Triestina, un recupero da non sprecare Pillon: «Gara tosta ma niente alibi»

L’Unione a San Benedetto del Tronto con la rosa ridotta. Pillon: «Concentrazione e autostima»

TRIESTE

Dopo l’impresa di sabato contro il Padova, la Triestina scende in campo oggi nelle Marche per il recupero della partita con la Sambenedettese (inizio ore 15), non giocata dieci giorni fa per i casi Covid in casa alabardata. L’obiettivo dell’Unione è chiaro: non c’è solo da portare a casa il risultato utile consecutivo numero 14, ma anche cercare di vincere per consolidare la quinta piazza e cercare un possibile assalto al quarto posto del Modena. Di fronte ci sarà una squadra che sta vivendo una situazione difficile con la società prossima al fallimento. Ma Pillon è il primo a vedere più problemi che svantaggi per la Triestina da questa situazione: «Non mi faccio ingannare dalle difficoltà economiche della Samb, hanno giocatori molto importanti come Botta, Maxi Lopez (fermato in extremis da una contrattura ndr), Lescano e D’Angelo, e hanno un aspetto psicologico per il quale possono giocare liberi di mente e tranquilli». Il tecnico alabardato racconta anche un aneddoto a supporto della tesi: «Da calciatore ho vissuto l’esperienza allo Spezia: primi cinque mesi senza vedere una lira, eppure con quella squadra abbiamo vinto il campionato. Per dire che certe volte in quelle situazioni il gruppo si compatta in una forza unica, per cui so che sarà una partita molto difficile e dobbiamo andarci con la testa e la concentrazione giuste». Insomma la Triestina si aspetta una partita vera e tosta come è giusto che sia. E non va dimenticato che oltre all’emergenza Covid che fa tenere a casa alcuni giocatori (Giorico e Procaccio ieri negativi), c’è il problema di una lunga trasferta e il poco tempo per recuperare. Ma Pillon non cerca alibi: «Noi dobbiamo portare avanti l’entusiasmo dopo il successo con il Padova, perché fornisce più forza e convinzione, più autostima. Il viaggio è lungo ma sappiamo a cosa andiamo incontro, non abbiamo mai cercato alibi in nessun modo e non lo facciamo adesso». Rincuora il fatto che il gruppo dei convocati alabardati torna a comprendere alcuni nomi assenti da tempo. A parte il rientro di Lambrughi dalla squalifica, si rivedono finalmente anche Petrella e Paulinho: il primo ha svolto però appena un allenamento con il gruppo, mentre il brasiliano è alla prima convocazione dopo la lesione al crociato della scorsa estate, ma più che altro per fargli riassaporare il clima partita. Anche Sarno rispetto a qualche giorno fa sta meglio ed è pienamente recuperato. In ogni caso, rispetto alla sfida con il Padova cambierà poco o nulla nonostante i pochi giorni di recupero: dovrebbe fare il suo ritorno in mezzo alla difesa capitan Lambrughi per affiancare Capela, per il resto ci saranno Lopez a sinistra e Lepore a destra, anche se c’è la possibilità di un impiego di Rapisarda, per anni capitano e bandiera proprio della Sambenedettese. Il centrocampo dovrebbe venire confermato in blocco con la coppia Calvano-Maracchi in mezzo, poi Rizzo a destra (anche qui una minima chance per Rapisarda) e Mensah a sinistra. In avanti ci dovrebbe essere la solita coppia Gomez-Litteri. —


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