Contenuto riservato agli abbonati

Maxi Yacht Adriatic series. Il circuito nato dal patto tra Adriaco, Pietas Julia e Compagnia di Venezia

Presentata l’iniziativa che vede iscritti finora otto scafi da Fanatic a Arca Sgr. In programma quattro regate

TRIESTE. Quattro regate, tre club centenari, un unico circuito: sono questi i numeri che Yacht Club Adriaco, Società Nautica Pietas Julia e Compagnia della Vela di Venezia hanno annunciato nella conferenza di presentazione della Maxi Yacht Adriatic Series, tenutasi martedì 14 settembre nella palazzina di Molo Sartorio alla presenza del sindaco Dipiazza.

L’idea è quella di mettere in rete le società organizzatrici e fare sistema di quattro eventi che già esistono per dare più valore alla partecipazione dei grandi yacht che cominciano a frequentare sempre più assiduamente i campi di regata dell’alto Adriatico.

Attualmente sono otto gli scafi iscritti al circuito dal più piccolo Fanatic di Alan Travaglio, che comunque misura la bellezza di oltre 15 metri, al 100 piedi Arca SGR di Furio Benussi, che invece di metri ne conta il doppio. In mezzo ci sono gli sloveni Adriatic Europa e CleansportOne, Portopiccolo Prosecco Doc di Claudio Demartis, Anemos di Marco Bono, Anywave Safilens di Alberto Leghissa e Pendragon di Carlo Alberini.

Piero Fornasaro de Manzini, presidente dell’Adriaco, ha sottolineato come «Oggi prende concretamente forma quella che era un’idea di cui parlavamo già da diverso tempo insieme ai team e agli altri Club e siamo estremamente soddisfatti che questa sinergia e comunione di visioni e intenti abbia trovato finalmente espressione nelle Maxi Yacht Adriatic Series. Questa vuole essere una piattaforma di regate in cui far convergere le aspirazioni e le esigenze che sono sempre più identiche tra sailing team di alto profilo, media e organizzatori».

Il primo banco di prova sarà la 60a edizione della Trieste-S. Giovanni in Pelago, inserita nel programma della Settimana Velica dell’Adriaco (24 settembre) e quindi il testimone passerà al Trofeo Bernetti della Pietas Julia, che quest’anno soffia sulle sue cinquanta candeline (3 ottobre). Il trasferimento verso Venezia comincerà il 14 ottobre con la Trieste-Venezia Two Cities One Sea, che si propone come un vero gemellaggio tra le acque giuliane e quelle veneziane. In laguna il 17 ottobre si terrà la Veleziana, nata appena nel 2008, ma capace di affascinare con il suo percorso che dal mare aperto entra in laguna e si conclude davanti a Piazza S. Marco. Gianfranco Zotta, presidente Snpj, e Pier Vettor Grimani, omologo della Cdv, hanno espresso la forte convinzione che il gioco di squadra possa essere premiante per attirare sempre più interesse verso le nostre zone da parte dei sailing team più importanti e blasonati.

Video del giorno

Friday for Future a Gorizia: centinaia di giovani sfilano per l'ambiente

Granola fatta in casa

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi