Allianz Trieste, rush finale verso i play-off

Fernandez out e Grazulis in forse in vista della Carpegna 

TRIESTE Un campionato mediocre, una corsa al ribasso che nelle ultime settimane ha visto scendere, giornata dopo giornata, la quota play-off. Dietro le grandi del campionato, alle quali si è aggiunta la sorpresa De' Longhi, dal settimo all'ultimo posto della classifica ballano solo sei punti. Trento e Trieste, ferme a 22 punti, alla testa di un plotoncino chiuso a quota 16 da una Cantù che con il successo di mercoledì a Brescia ha dimostrato di essere ancora viva e in piena corsa per la salvezza.

In questo contesto, nonostante le deludenti prove dell'ultimo mese, l'Allianz è ancora pienamente con i piedi nella post season e, soprattutto, ha il destino nelle sue mani. Il calendario, con i match casalinghi contro Pesaro e Fortitudo, sembra darle una mano: di certo per tornare a fare punti servirà una Trieste molto diversa da quella vista in campo contro Venezia, Treviso, Virtus Bologna e Trento.

QUOTA PLAY-OFF: Prendiamo in considerazione Trento, Cremona e Pesaro, al momento tralasciamo le squadre ferme in classifica a quota 18 che, visto il percorso delle ultime tre giornate, difficilmente riusciranno a fare filotto. Le avversarie dell'Allianz, dunque, a oggi restano Dolomiti Energia Trentino, Vanoli e Carpegna. Trento riposa domenica, deve recuperare il match contro Sassari poi ospita Brindisi e chiude in casa della Virtus Bologna. Avversarie in lotta per il primo posto, ipotizzare che la formazione di Molin farà fatica a portare punti nel suo carniere è tutt'altro che improbabile. Cremona (sotto 0-2 negli scontri diretti con Trieste) gioca a Brindisi e Milano e ospita Brescia.Difficile vederla oltre i 22 punti. Per Pesaro, dopo la trasferta all'Allianz Dome di domenica, il match casalingo con una Milano che non potrà permettersi passi falsi e la chiusura a Brescia. Calendario non semplice per le avversarie dell'Allianz alla quale, numeri alla mano, potrebbe forse bastare un solo successo per entrare ai play-off. Ma, lo ripetiamo, aldilà di ogni ipotesi servirà un deciso cambio di passo da parte di un gruppo che nelle ultime settimane sembra aver staccato la spina con la testa già in vacanza.

OBIETTIVI: Le ipotesi, in questo momento, si scontrano con le motivazioni di una squadra che sembra aver esaurito le sue energie mentali. Dopo la sconfitta di Bologna, il confronto tra staff tecnico e squadra non ha sortito gli effetti sperati, adesso c'è da valutare quanto in vista del match di Pesaro le assenze peseranno. Da valutare la situazione fisica di Fernandez, alle prese con una lesione muscolare al quadricipite della coscia sinistra che richiede prudenza. Il Lobito salterà sicuramente la sfida di domani poi verrà rivalutato anche in base alla risposta alle terapie mediche e fisioterapiche già cominciate. Mancherà il Lobito, tutta da valutare anche la posizione di Andrejs Grazulis, in difficoltà nelle ultime settimane dopo l'operazione al menisco effettuata alla vigilia della coppa Italia. Grazulis ieri non si è allenato con la squadra e sta facendo fatica a ritrovare una buona condizione, aspetto fondamentale per un giocatore come lui che sulla piena efficienza fisica basa molto del suo gioco. Come nelle ultime settimane il giocatore contro Pesaro andrà in panchina e si valuterà l'opportunità di farlo scendere in campo.

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