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Basket, per Bossi e Candussi la stagione inizia allenandosi a Trieste

Il play e il lungo entrambi in A2, al lavoro all’Allianz Dome con Legovich

TRIESTE. Hanno rinnovato, uno con Milano l'altro a Verona, consolidando il rapporto costruito con le rispettive società. Stefano Bossi e Francesco Candussi, a Trieste per allenarsi assieme a Marco Legovich nell'ambito dell'Udrafted, sono pronti a ripartire per essere ancora protagonisti in serie A2.
Terzo anno per Bossi con l'Urania, quarta stagione alla Tezenis per Candussi che in gialloblù ha già superato il muro delle cento presenze. «Io e Candu veniamo da situazione simili - racconta Stefano Bossi - Nei rispetttivi ruoli abbiamo avuto una stagione molto positiva ma, nonostante le sirene del mercato, abbiamo deciso di restare dove eravamo. Personalmente ho firmato presto, probabilmente avrei potuto aspettare perchè alcune delle piazze più interessanti nella categoria erano alla ricerca del play, ma mi trovo bene a Milano e non ho davvero pensato di cambiare».
Stesso discorso per Candussi che nelle scorse settimane ha incassato l'interessamento di alcune società della massima serie. La possibilità di puntare alla serie A c'era stata, la scelta di restare a Verona e di continuare a lavorare con un tecnico con cui si è trovato bene come Ramagli, però, è stata netta. Francesco crede al progetto della società scaligera e vuole salire di categoria con Verona. «Ramagli, nel corso dell'ultima stagione, mi ha dato davvero tanto. È un tecnico bravo, simpatico, preparato e, cosa non semplice da trovare, intellettualmente onesto. Ho preso in considerazione la possibilità di tornare in A ma, anche da un punto di vista economico, non valeva la pena cambiare. A Verona sto bene, mi piace l'idea di potermi conquistare la massima serie sul campo».

In attesa di ripartire in vista della ripresa della A2, Bossi e Candussi sono tornati sul parquet dell'Allianz Dome per lavorare assieme a Marco Legovich nell'ambito dell'Undrafted Basket Lab. «Marco è davvero bravo - racconta Bossi - credo che lavorare con lui sia estremamente stimolante per migliorare. Ci segue nel corso della stagione, valuta le situazioni da migliorare e poi prepara un programma dettagliato su cosa lavorare. In questi giorni mi sono concentrato sulla gestione del pick & roll, Francesco invece ha lavorato sui movimenti in post basso. Esercizi che proviamo e riproviamo e che sono utili per perfezionare le nostre qualità». «Lavoro di qualità e sui dettagli - conclude Candu - Marco da questo punto di vista è una garanzia». —

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