lenovo) era ancora di proprietà di Google. È un dispositivo interessante sotto diversi punti di vista, con buone caratteristiche tecniche, ma che sotto alcuni aspetti non brilla rispetto alla concorrenza di pari fascia. 

Sullo smartphone Motorola ha implementato il chipset Qualcomm Snapdragon 870 con GPU Adreno 650 e modem 5G. È un componente di fascia alta che offre ottime prestazioni e ottimizza i consumi per una durata maggiore della batteria. Ci sono 8GB di RAM (LPDDR5 di ultima generazione) e 128GB di memoria con tecnologia UFS 3.1, un dettaglio da non trascurare perché sinonimo di alte velocità di scrittura e lettura dei dati. 

Senza infamia e senza lode, invece, lo schermo da 6,7”. Innanzitutto perché è un LCD: in questa fascia di prezzo si trovano ormai diversi concorrenti con schermi OLED o AMOLED, come il Mi 10T Pro di Xiaomi, vari modelli Realme, o top di gamma dell’anno scorso come Il OnePlus 8T. Lo schermo fa il suo dovere, ha un refresh rate alto da 90Hz, ed è certamente di qualità. Tuttavia se osservato in condizioni di piena luce, all’aperto, non regge il confronto con alcuni dei modelli sopra citati. C’è tuttavia un vantaggio dell’LCD rispetto agli schermi OLED: non si può piegare altrettanto facilmente ed evita così la tentazione di dotare gli smartphone di display con bordi curvi. Che per l’appunto (e per fortuna) su moto g100 non sono presenti: lo schermo è piatto come piace a noi. 

Il design del moto g100 riprende senza troppe licenze creative le linee della famiglia moto g più recente. È un telefono elegante e semplice, con una forma leggermente allungata dettata dalle proporzioni 21:9 dello schermo. All’interno c’è una batteria da 5000mAh (con ricarica veloce TurboPower 20W): serve per alimentare il modem 5G senza deteriorare l’autonomia, ma allo stesso tempo contribuisce ai 209g di peso complessivo del dispositivo. Non sono pochi e in tasca si fanno decisamente sentire. 

Per il resto, moto g100 ha tutto quello che serve e che ci si può aspettare da un telefono di questa fascia. C’è la doppia SIM ibrida (a scelta si possono inserire 2 SIM oppure una SIM + una scheda di memoria), la protezione idrorepellente (ma non è IP68, quindi non immergetelo nella vasca da bagno), una singola porta USB-C e soprattutto l’ormai rarissimo attacco jack per le cuffie. Completano il quadro l’NFC per i pagamenti digitali e la compatibilità con il WiFi 6. 

Moto g100, tripla fotocamera

Sul retro del moto g100 troviamo quella che Motorola chiama una tripla fotocamera. In realtà, il comparto fotografico dello smartphone è composto effettivamente da due fotocamere (un grandangolo da 64MP con pixel-binning quattro in uno) e un ultra-grandangolo da 16MP. Il terzo obiettivo, che a un primo sguardo sembra una fotocamera, è in realtà solo un sensore di profondità che serve a migliorare gli scatti in modalità ritratto. 

Osservando le foto di questo articolo avrete inoltre notato quella che sembra una quarta fotocamera. Ecco, in realtà non lo è. Dietro l’obiettivo, progettato per assomigliare esteticamente alle altre fotocamere, c’è un sensore ToF. Serve a migliorare l’autofocus e abilita la funzionalità “audio zoom”, una sorta di microfono direzionale intelligente che concentra la registrazione dell’audio sul soggetto su cui si sta facendo zoom durante la registrazione di un video. 

La qualità delle foto scattate con il sensore principale da 64MP è buona ma non eccelsa, se confrontata con smartphone di pari fascia. La gestione dei colori tuttavia è molto buona e ci piace l’implementazione in salsa Motorola della nuova interfaccia dell’app fotocamera di Android 11. Di buona qualità anche le immagini scattate con il grandangolo. Questo sensore è quello che, volendo, giustifica la definizione di tripla fotocamera posteriore, in quanto si “sdoppia” come obiettivo macro per inquadrare e scattare foto di soggetti molto vicini. 

A questo scopo Motorola ha dotato l’obiettivo di una luce LED ad anello, incastonata intorno all’ottica: si accende in automatico quando si attiva la modalità macro e permette di illuminare meglio il soggetto ravvicinato. 

Nel complesso la dotazione fotografica del g100 è più che sufficiente, ma al momento dell’acquisto considerate l’assenza di un teleobiettivo: qui non riteniamo che uno zoom molto spinto faccia la differenza nella dotazione complessiva di uno smartphone, ma un obiettivo tele contenuto, anche solo da 2 o 2,5X, può dimostrarsi molto utile per scattare ritratti di qualità. 

Non siamo rimasti invece particolarmente impressionati dalla qualità dei video. Il sensore principale può arrivare a registrare filmati 6K a 30fps, oppure può girare in 40K a 30 o 60fps. La risoluzione è molto buona (più che sufficiente per il target e per la fascia di prezzo, aggiungiamo) ma l’assenza di una stabilizzazione ottica si nota, soprattutto quando si passano i video su un computer per il montaggio. Da segnalare però la presenza della modalità Dual Capture (pensata per influencer e “creators”) che permette di riprendere sé stessi con la fotocamera frontale e di filmare allo stesso tempo con l’obiettivo posteriore.

Motorola G100

Ready for

Sul moto g100 Motorola ha abilitato anche la tecnologia Ready For che aveva già debuttato sul modello Edge Plus, lo scorso anno. Grazie a Ready For l’utente può collegare lo smartphone a una TV o a un monitor, connettere una tastiera e un mouse Bluetooth, e utilizzare una versione desktop di Android con un’interfaccia che ricorda Windows, di fatto trasformando il telefono in un mini-PC portatile. 

Nel promuovere questo tipo di funzionalità i produttori di smartphone, Motorola inclusa, hanno finora centrato l’attenzione sulle potenzialità professionali degli smartphone, con un'enfasi sulla convergenza PC-telefono che si è dimostrata spesso infruttuosa e poco utilizzata. Nel portare “Ready For” su moto g100 il brand di Lenovo vuole provare invece a cambiare prospettiva, spostando il focus sui contenuti multimediali e sull’intrattenimento. Quando si collega il moto g100 a uno schermo, la modalità “PC Android” è solo una delle varie opzioni, e nemmeno la principale. Una dashboard ci suggerisce infatti la possibilità di guardare YouTube, o un altro servizio di streaming compatibile. I gamer, grazie alla velocità della connessione HDMI, possono inoltre avviare i loro giochi preferiti su grande schermo, connettendo un controller Xbox o Playstation al telefono, trasformando così lo smartphone in una specie di console portatile.

L’idea ci sembra buona. Con “Ready For” si può ad esempio rendere smart un secondo televisore o un monitor, oppure si possono fare videochiamate posizionando l’interlocutore su uno schermo più grande. Le potenzialità ci sono, e l’ulteriore buona notizia è che Motorola ha previsto di includere nella confezione il cavetto USB-C - HDMI, necessario per collegare lo smartphone a TV e monitor. In questo modo la funzionalità è alla portata di tutti gli utenti che acquisteranno lo smartphone, senza che si debba comprare un ulteriore accessorio. Non è facile dire se questo basterà a rendere Ready For una discriminante importante al momento dell’acquisto, ma la funzionalità a parere nostro rimane un valido elemento di differenziazione del prodotto in un mercato di smartphone di fascia media sempre più affollato di ottime proposte. 

Moto g50

Assieme al moto g100, Motorola ha presentato oggi anche il moto g50, smartphone di fascia medio-bassa dotato di connettività 5G. Forme, design e dimensioni sono molto simili a quelle del g30, e anche le caratteristiche non si discostano particolarmente. Sotto alcuni aspetti, in realtà, il moto g30 potrebbe essere anche più performante, ma manca appunto della compatibilità con le reti di nuova generazione. 

Le caratteristiche tecniche si addicono a un dispositivo di questa fascia. Il chipset è un Qualcomm Snapdragon 480, la RAM è da 4GB e si affianca a 128GB di spazio di archiviazione nel modello che Motorola ha scelto di commercializzare in Italia. La fotocamera posteriore del moto g50 include un sensore principale da 48MP (sempre con quad pixel), una macro da 5MP e un sensore di profondità da 2MP. Da segnalare la presenza anche qui della presa jack (che abilita la presenza di un sintonizzatore radio FM), dell’NFC per i pagamenti digitali e di una super-batteria da 5000mAh che può durare fino a un paio di giorno con un uso normale del telefono.

Come su moto g100, anche su g50 il software è Android 11, con personalizzazione My UX di Motorola. Questo rimane per noi uno dei punti di forza degli smartphone del marchio di Lenovo. Di fatto l’interfaccia è la stessa “stock” di Google, mentre le funzionalità aggiunte da Motorola, che si possono scoprire attraverso l’app dedicata, sono poche, ben congegnate e mai invadenti. Fra queste anche i gesti programmabili che permettono di aprire la fotocamera, aprire applicazioni o attivare altre funzioni dello smartphone semplicemente con uno specifico movimento della mano.

Disponibilità e prezzi

Motorola moto g50 sarà disponibile a 279,90€ nella versione Steel Grey da 4GB + 128GB: arriverà in Italia ad aprile.
Moto g100 invece arriva a fine marzo, nella configurazione 8GB + 128GB. Il prezzo ufficiale è di 599,90€ ma curiosamente non lo troverete mai nei negozi a questa cifra, perché prima ancora di commercializzarlo Motorola ha deciso di attivare uno sconto di 100€ in occasione della decima generazione della gamma. Il prezzo ufficiale del moto g100 insomma è di 499,90€ (forse si poteva semplicemente comunicare direttamente questa cifra). Lo si può acquistare nella colorazione Iridescent Sky o Iridescent Ocean. Ad aprile sarà disponibile anche nella colorazione Slate Grey.