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Triestina calcio mercato: l’attaccante più papabile è De Marchi

La punta del Padova è più abbordabile del bomber Bortolussi . Possibile ritorno in porta di Matosevic. Malomo fermato per un turno

Antonello Rodio
1 minuto di lettura
L’esultanza di Michael De Marchi dopo la rete segnata alla Triestina al Rocco nel derby dell’ottobre scorso 

TRIESTE Continua per la Triestina la caccia a un attaccante. Il nome più caldo sul taccuino alabardato resta quello di Michael De Marchi, classe 1994.

Il giocatore ormai è in uscita dal Padova, che proprio ieri ha preso in prestito dalla Vis Pesaro l’attaccante classe 2000 Kevin Cannavò. Su De Marchi però c’è anche il Trento, sempre attivissimo in questa sessione di gennaio. In questa stagione al Padova l’attaccante ha collezionato 18 presenze e un gol.

Intanto c’è fermento per il ruolo di portiere: c’è l’eventualità che Pisseri possa fare le valigie, proprio per questo la Triestina ha bloccato il portiere croato Kristjan Matosevic del Cosenza. Per lui, eventualmente, si tratterebbe di un ritorno visto che era già all’Unione tra il 2019 e il 2020: dopo aver lasciato l’alabarda ha giocato in serie B con il Cosenza mettendosi in bella evidenza. Rumors anche su un altro centrocampista: alla Triestina piacerebbe Francesco Urso, classe 1994, attualmente in forza alla Fidelis Andria. Il giocatore è seguito anche da Rimini e Pontedera. Si movimenta anche il mercato in uscita: Sabbione sembra ormai in partenza, la destinazione più probabile è l’Alessandria, altrimenti potrebbe andare alla Viterbese. Pronto con le valigie anche Federico Furlan, che da tempo gioca solo spezzoni di partita. Probabilmente per l’esterno si profila un piccolo spostamento geografico ma un netto testacoda quanto a cambio di posizione di classifica, visto che Furlan potrebbe finire alla capolista Pordenone. È finita intanto ufficialmente l’avventura in alabardato di Lauri Ala-Myllymaki, che del resto ha vissuto questa stagione da separato in casa: il finlandese torna nel suo paese e in accordo con il Venezia, che era ancora proprietario del cartellino, si trasferisce all’Ilves Tampere.

GIUDICE. Intanto il giudice sportivo ha squalificato per una giornata Malomo, che a Vercelli è stato ammonito mentre era in panchina: il difensore centrale potrà così guarire con più calma dal suo acciacco muscolare. Se guardando la partita qualcuno ha temuto per Gori, che era in diffida, il pericolo è scampato: in un primo momento effettivamente l’arbitro aveva ammonito lui, ma poi ha riconosciuto lo scambio di persona e il cartellino giallo è andato a Celeghin.

ARBITRO. Designato intanto l’arbitro di Triestina-Trento, in programma domenica al Rocco con inizio alle 14.30: a dirigere la gara sarà Francesco Carrione di Castellammare di Stabia, che sarà coadiuvato dagli assistenti Camilli di Foligno e Pragliola di Terni, Quarto ufficiale Palmieri di Conegliano. Ben quattro i precedenti dell’arbitro campano con la Triestina, con un bilancio molto favorevole all’Unione di tre vittorie e un pareggio. I successi sono Union Feltre-Triestina 0-2 del gennaio 2017, Triestina-Virtus Verona 2-0 dell’ottobre 2018 e Triestina-Legnago 4-1 del febbraio 2021; il pareggio è Triestina-Mantova 1-1 del maggio 2021.

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