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Triestina, lo staff tecnico plaude all’au Milanese «Bucchi è l’uomo giusto»

Foto di gruppo per la Triestina con Bartoli, Giampieretti, il tecnico Bucchi, l’au Milanese, Savini e Mazzantin

Il neotecnico ha chiamato quattro persone di grande fiducia Il vice Savini: «Vogliamo onorare al meglio questa piazza»

Non solo Bucchi. Da questa stagione è nuovo tutto lo staff che lavorerà con il tecnico della Triestina, in gran parte uomini fidati e già in sintonia con l’allenatore alabardato. A cominciare dal suo vice, Mirko Savini, che racconta: «Con Cristian ho giocato assieme al Napoli e ci conosciamo da diverso tempo. Abbiamo poi intrapreso la carriera della panchina da subito assieme, fin dalla Primavera del Pescara, dieci anni fa. Lui ha grande convinzione e professionalità, tanta voglia di fare che trasmette anche agli altri. Ci lega proprio la voglia di voler realizzare qualcosa di importante in questa piazza».

C’è poi il preparatore atletico, che ovviamente ha un ruolo importantissimo in questi giorni di ritiro a Ravascletto: è Iuri Bartoli, che puntualizza come a lavorare con lui resteranno anche due preparatori che erano già all’Unione: «Voglio dire subito che il nostro lavoro lo faremo in tre, con me ci sono anche Billy Marcuzzi e Manuel Vesnaver. Quanto a Bucchi, lo conosco dal 2008 ad Ascoli, quando lui giocava e io ero il preparatore atletico. Quando poi ha iniziato ad allenare, qualche anno fa mi ha chiamato e da diverso tempo sono nel suo staff. Siamo come una famiglia, confermo che lavorare con lui non è solo un discorso professionale, ma anche umano. Lui ha una grande forza interiore con cui ti trascina, e come lo fa con me lo fa anche con i giocatori».

Bucchi si avvale anche di un collaboratore tecnico, Flavio Giampieretti: «È il mio primo anno di lavoro assieme a Cristian, finora ho fatto esperienze con altri allenatori, ma farlo insieme in questa piazza sarà fantastico. Ho avuto la fortuna di avere Cristian come compagno di squadra al Modena, proprio nella stagione che fece sfracelli e segnò 30 gol».

Ma il nome più conosciuto è sicuramente quello di Andrea Mazzantini, che farà il preparatore dei portieri. In carriera aveva difeso i pali del Perugia in squadra con Bucchi e Milanese, e con l’amministratore unico della Triestina ha giocato anche nell’Inter. «Io dico sempre – racconta Mazzantini – che assieme nel Perugia abbiamo fatto il militare, perché si era sempre in guerra con Gaucci... Bucchi mi ha chiamato perché cercava una persona di temperamento, ma del resto anche lui per restare tanti anni a Perugia ha sicuramente parecchi attributi».

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