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L’attenta Triestina anti-Mou cerca il bis con la Lazio di Sarri

Contro la Roma buone indicazioni nell’approccio alla gara del 4-2-3-1 di Bucchi. Venerdì 23 luglio alle 18.30 (ancora diretta tv) alabardati ad Auronzo contro i biancocelesti

TRIESTE. «Dobbiamo cavalcare questo spirito battagliero, essere compatti, umili e andare a far battaglia dappertutto. Il lavoro sarà lungo». Il tecnico Cristian Bucchi è giovane ma già ben navigato per cadere nel tranello delle amichevoli estive. Quelle poi definite di lusso sono ancor più ingannevoli di quelle disputate contro i dilettanti.

Ma certi appuntamenti sono una vetrina importante per la società. E sotto questo aspetto ospitare al Rocco, finalmente riaperto anche se solo a un manipolo di tifosi, una squadra come la Roma di Mou dà prestigio e visibilità (nonostante la diretta tv avesse occhi com’è ovvio e banale solo per i giallorossi) al club alabardato.

Lo stesso discorso vale anche per l’appuntamento di venerdì 23 luglio ad Auronzo (diretta tv alle 18.30 su SportItalia) contro la Lazio. Un’occasione ormai diventata un classico dell’era Milanese-Biasin a rinverdire una tradizione di gemellaggio introdotta negli anni del presidente Berti e agli inizi del periodo Fantinel.

Se con la Roma si è visto un approccio davvero deciso della Triestina nonostante il gap tecnico in favore dei giallorossi, quello con la Lazio sarà un ulteriore banco di prova. Il carattere e la compattezza nell’aggredire l’avversario sono le qualità che si possono misurare in questa primissima fase della stagione. La Lazio manca dei giocatori reduci dagli Europei (Immobile in primis) e avrà bisogno di tempo per digerire il credo calcistico di Sarri che ha il compito di rimodulare una squadra che ha interpretato per anni il 3-5-2 di Inzaghi. Forse insomma questa sera l’Unione di Bucchi avrà qualche spazio in più da sfruttare in avanti. Il 4-2-3-1 ha chiuso bene i varchi mercoledì sera ai giovanotti di Mourinho ma non ha confezionato quasi nulla davanti. Poco importa, specie quando l’unica vera punta a disposizione è il sempre generoso Gomez. Il bravo Guido sarà il punto di riferimento avanzato anche oggi supportato da dietro da Di Massimo, Sarno e Gatto apparsi piuttosto svegli, anche perché è loro compito quello di convincere il mister di voler e poter far parte del progetto alabardato. Per il resto la diga Giorico-Rizzo e poi Calvano davanti alla difesa ha fatto il suo con Offredi sempre scintillante in queste occasioni.

Nella ripresa, come sempre succede nelle prime amichevoli estive, c’è più da guardare come si comportano i singoli tra nuovi volti e giovani piuttosto che la squadra nel suo complesso. Dubaz, Natalucci e Coppola hanno fatto vedere personalità nello stare in campo ed è questo quello che conforta nel mese di luglio. Contro la Lazio forse avranno qualche minuto in più a loro disposizione.

Bucchi avrà invece qualche elemento in più per scegliere chi può uscire e chi restare nel suo progetto. Non c’è fretta ma il raduno di Ravascletto è in fase discendente e Milanese attende indicazioni per mettere in moto le leve del mercato.

Non servono certo rivoluzioni ma qualche colpetto è necessario anche per stuzzicare la piazza. In attesa che arrivi qualche segnale di certezza sull’ingresso del pubblico allo stadio.

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