Timavo, le Junior rosa intravedono l’azzurro

La vittoria tricolore di Rossetti e Valerosi fa sognare il club «Un K2 tutto monfalconese ai Mondiali? Perché no»

MONFALCONE

Giada Rossetti e Margherita Valerosi fanno grande la Canottieri Timavo che nella rassegna tricolore ospitata dall’Idroscalo di Milano ha letteralmente dominato la categoria femminile Junior.


Una doppietta da favola quella delle due portacolori monfalconesi, che oltre al titolo italiano nel K2 Junior specialità fondo (5mila metri) hanno ottenuto anche oro e argento nel K1 500 nella prima prova indicativa per la composizione delle squadre nazionali di velocità per le grandi kermesse internazionali del 2021, aprendosi così prospettive azzurre.

«È stata una grande giornata – commenta più che soddisfatto il tecnico biancoblù Luca Piemonte – le ragazze hanno fatto un lavoro splendido nel preparare contemporaneamente la distanza fondo e quelle di velocità (Giada Rossetti ha conquistato anche l’argento nel K1 200, ndr). Arrivando prima e seconda Giada e Margherita hanno dimostrato di essere le più forti canoiste d’Italia nella loro categoria in questo momento e questo ci dà forti motivazioni per fissare nuovi traguardi, per esempio quello di preparare al meglio un K2 con il sogno di poter schierare un equipaggio tutto Timavo al via di un Mondiale o di un Europeo».

La Valerosi, atleta veneziana, è arrivata quest’anno in via Agraria proprio per allenarsi al fianco della Rossetti, già azzurra due stagioni fa alle Olympic Hopes, e la prova di Milano era la prima in coppia per le due atlete.

A completare lo strepitoso successo del settore femminile monfalconese è arrivato l’argento nel fondo del K2 Ragazze di Federica Benati e Nicole Malusà: per loro era il primo appuntamento tricolore della carriera. Bene anche Aurora Bordato, settima nel K1 Junior.

Sottotono invece il settore maschile: c’erano aspettative importanti per il K4 Ragazzi di Alessandro Trevisan, Christian Cadenar, Alessandro Leghissa e Alex Appeso che però non è andato oltre il nono posto anche a causa di una collisione al giro di boa. Nel settore velocità sono arrivate solo finali B con Samuele Mattiello e Luca Ferligoi.

«Contavo arrivasse qualche risultato migliore dai ragazzi anche se negli ultimi giorni abbiamo avuto qualche problema fisico e ho dovuto schierare un K4 poco oliato – riconosce Piemonte – sicuramente la collisione ha inficiato la gara ma c’è un ritardo di preparazione. Ora comunque potremo lavorare solo sulla velocità e avremo tempo per recuperare qualche elemento in vista delle prossime regate». —



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