“Aperitivo”, Allianz Trieste è Ghiacci il primo ospite: «Lavoriamo ora al futuro del club»

Da sinistra a destra, Roberto Degrassi (caposervizio della redazione sportiva del Piccolo), Mario Ghiacci (presidente dell'Allianz Trieste) e Raffaele Baldini (giornalista collaboratore del Piccolo) (Foto Francesco Bruni)

Martedì 2 marzo alle 18 sul sito de Il Piccolo il ritorno del contenitore dedicato ai biancorossi. Un incontro a ruota libera, con riflessioni sul campionato, le difficoltà e le strategie

TRIESTE. Il presidente dell’Allianz Pallacanestro Trieste Mario Ghiacci è l'ospite della prima puntata di "Aperitivo sotto canestro", la trasmissione di approfondimento cestistico de "Il Piccolo" che ogni martedì ritornerà per parlare della formazione biancorossa (e non solo) con i protagonisti. La prima puntata il 2 marzo all’ora, appunto, dell’aperitivo. Alle 18, sul sito de Il Piccolo e sulla pagina Facebook.

Il primo ospite, noblesse oblige, non può che essere il numero uno della Pallacanestro Trieste.

La presenza di Mario Ghiacci nella sede de Il Piccolo in via Mazzini rappresenta l’occasione propizia per fare il punto della situazione sui risultati del campo, in particolar modo sulla trasferta, con sconfitta, patita a Brindisi ma soprattutto è un’occasione per uno sguardo al futuro societario, oggi fatto di solide certezze ma con un grosso interrogativo per il domani.

Non è un mistero che l'abbinamento con Allianz scadrà del giugno del 2022, "dead-line" neanche troppo distante che schiuderà scenari imprevedibili. «Viviamo questo momento di emergenza sanitaria, e quindi sportiva - è la riflessione di Mario Ghiacci - con apparente serenità grazie proprio al corposo contributo di Allianz, nei cui confronti sento di avere un dovere morale e professionale in virtù dell'investitura ricevuta. Siamo consci che il budget necessario per fare un campionato sereno nella massima serie è, in media, all'incirca di 4 milioni di euro.

L'attuale contributo di Allianz diventa decisivo, anche in mancanza dei mancati introiti da botteghino. Domani? Stiamo mantenendo la promessa fatta, cioè quella di fare il possibile e l'impossibile per traghettare la società verso un eventuale post Allianz sempre nella massima serie».

La questione non è semplice, la città, pur con un rimarchevole concentrato di sforzi imprenditoriali può garantire un milione e mezzo di euro, il gap per arrivare al budget di cui sopra è notevole: «Sicuramente la strada è in salita, ci aspettiamo che la città ci sia vicina perchè ne abbiamo bisogno ma ho visto dei segnali molto incoraggianti. L’ultimo è lo sforzo dell'amministrazione comunale che ci ha permesso di rientrare in parte degli sforzi economici fatti per il restyling all'Allianz Dome».

Ovviamente traspare dalle parole pronunciate da Ghiacci una recondita speranza di prolungare il rapporto con il colosso assicurativo, anche per recuperare quel terreno perduto da una perdurante emergenza sanitaria.

Tanti agli altri argomenti che verranno affrontati, dal rientro di Andrejs Gražulis alle possibili conferme in chiave futura.
 

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