La Triestina torna al lavoro ma non recupera Petrella

Il mini-bomber soffre ancora la lesione muscolare e un suo rientro non appare imminente. Stand-by anche per Procaccio

TRIESTE. Due giorni di riposo per gli alabardati dopo il trittico ravvicinato e da ieri tutti di nuovo al lavoro sul campo di Borgo San Sergio.

Tutti si fa per dire perché le notizie dall’infermeria alabardata non sono confortanti.

O meglio, al momento non c’è nessuna altra defezione come conseguenza delle ultime gare, ma purtroppo le condizioni di Mirco Petrella destano preoccupazione. Il mini-bomber sofferente di una lesione muscolare avvertita nel riscaldamento di Ravenna avverte ancora dolore. E visto che da una decina di giorni Petrella aveva ricominciato gradualmente ad allenarsi, ed è entrato in campo negli ultimi minuti con la Samb, c’è il pericolo di una recidiva.

Saranno gli esami diagnostici a dare il verdetto ma è quasi certo che l’attaccante non potrà essere a disposizione nemmeno per uno spezzone di partita contro gli ex compagni del Südtirol. Se poi il muscolo fosse nuovamente stirato o non completamente risanato è evidente che lo stop si protrarrebbe per almeno altre due-tre settimane incidendo anche sulle gare dei play-off.

Si tratta di un problema non irrilevante vista la capacità di Mirco di saper entrare in partita modificandola con le sue improvvise accelerazioni e dribbling che lo hanno anche portato a segnare finora ben 5 reti.

Nessuna possibilità di vedere all’opera neanche Andrea Procaccio la cui attività è condizionata ancora da un persistente dolore al piede che si è riacutizzato nel corso della partita giocata a Fermo.

L’assenza del centrocampista infatti toglie qualità e creatività al reparto centrale alabardato.

Insomma l’unica pedina in più che potrebbe giocarsi Pillon nelle prossime gare è il brasiliano Paulinho. A 10 mesi dall’infortunio al crociato del ginocchio il centrocampista si sta allenando e dopo la convocazione pro forma di Perugia nelle prossime partite potrebbe giocare qualche minuto.

Pillon dovrà affrontare le prossime tre gare, decisive per la posizione nella griglia dei play-off, di fatto con i giocatori che ha avuto a disposizione nella partita del Curi ai quali si aggiunge Brivio reduce dal Covid.

Il tecnico comunque, pur dovendo fare i conti con le assenze, ha tante soluzioni a disposizione sulle quali lavorare in questa settimana senza trasferte e partite.

Ma soprattutto lo staff ha il compito di tenere alta quella concentrazione che è mancata sia a San Benedetto del Tronto che negli ultimi cinque minuti a Perugia. Il Südtirol verrà al Rocco per vincere, sapendo già il risultato del Padova che gioca domenica. E alla Triestina servirà una gran prestazione per fermare la squadra di Vecchi.

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