In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni
calcio serie c

Triestina calcio, Bonatti: «Mi aspetto dall’Unione una gara intensa e di carattere»

Il tecnico alla vigilia della gara di Sesto San Giovanni: «Sul piano tattico penso che riproporrò l’assetto degli ultimi match». Forse disponibili Gori e Paganini

Antonello Rodio
2 minuti di lettura

/ TRIESTE «A Sesto mi aspetto dalla squadra una gara intensa e molto determinata, dovremo essere bravi ad adattarci a un campo e una condizione di gioco che può essere diversa da quella che cerchiamo di esprimere in casa, anzi credo che di gioco ce ne sarà poco».

Andrea Bonatti inquadra così la trasferta di domenica della Triestina in casa della Pro Sesto (inizio ore 14.30), un partita dove si presume che sarà più importante la sciabola più che il fioretto.

Sul piano tattico, comunque, il tecnico alabardato sembra voler dare fiducia al sistema di gioco visto con la Virtus Verona, anche se non ha ancora deciso: «Tatticamente sono al vaglio diverse opzioni, la Pro Sesto ha cambiato tanti sistemi di gioco in queste sei giornate, sta a noi essere variabili nella loro variabilità: la mia volontà è quella di avere un gioco più fluido, che non abbia un attacco posizionale fisso, rigido, insomma una squadra che sappia fare più cose e difendere sia a tre che a quattro. Mi prendo ancora un giorno per decidere. Ma la matrice principale di domani non sarà tanto tattica quanto caratteriale: sarà una partita sporca, dove sarà importante la fisicità e riuscire a pulire le seconde palle per proporre poi qualcosa in fase offensiva».

In generale comunque Bonatti sembra impegnato a prendere le cose positive di ogni partita giocata finora, cercando il giusto mix: «L'obiettivo è mantenere sia un livello di produzione offensiva come nelle ultime tre gare, sia l'equilibrio mostrato nelle prime partite. La squadra ha dimostrato di avere grande carattere, di non accettare passivamente le difficoltà e di avere la forza di cambiare le partite. Ma non abbiamo continuità perché per proporre qualcosa in più abbiamo spezzato la squadra e così perdiamo equilibrio. E non possiamo farlo spesso, perché non abbiamo ancora un'intensità di gioco sufficiente per far fronte a quel tipo di situazione. Ma dobbiamo crescere velocemente: oggi, non domani».

Gli approcci nella ripresa un po’ spenti delle due ultime partite, secondo Bonatti hanno comunque motivazioni diverse: «Con la Virtus pesava troppo l’obiettivo finale sul piano mentale, con l’Arzignano credo che abbia influito la condizione fisica, perché mercoledì c’erano in campo giocatori che per il poco minutaggio avuto finora non potevano avere continuità di ritmo.

E noi il ritmo non possiamo permetterci di calarlo». Bonatti è tornato anche sulla sconfitta di mercoledì: «Essere usciti dalla Coppa Italia forse non è stato un bene, perché la nostra volontà è quella di andare sempre in campo per vincere, chiaro che l’eliminazione toglie però impegni infrasettimanali e aiuta la gestione a livello di energie. Comunque la prestazione è stata buona, volevamo coinvolgere giocatori che non avevano trovato tanto spazio in precedenza, alcuni di loro si sono anche disimpegnati bene e hanno dato risposte positive, cosa importante in vista degli impegni ravvicinati e delle eventuali rotazioni».

Per chiudere il tecnico fa il punto sugli acciaccati: «Lollo farà gli esami strumentali a causa di un fastidio all'adduttore, Ciofani ha avuto solo un crampo, ieri ha fatto defaticante ma le condizioni sembrano buone. Gori e Paganini avevano piccoli acciacchi e mal di schiena, si è preferito non rischiarli mercoledì e dovrebbero essere entrambi disponibili per domenica».

Dopo l’impegno di Sesto la Triestina tornerà al Rocco domenica 16 ottobre con l’Albinoleffe, ma l’orario è stato anticipato alle 14.30.

I commenti dei lettori