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La Pallanuoto Trieste riparte da un tris d’oro: riconfermati Oliva, Bini e Razzi

Dopo l’ok di Buljubasic e il disco verde al nucleo alabardato il ds Brazzatti ha trovato l’accordo anche col portiere e i due toscani

TRIESTE. La “nuova” Pallanuoto Trieste inizia davvero a prendere forma. Dopo la riconferma del talento croato Ivan Buljubasic, i punti fermi in vista del prossimo campionato maschile di serie A1 iniziano ad essere tanti.

A partire dal nucleo triestino della squadra. Capitan Ray Petronio, Michele Mezzarobba, Danjel Podgornik e Andrea Mladossich rimarranno al loro posto. Un gruppo sostanzialmente “intoccabile” negli schemi di Daniele Bettini. Ma visto che l’obiettivo principale di questo primo scorcio di mercato per il direttore sportivo Andrea Brazzatti è quello di riconfermare alcuni tasselli fondamentali, ecco arrivare la riconferma ufficiale di altri tre tasselli: anche nella prossima stagione la Pallanuoto Trieste potrà contare sulle prestazioni di Paolo Oliva, Andrea Razzi e Giacomo Bini.

L’estremo difensore, arrivato in città oramai nel lontano 2016 per sostituire il croato Egon Jurisic, può quasi considerarsi un triestino acquisito, considerato che si prepara a vivere il sesto campionato di fila con indosso la calottina alabardata numero 1.

«A Trieste mi trovo bene – spiega Oliva – e si può tranquillamente dire che la Pallanuoto Trieste sia diventata la mia seconda famiglia. Stiamo continuando ad allenarci, vogliamo farci trovare subito pronti alla ripresa. Obiettivi? Il gruppo è solido e affiatato, abbiamo margini di miglioramento, proveremo a riconfermarci nelle zone alte della classifica».

Rari Nantes Florentia, Sport Management, di nuovo Florentia e adesso il secondo anno alla Pallanuoto Trieste. La carriera di Andrea Razzi, attaccante classe 1988, e Giacomo Bini, tiratore di mano sinistra classe 1990, prosegue su binari rigorosamente paralleli.

«Qui ho trovato un ambiente favoloso – le parole di Razzi – sono felicissimo di restare. Nella prossima stagione cercheremo di conquistare un piazzamento in Europa che purtroppo quest’anno ci è sfuggito».

Obiettivo che si pone anche il mancino di Bagno a Ripoli: «Se il Covid ci lascerà in pace andremo a caccia di quella qualificazione in Euro Cup che l’Ortigia ci ha strappato per un solo gol di scarto. Qui ho trovato una società seria, organizzata e disponibile».

Ora il direttore sportivo alabardato Brazzatti si muoverà alla ricerca del sostituto del croato Kristijan Milakovic, giocatore universale, capace di difendere, impostare il gioco e andare al tiro con pericolosità. A dire il vero il mercato italiano per adesso offre poco e le società più attive sono sempre le solite due, ovvero An Brescia e Pro Recco. Difficile riuscire a mettere sotto contratto un atleta in uscita dalle due “big”, più ampie invece le possibilità a livello internazionale. Di certo la Pallanuoto Trieste è intenzionata a colmare la casella mancante in temi rapidissim

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