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La bella favola europea della Pallanuoto Trieste

Riccardo Tosques
2 minuti di lettura

Danjel Podgornik

 

TRIESTE. Se la Pallacanestro Trieste arranca e la Triestina sta messa anche peggio i conti sono davvero facili da fare: la Pallanuoto Trieste, creatura plasmata dall’imprenditore locale Enrico Samer, è l’unica società ai massimi livelli nazionali a regalare gioie agli sportivi triestini.

La strepitosa prestazione europea in terra francese culminata con un perentorio 20-12 ai danni del Noisy-le-Sec pone un sigillo importante sul curriculum internazionale del club alabardato. I quarti di finale di Euro Cup – l’Europa League della waterpolo continentale – sono ora davvero ad un passo, anche se, lo si sa, nello sport non bisogna mai dare nulla per scontato.

Rimane il fatto che una squadra di Trieste sta tornando a far parlare di sé a livello europeo, un fatto quasi sensazionale visto la magra a cui si è dovuta abituare la città in questo ultimo decennio. Ray Petronio, Michele Mezzarobba, Danjel Podgornik e Michele Mladossich compongono il nucleo triestinissimo di una squadra che diverte e si diverte.

Il risultato ottenuto in Francia può sorprendere, ma fino ad un certo punto. La formazione di Daniele Bettini ha già superato due gironi di ferro prima di approdare alla fase degli scontri diretti. E se in Europa sta facendo il proprio dovere, anche nello Stivale il team di capitan Petronio si sta facendo rispettare.

«Sono molto contento del risultato, abbiamo concluso la prima parte di questo ottavo di finale molto bene perché 8 gol di vantaggio sono un buon margine, ma non è ancora finita: al ritorno alla “Bianchi” mi attendo una partita bella e impegnativa, in cui i nostri avversari ci metteranno tutto quello che hanno per ribaltare il risultato», le parole di coach Bettini dopo l’exploit in Francia.

Soddisfatto anche il portiere Paolo Oliva: «Abbiamo affrontato una partita difficile con molte espulsioni in cui non possiamo che essere soddisfatti del risultato finale. Ma quelle europee sono partite lunghe in cui si gioca su 8 tempi… Ora però subito testa al campionato visto che affronteremo Posillipo: sarà davvero un bel test».

Il direttore sportivo Andrea Brazzatti conferma: «Vittoria rotonda in Francia, bene così, ma adesso pensiamo alla trasferta di Napoli».

Sabato 3 dicembre alle 16 la Pallanuoto Trieste sarà di scena nella piscina del team partenopeo, squadra di blasone che certamente non ha iniziato al meglio l’avventura in campionato visto che i campani sono ultimi con un bilancio di una vittoria, cinque sconfitte e il peggior attacco della A1 con 39 gol all’attivo (Trieste ne ha fatti 72).

Dicembre sarà un mese intenso per Bettini. Posillipo domani, poi il 7 in casa contro il Bogliasco, il 10 trasferta a Palermo, il 14 alla Bianchi il ritorno con il Noisy-le-Sec (inizio alle 20) e sabato 17 l’ultimo match del 2022 contro la De Akker. Sensazioni? Trieste avrà molto da dire in questi cinque incontri. Sia in Italia, che in Europa.

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