Calcio Fvg, Franti: «La Pro Gorizia ha fatto un capolavoro»

Il tecnico bianoceleste elogia la prova dei suoi ragazzi che hanno eliminato il Chions. Il 22 maggio la finalissima per la D

GORIZIA. «Un capolavoro. I ragazzi hanno fatto un vero capolavoro». Sono colme di orgoglio e gratitudine, entrambi giustificatissimi, le parole di Fabio Franti di ritorno da Chions.

La sua Pro Gorizia si è conquistata il diritto di sognare fino in fondo, il diritto di giocare (con ogni probabilità sul palcoscenico neutro di Pordenone) la finalissima dei play off di Eccellenza che vale un posto in Serie D. Di fronte ci sarà quel Torviscosa che ha dominato il girone B, lo stesso della Pro, ma che contro la Pro quest’anno non è riuscito a vincere, pareggiando all’andata una gara vera e spumeggiante, perdendo al ritorno quando però i giochi erano ormai fatti. La finale, evidentemente importantissima, è il futuro prossimo, vicinissimo, ma nel presente è giusto celebrare ancora una volta l’impresa nel doppio confronto contro il Chions. Poco importa che il secondo episodio coincida con una sconfitta per 3-2: conta il risultato finale e il modo in cui questo è arrivato. La Pro Gorizia in terra pordenonese ha tremato, dopo essere finita sotto per 3-0, travolta da un tornado gialloblù, dopo appena quindici minuti. Ma non si è lasciata spezzare, ha ripreso fiato e rialzato la testa, trovando nella ripresa i gol dei “soliti” Luca Piscopo e Matteo Gubellini che hanno blindato il passaggio del turno dopo il 4-1 del “Bearzot” all’andata. “Abbiamo fatto quello che dovevamo, che ci eravamo prefissati, conquistando la finale – commenta mister Franti -. Non era affatto scontato, anche se qualcuno poteva pensarlo dopo il risultato della prima partita. Sapevamo che ci sarebbe stato da soffrire, anche se quel che è accaduto ha avuto dell’inimmaginabile. Il Chions è partito fortissimo, ma a ben vedere è riuscito a segnare ognuno dei tre tiri in porta che ha costruito in avvio: un qualcosa del genere avrebbe messo ko definitivamente chiunque, ma noi abbiamo resistito”. Franti ha cambiato modulo, per soffrire di meno sugli esterni, ha tenuto la barra dritta e negli spogliatoi, a fine primo tempo, ha ricordato ai suoi che avevano segnato 30 volte su 31 in stagione, e che quindi almeno un gol sarebbe sicuramente arrivato. Dovevano solo crederci e stare tranquilli. Così è stato. A inizio ripresa il gol è arrivato e di lì la partita è cambiata, volgendo dalla parte dei biancoazzurri. E adesso? Adesso c’è una finale da giocare, senza soggezioni. «Dire che non avremo pressioni è sbagliato, perché una finale è sempre una finale – spiega Franti -. Ma ce la giocheremo, fino in fondo, pur rispettando la forza straordinaria del Torviscosa. Intanto siamo l’unica formazione di Eccellenza ad essere arrivata in fondo ad entrambe le competizioni stagionali, e questo è merito della forza anche mentale di un gruppo straordinario, che è sempre stato capace di superare le difficoltà, recuperare i risultati, lottare. I miei ragazzi sono stati straordinari, e meritano davvero solo applausi”. Il più fragoroso, magari, potrebbe arrivare a Pordenone. La Pro Gorizia può sognare.

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