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La Triestina femminile vince 1-0, festa allo stadio Rocco riaperto

Stadio Rocco, Serie C Femminile, Triestina - Permac Vittorio Veneto. Foto Andrea Lasorte

Piazzale Atleti Azzurri d’Italia torna a colorarsi di rossoalabardato

Festa doveva essere e festa è stata, un vero incanto per molti versi. La Triestina femminile vince 1-0, chiude una stagione brillante con la più bella delle vittorie. Ma è tutto bello nel sabato triestino. Piazzale Atleti Azzurri d’Italia torna a colorarsi di rossoalabardato. Il varco 3 apre i cancelli al pubblico, il sottotribuna si anima di persone che da mesi non provavano il gusto di una birra o una bevanda pre-partita e nell’intervallo.

Trieste, le alabardate entrano in campo al Rocco riaperto

La tribuna Pasinati, tra un colpo di ventaglio ad allontanare la prima afa, il brusio di bimbe e bimbi, le bandiere e i tamburi di un nutrito gruppo di tifosi, fanno dimenticare l’incubo di una stagione vissuta a porte chiuse dallo sport. E poi l’erba del campo: tra le ragazze che saranno protagoniste del match, c’è chi l’accarezza, chi scatta un selfie, chi ci passeggia semplicemente alzando gli occhi ai quattro settori del Rocco. Triestina-Vittorio Veneto e la data del 19 giugno sono dati che resteranno nella storia del calcio a Trieste, la prima assoluta del settore femminile in uno stadio d’avanguardia e da far invidia a molti club di A. Scocca l’ora delle 18:30, l’applauso delle centinaia di tifosi suona come un inno alla rinascita. Maglia bianca per le venete, Unione rigorosamente in maglietta rossa e pantaloncini bianchi.

Stadio Rocco, Serie C Femminile, Triestina - Permac Vittorio Veneto. Foto Andrea Lasorte

L’effetto cromatico e’ di per se già emozionante. Si gioca sostanzialmente ad una sola meta’ campo nella prima mezzora, le ragazze di Melissano hanno il pallino del gioco con il 4-2-3-1 disegnato dal tecnico e le alabardate sono pericolose gia’ al 3’ con battuta di destro della Paoletti di poco alta. Su situazioni di calcio da fermo, vicina al gol di testa la Alberti al 9’ e al 28’. Anche le ospiti hanno una occasione con un rimpallo che per poco si tramuta in gol. Al 41’, ancora di testa, la Virgili manda di poco alto, 0-0 all’intervallo. Brivido al 48’, Tommasella puo’ colpire su punizione dal limite ma spara alto. Al 60’, finalmente, si sente il boato del Rocco: Sofia Del Stabile indovina il siluro che porta l’Unione in vantaggio, un 1-0 che potrebbe diventare presto 2-0 se non fosse per un palo pieno su altra staffilata, questa volta di Zanetti al 68’. Iniziano i cambi da ambo le parti, al 89’ momento di sport favoloso, unico. Esce la 40enne Tommasella, tutte le giocatrici creano il cordone di saluto che l’accompagna alla chiusura di carriera.

Poi non poteva mancare lei, la capitana Greta Dragan, in campo al 91’ nel suo Rocco osannata dai supporters come tutte le compagne di squadra. Termina cosi’, dopo quattro minuti di recupero. La Triestina vince, il pubblico applaude. Una serata che in tanti ricorderanno. Una serata che riconcilia con i valori più nobili dello sport, perchè il contesto del Rocco non deve far dimenticare la passione che muove l’attività quotidiana di un settore femminile in costante evoluzione. Triestina-Vittorio Veneto 1-0 (60’ Del Stabile). Triestina: Malaroda, Peressotti, Virgili, Alberti, Zanetti, Tortolo (71’ Flaiban), Tic, Nemaz, Del Stabile (80’ Miani), Usenich (91’ Dragan), Paoletti (88’ Ferfoglia). A disp: Storchi, Zuliani, Gaspardis, Sandrin, Lago. All: Melissano.

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