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Pallacanestro Trieste, Legovich: «Gaines sarà il sesto uomo di lusso»

«Buone indicazioni dai primi giorni di preparazione. Pacher sembra sia qui da sempre, Bartley è un toro»

Roberto Degrassi
2 minuti di lettura

TRIESTE. Neanche una settimana è troppo poco per poter stilare giudizi e pagelle ma l’inizio dei lavori in casa Pallacanestro Trieste sembra almeno incoraggiante. Il roster è definito per nove decimi, manca il centro Usa che dovrà assicurare rimbalzi e verticalità nel pitturato, due importanti tasselli - Corey Davis e Frank Gaines - sono attesi per aggregarsi a breve ai compagni che già stanno faticando. Ecco, sono i biancorossi della prima ora del raduno che fanno sorridere l’allenatore Marco Legovich.

Spiega il coach: «I quattro giorni appena trascorsi sono serviti soprattutto per conoscersi e stare insieme, i primi segnali sembrano positivi anche se sono valutazioni da fare sempre con la massima prudenza».

Aveva detto che il raduno anticipato rispetto al solito calendario avrebbe permesso di consolidare il gruppo.

E la bella impressione che stiamo ricavando è che i giocatori stiano bene insieme. AJ Pacher sembra che giochi qui da un pezzo, lo agevola il parlare bene italiano, ha trovato in Vildera un ex compagno di squadra a Ferrara e anche questo serve. Campogrande, Lever e Deangeli c’erano già, Bossi non ha bisogno di ambientarsi.

E poi c’è Bartley, una piacevole scoperta.

Ha un atteggiamento impeccabile. Si è presentato in forma, confermando gli ottimi feedback che avevo ricevuto sul suo conto, sta già legando con gli altri. Conosceva già Pacher per aver partecipato allo stesso torneo estivo negli States qualche anno fa e abbiamo scoperto che c’è un intreccio scolastico che lo lega a Davis.

Trovato il feeling fuori dal campo bisognerà fare altrettanto anche sul parquet. C’è grande curiosità tra i tifosi che capire che Trieste sarà, con tre esterni come Davis, Bartley e l’ultimo acquisto che è anche il botto del mercato biancorosso, Frank Gaines, già miglior marcatore della serie A con Cantù. Giocheranno insieme in quintetto? Bartley partirà dalla panchina? Gaines che ruolo avrà? Proviamo a risolvere il puzzle.

Nel disegno della nuova Pallacanestro Trieste Gaines sarà il sesto uomo. Tatticamente fondamentale. Avrà un ruolo che determinerà gli equilibri del parco esterni. Gli verrà chiesto di dare punti e personalità. Ho già parlato con lui di questa intenzione ed è d’accordo. Ha sposato il nostro progetto e non vede l’ora di cominciare. E, aggiungo, aveva diverse offerte ma ha voluto fermamente Trieste.

Significa che non vedremo mai i tre esterni Usa insieme in campo?

No, significa che non accadrà nello starting five perchè sarebbe poco equilibrato per il tipo di basket che faremo, così saremo più intensi e duttili. Nel corso della gara potranno starci. Gaines a seconda delle situazioni può ricoprire tutti e tre gli spot piccoli. Abbiamo Davis e Bartley che amano avere la palla in mano e possono darci un tipo di soluzioni in attacco, Gaines e Campogrande possono darci tiro da tre. Bossi può cambiare il play, Deangeli alzare l’intensità difensiva.

Gaines e Bartley sono alti poco più di un metro e 90, non c’è il rischio con entrambi in campo di pagare dazio contro quintetti con esterni fisici?

Sono piccoli, è vero, ma sono due tori. Io dico: provate a batterci in post basso, cercate pure il mis-match. Fisicamente tengono botta e provo a ribaltare il concetto: provate a prenderci quando corriamo in campo aperto. Sappiamo i pro e i contro della squadra che sta nascendo, starà a noi riuscire a esaltare i pro.

Rimane ancora un Mister X nella Pallacanestro Trieste 2022/23: il centro straniero che dovrà completare un pacchetto lunghi che ha già Pacher, Lever e Vildera.

Non è semplice trovare un 5, mai come quest’anno i campionati asiatici hanno puntato su buoni lunghi emersi dai tornei europei minori, un serbatoio spesso interessante. In sostanza, dal Giappone e da altre leghe asiatiche partono offerte che noi, come del resto altri club, non possiamo pareggiare. Non ci precludiamo comunque alcuna ipotesi, cerchiamo l’elemento migliore per venir inserito in questo progetto di squadra tenendo ovviamente conto dell’aspetto economico.

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