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L’Adriatica Ionica Race di Argentin scommette ancora su Trieste

Presentata la competizione che il 15 giugno partirà proprio dal capoluogo regionale per concludersi ad Aviano. L’ex campione: «Finalmente torniamo a gareggiare»

TRIESTE. Un ghiotto antipasto prima del Campionato Italiano che si terrà a Imola il 20 giugno, e del Tour de France (26 giugno-18 luglio). È l’Adriatica Ionica Race, presentata ufficialmente nella mattinata di giovedì 10 giugno, a palazzo Gopcevich, breve corsa a tappe giunta alla sua 3ª edizione ed ideata dall’ex campione del mondo Moreno Argentin e organizzata dall’Asd Sportunion.

Trieste sarà dunque nuovamente al centro della manifestazione: dopo aver ospitato l’arrivo della tappa conclusiva nel 2018 e nel 2019, questa volta darà il via alla corsa con la partenza, martedì 15 giugno, della prima frazione di 185,3 km. Tappa d’apertura che si concluderà ad Aviano e strizzerà l’occhio alle ruote veloci.

Il giorno successivo la carovana affronterà 148,2 km, con il via da Vittorio Veneto e l’impegnativa ascesa finale a Cima Grappa, 18,5 km che daranno i primi scossoni alla classifica generale. Infine, giovedì 17 giugno, dal Veneto il plotone si sposterà in Emilia-Romagna. I ciclisti incominceranno la propria fatica, lunga 157,5 km, dal centro di Ferrara per poi dirigersi verso Comacchio, arrivo di una frazione dove i 13km di sterrato, suddivisi in quattro settori, incoroneranno il vincitore della classifica generale dell’Adriatica Ionica Race. «Dopo la pausa del 2020, siamo nuovamente qui per offrire una tre giorni di grande ciclismo. A causa delle incertezze legate al covid abbiamo dovuto ridurre le frazioni da cinque a tre ma dall’altro lato abbiamo coinvolto per la prima volta l’Emilia Romagna, una delle regioni con maggior storia ciclistica d’Italia. Non posso non ringraziare l’impegno di Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna, che attraverso le loro istituzioni hanno creduto nel binomio vincente tra sport e turismo. Fin dall’inizio l’obiettivo del nostro team organizzativo è stato quello di promuovere il turismo e la bellezza dei territori attraverso la bicicletta», le parole di Argentin.

Se il sindaco Dipiazza e l’assessore allo Sport Rossi hanno evidenziato come «Trieste si dimostra una città capace di veicolare ai massimi livelli il connubio tra sport d’alto livello e promozione turistica», il direttore tecnico della nazionale Davide Cassani ha sottolineato come «all’Adriatica Ionica Race partirà la rincorsa della nazionale a Tokyo. Sarà presente una squadra che vedrà come punte il portabandiera Elia Viviani e Davide Cimolai, affiancanti da interessanti giovani».

Dunque anche quest’anno non mancheranno i nomi di spessore ad una manifestazione che nelle scorse stagioni ha visto brillare tra gli altri il fenomeno belga Remco Evenpoel e l’ucraino Mark Padun, recente vincitore di due tappe al Giro del Delfinato. Quale nuovo astro nascente prenderà il volo sulle strade del Nord Est

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