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Triestina-Südtirol ultima sfida nel Rocco senza il pubblico?

Giovedì il Governo dovrebbe dare l’ok ai mille spettatori per le regioni in zona gialla. Gruppo squadra negativo ai tamponi, Pillon pensa allo stesso undici di Perugia

TRIESTE Non c’è ancora una luce in fondo al tunnel ma si intravede una fiammella. Quella di lunedì 19 aprile contro il Südtirol potrebbe essere l’ultima partita della Triestina a porte chiuse. Il condizionale è ancora d’obbligo perché serve il via libera dal Consiglio dei Ministri in programma giovedì e dall’1 maggio la “condicio sine qua non” è che il Friuli Venezia Giulia sia collocato in zona gialla. Al Rocco potranno entrare mille tifosi (e 500 all’Allianz Dome) ma, qualora l’esperimento funzionasse e l’indice di contagio restasse sotto controllo, c’è già l’ipotesi da metà maggio di portare la capienza al 10% (quindi 2.500 per l’impianto triestino. Sul piano pratico non cambia moltissimo: manca un solo match (quello con il Mantova del 2 maggio), le casse della società ne beneficeranno più di tanto così come la visibilità degli sponsor. Però sul piano simbolico sarebbe una segnale positivo anche per le partite di play-off nell’auspicio che la LegaPro, vista la situazione d’emergenza non trattenga il suo 30%. Anche questa rinuncia non risanerà i bilanci a brandelli delle società ma sarebbe un segnale d’attenzione verso tutti i club della serie C.

Sono passati oltre 6 mesi da quando neppure i mille tifosi sono stati ammessi (l’ultima partita vista dagli spalti è stata Triestina-Virtus Verona del 25 ottobre).


Se la platea fosse allargata in occasione delle partite di play-off allora toccherà ai giocatori alabardati fare di tutto per andare più avanti possibile. Il cammino per conquistare un buon piazzamento passa per l’ultimo trittico. Inutile sottolineare l’importanza della sfida di lunedì (si gioca alle 21 in diretta RaiSport) contro l’agguerrito Südtirol di mister Vecchi. Sabato 17 aprile il gruppo squadra si è sottoposto a un giro di tamponi rapidi che hanno dato esito negativo. Oggi la squadra completerà la preparazione con la rifinitura mattutina. All’allenamento di ieri non hanno partecipato Mirco Petrella e Andrea Procaccio, che ne avranno ancora per un bel po’, e il terzino Struna. Questa mattina il tecnico Pillon tirerà le fila anche sul modulo da utilizzare per fermare gli altoatesini ancora in corsa per la promozione diretta in serie B. I giocatori a disposizione sono quelli di Perugia e quindi resta da sciogliere il nodo se replicare il 4-3-1-2 con Sarno alle spalle delle punte oppure, ma è meno probabile, se indirizzare la squadra a quel 4-4-2 atipico con Mensah esterno a sinistra che due settimane fa ha messo in difficoltà la capolista Padova. Il Südtirol recupera l’ex Malomo (Beccaro partirà dalla panchina) ma mancano i due centrali Vinetot e Curto. Si tratta di una possibilità in più per forare l’arcigna difesa di Vecchi.
 

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