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Basket, il triestino Mark Bartoli arbitro nella sfida scudetto tra Virtus Bologna e Armani Milano

A destra Mark Bartoli, a fianco l’ex fischietto e ora addetto agli arbitri Pier Riosa

Classe 1979, in serie A dal 2012, il fischietto ha alle spalle una lunga carriera

TRIESTE. C'è un pizzico di Trieste nelle finali scudetto in corso di svolgimento. Mercoledì sera, nel match che ha regalato alla Virtus Bologna il tre a zero nella serie contro l'Armani Milano, tra i direttori di gara inseriti nella terna chiamata a dirigere c'era il triestino Mark Bartoli. Classe 1979, in serie A dal 2012, Bartoli ha alle spalle una lunga carriera. «Con Mark Bartoli ho condiviso tanti momenti importanti - racconta l'attuale dirigente addetto agli arbitri della Pallacanestro Trieste, Pier Riosa - e devo dire che sin dai suoi esordi si capiva che avrebbe fatto strada. Serietà e talento le sue grandi qualità, unite a una capacità di estranearsi dal contesto in cui dirigeva. Mark ha questo pregio innato». Cresciuto con la nidiata di colleghi che in questi anni hanno calcato i parquet della serie A2 (oltre a Riosa anche Enrico Bartoli, Wassermann e Almerigogna), Mark Bartoli è stato uno dei punti di riferimento degli eventi organizzati a Lignano da Massimo Piubello.

«Un'esperienza formativa sia a livello tecnico che umano - conclude Riosa -. La presenza di allenatori quali Boniciolli, Ciani, Dalmasson e Martelossi, lo spirito e la location estiva in un contesto di professionismo, sono il giusto connubio per la crescita di un percorso arbitrale».

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