Si complica il sogno Champions per la Pallanuoto Trieste: sconfitta 10 a 15 da Savona

TRIESTE Nell’esplosiva cornice della Bruno Bianchi, gara1 della finale per il terzo posto scivola dalle mani della Pallanuoto Trieste che rincorre per tutta la partita la Rari Nantes Savona e pur controllandola a vista, non riesce a trovare i giusti meccanismi per il sorpasso. Cosa riuscita proprio tra queste acque in gara2 contro Brescia.

La battaglia di Mompiano, combattuta solamente a metà settimana, ha evidentemente lasciato più di qualche scoria nel gruppo di Bettini che soffre la difesa alta dei liguri, apparsi comprensibilmente più freschi e capaci di riscuotere il vantaggio di qualche giorno di riposo in più fino ad espugnare il bacino triestino per 10-15.

Con il successo nel primo round, la formazione di Alberto Angelini può protendere un braccio verso il biglietto per la prossima Champions League; guai però a sottovalutare Trieste che se messa all’angolo ha dato più volte dimostrazione di saper reagire in maniera adeguata.

La scintilla per il podio ligure la accende Campopiano, che non aspetta un minuto per sbloccare il risultato, c’è spazio anche per Fondelli, che prima di finire anzitempo la sua gara per un’espulsione; graffia il tabellino con il 2-0. Trieste non rimane a guardare e dimezza le distanze con Buljubasic. Patchaliev non si fa pregare in superiorità numerica e Rizzo riprende la corsa del Savona con un tiro dai 5 metri che mette i biancorossi sul +3.

C’è tempo per Bini poco prima della sirena: l’alabardato riceve palla da Petronio e la scarica sul secondo palo. Iocchi Gratta fa 2-5, Razzi è bravo ad accorciare in superiorità numerica ma Savona ha il piede premuto sull’acceleratore. Con un poker, firmato da Molina, Campopiano, Rocchi e Bruni, gli ospiti si portano con largo anticipo a distanza di sicurezza.

La sensazione è che a Trieste serve una scossa: l’innesco può arrivare dal 4-9 di Mezzarobba che tiene vivi i suoi poco prima del cambio campo. Tanti i legni colpiti dai padroni di casa che non riescono a mantenere un ritmo pericoloso, per tutto il resto c’è Massaro: un armadio davanti alla gabbia savonese. L’unico ad avere le chiavi della porta avversaria sembra essere Inaba che dopo aver preso le misure, mette a segno una doppietta nel terzo periodo che grazie al secondo timbro di Razzi, termina con 3 reti per parte. Il 7-12 non convince Savona che prova lo strappo con il rigore realizzato da Rizzo.

Inaba ha ancora qualcosa da dire ma dopo tre minuti il parziale racconta ancora +5 per i biancorossi. Si gioca molto con il cronometro: nei secondi che pattinano sull’acqua Savona trova anche il tap in del 9-15 sfruttando l’ennesima superiorità numerica in proprio favore.

Rimane solamente il tempo a Mladossich per mandare la Pallanuoto Trieste in doppia cifra, ma la partita è già in soffitta.

Mercoledì con inizio alle 19.30 il ritorno alla piscina Zanelli.

Agli alabardati di Daniele Bettini rispetto alla prestazione casalinga di ieri sera servirà decisamente qualcosa di più. —

© RIPRODUZIONE RISERVA

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

"Perché li hanno lasciati andare?". Lo sfogo della sorella di Erica dispersa sulla Marmolada

Insalata di quinoa con ceci, fagiolini, cetrioli, more e noci con salsa al cocco e curry

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi