Società in crisi, la squadra non molla Riflettori sugli argentini e sul portiere

TRIESTE

Parlare di calcio giocato a San Benedetto del Tronto in questo periodo è assai difficile: la Samb, che proprio domenica ha compiuto 98 anni, rischia il 4° fallimento in 15 anni e la sconfitta contro il Matelica, che ha interrotto una serie positiva di 5 turni (2 vittorie e 3 pareggi), non ha fatto tanto male quanto le notizie che si susseguono sull’evolversi della drammatica situazione societaria. All’Helvia Recina di Macerata i rossoblù (in arretrato di 5 mensilità, hanno messo in mora il club), con diverse assenze per infortunio hanno retto fino al rigore realizzato da De Santis, causato da una trattenuta di De Goicoechea su Tofanari. Colpita una traversa con Botta hanno avuto la possibilità di riequilibrare, ma Maxi Lopez ha fallito dal dischetto. «Continuiamo a sognare i playoff – ha detto mister Montero a fine gara – e con la Triestina faremo di tutto per vincere». C’è però anche la volontà di guadagnare più punti per evitare di scivolare troppo in basso quando arriveranno quelli di penalizzazione. La Samb è un team d’alta qualità tecnica: il 9° scranno è oggi occupato grazie a 12 successi e 11 pari in 33 partite, 41 gol all’attivo (9° attacco assoluto), 6 successi esterni in 17 trasferte, altrettanti al Riviera delle Palme in 16 gare con 5 patte e 5 inchini, 21 reti realizzate e 20 subìte. La retroguardia (40 buchi) è la dodicesima peggiore del girone. Contro il Matelica l’estremo Nobile, grazie a vari interventi, è stato il migliore, con una prova d’affidabilità in difesa da parte di Cristini e a centrocampo di Rossi, capace di fare discretamente entrambe le fasi; la squadra ha invece sofferto di più sulla fascia sinistra. Tra i team con più esperienza (26,8 anni l’età media in campo), in casa la Samb non ha segnato solo contro Modena, Padova, Sudtirol e Ravenna. Passati per primi, i marchigiani hanno intascato i 3 punti 12 volte su 19, perdendo in una sola; dopo lo svantaggio iniziale hanno alzato bandiera bianca 9 occasioni su 15. Hanno finora inciso di più nel 1° tempo (22 gol: 11 tra il 31’ e il 45’), incassando soprattutto nei secondi 45’ (21 volte: 8 tra il 76’ e il recupero). Col suo forte carattere offensivo (20 trilli), il centrocampo figura fra i primi: ha timbrato 17 volte.




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