Pallacanestro Trieste, Alviti è tra i 16 azzurri e decide il suo futuro

Entro metà settimana si saprà se l’ala sceglierà di rimanere in biancorosso o se preferirà seguire le sirene di Brescia

Prima del torneo in azzurro, la scelta. Tre soggetti appesi a una decisione. Davide Alviti, l’Allianz Pallacanestro Trieste e la Germani Brescia.

Il 20 giugno scade il termine per l’uscita - da entrambe le parti - del contratto che lega l’ala di Alatri e il club biancorosso. Trieste da tempo ha annunciato di non aver alcuna intenzione di esercitare l’escape ma di considerare Alviti l’ala piccola titolare. Nelle scorse settimane si era fatto forte il pressing di Brescia sul giocatore con il richiamo della possibilità di partecipare a una Coppa europea. Una tentazione che non avrebbe lasciato indifferente Alviti ma le cose sono cambiate parecchio nel frattempo. Anche l’Allianz è in corsa per una coppa, la Basketball Champions League, e dopo il sì dall’assemblea dei soci ha già trasmesso l’incartamento.

Trieste ha fatto la sua parte, adesso deve aspettare una dozzina di giorni per sapere se parteciperà alla Bcl. Dovrà aspettare meno invece per sapere le decisioni di Alviti. Sia l’Allianz che Brescia hanno fatto capire di attendersi una risposta entro metà di questa settimana, prima che la Nazionale parta per Amburgo dove in un torneo di avvicinamento al Preolimpico affronterà Tunisia, Repubblica ceca e Germania.

Alviti è tra i 16 chiamati da Sacchetti, dopo aver superato il test di Pinzolo. Il ct ha convocato anche Akele (Treviso), Bortolani (proprietà Milano, ultimo anno Brescia), Candi (Reggio Emilia), Caruso (Santa Clara Broncos), Diouf (Reggio Emilia), Gaspardo (Brindisi), Mannion (Golden State Warriors, Nba), Melli (Dallas Mavericks Nba, dal 16 giugno), Polonara (Baskonia Vitoria), Ruzzier (Varese), Spagnolo (Real Madrid), Spissu (Sassari), Tonut (Venezia), M. Vitali (Brose Bamberg), Zanotti (Pesaro).

Il mercato di Trieste al momento è ancora in una fase di sondaggi. In ballo tanti nomi, tra offerte dai procuratori e raccolta di informazioni da parte dei biancorossi, ma non si sta affondando con decisione. L’eventuale partecipazione alle coppe da questo punto di vista faciliterebbe il mercato allargando le opzioni. Soprattutto i giocatori Usa sono sensibili alla vetrina delle coppe e pur di esserci sono disposti a trattare. La squadra di Ciani in sostanza nascerà con una attenta operazione a incastro, privilegiando fisicità e duttilità e senza prevenzioni. Entro il 30 giugno intanto l’Allianz deciderà sui contratti con Gražulis, Da Ros e Upson, che prevedono eventuali escape da parte della società. La posizione più traballante è ovviamente quella del centro Usa, la più scontata quella del lettone.

Oggi, infine, riunione della Lega, alla vigilia della scadenza per l’iscrizione al campionato di serie A. Trieste è in regola. Tra i temi da affrontare anche la formula della Supercoppa, con la probabile adozione del format delle Final Four con le due finaliste scudetto e le due finaliste di Coppa Italia. Essendo stata Milano sia vincitrice della Coppa che finalista per il titolo, sarà da individuare un quarto team oltre ad Armani, Virtus Segafredo Bologna e Pesaro. La scelta più logica sarebbe Brindisi.

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