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Il Ronchi torna a Vermegliano Pro Gorizia alla prova Kras

Alle 14.30 gli amaranto sfideranno l’Ancona Lumignacco lontano dal Cosulich Il team di Franti a caccia dei tre punti per non perdere contatto con la vetta

Marco Bisiach
1 minuto di lettura

GORIZIA

Il Ronchi “torna a casa”, ma se questa è o meno una buona notizia, va verificato. Dopo la lunga parentesi monfalconese, con le sfide interne dell’andata in Eccellenza giocate allo stadio “Cosulich”, gli amaranto oggi alle 14.30 affronteranno l’Ancona Lumignacco per il secondo turno di ritorno del girone B di Eccellenza al campo sportivo di Vermegliano, dal quale mancano da ottobre, quando nella settima giornata del torneo vinsero per 3-2 la partita contro il Primorec 1966 fanalino di coda. Segnarono Rocco, Kogoi ed Autiero, per quella che fu una delle due vittorie interne della prima parte di stagione.

Ovviamente dalle parti di Ronchi, a partire da mister Stefano Gregoratti, tutti sperano che il risultato si possa ripetere, perché centrare un successo contro l’Ancona Lumignacco (già battuta all’andata per 2-0) significherebbe fare un bel passo in avanti verso la salvezza. Le incognite non mancano, come di consueto in questo torneo, e una in più in questo momento per i ronchesi arriva proprio dal terreno di gioco. Il campo di Vermegliano, infatti, è piuttosto diverso, soprattutto per dimensioni, da quello dello stadio “Cosulich”, al quale Buzinel (peraltro tra i recuperi più importanti di questo turno, al rientro dalla squalifica) e compagni hanno dovuto fare l’abitudine negli ultimi mesi. Più ampio il campo monfalconese, più ridotto quello ronchese.

«Ci siamo più o meno sempre fatti apprezzare in questa stagione per il gioco sviluppato, anche al di là dei risultati – l’osservazione alla vigilia di mister Gregoratti –, e in questo l’ampiezza del campo ha avuto un ruolo. Dovremo essere bravi a calarci subito nella nuova situazione, riproponendoci agli stessi livelli». Occhio poi al rendimento esterno dell’Ancona Lumignacco, che non ha raccolto molti punti, ma spesso ha segnato, e non poco, visto che dei suoi 19 gol totali, 11 sono arrivati lontano da casa.

A proposito di reti, sulla carta sarebbe lecito aspettarsene diverse al “Bearzot”, dove la Pro Gorizia ospiterà un Kras Repen in un momento difficile. I carsolini sono reduci dal ko per 3-0 subito mercoledì sera nel recupero contro la corazzata Torviscosa, vantano una delle peggiori difese del girone (25 gol subiti) e all’andata vennero travolti a domicilio per 6-1 dalla squadra di Franti. Curiosamente, però, proprio in trasferta la difesa del Kras sa farsi valere, probabilmente anche per l’atteggiamento più prudente, visto che sono appena 6 i gol subiti sin qui in stagione lontano dal terreno amico. Ecco allora che la missione più complicata per Lucheo, Gubellini e il resto dei biancoazzurri potrebbe essere proprio rompere il ghiaccio, e sbloccare il risultato prima che la gara possa complicarsi strada facendo. —

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