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Pallacanestro Trieste, Fernandez: «Il segreto dell’Allianz? Nel periodo buio siamo stati sereni»

Il play racconta il momento felice della squadra: «Cerchiamo sempre le migliori soluzioni al tiro»

2 minuti di lettura
Juan Manuel Fernandez (Allianz Trieste) 

TRIESTE La leadership di Juan Manuel Fernandez, rientrato domenica scorsa a Cremona dopo aver saltato la trasferta di Bologna complice una leggera distorsione alla caviglia, rappresenta uno dei segreti dell'Allianz Trieste che ha scalato la classifica.
A cavallo tra la fine del girone d'andata e l'inizio del girone di ritorno, Trieste ha impresso una decisa accelerazione al suo campionato centrando le finali di coppa Italia e convincendo per l'impressionante crescita di squadra. La sfida di domenica contro il Banco di Sardegna Sassari, avversaria tra le più attrezzate e ambiziose di questa serie A, rappresenta per l'Allianz una sorte di esame di maturità. Vincere e continuare la scalata in classifica aprirebbe alla formazione di Dalmasson scenari interessanti per il prosieguo della stagione.

IL MOMENTO «Non vogliamo pensare troppo alla classifica e alle prospettive stagionali per un eventuale successo contro Sassari - racconta Fernandez - così come non ci siamo fermati ad analizzare il momento dopo le sconfitte che ci avevano relegato all'ultimo posto. Ci siamo solo goduti ogni singola vittoria continuando a lavorare giorno dopo giorno. Abbiamo vissuto settimane complicate ma, devo dirlo, non ci siamo mai davvero preoccupati. Perchè l'ultimo posto era figlio delle tante gare che dovevamo recuperare e perchè abbiamo sempre avuto fiducia nel gruppo e nel lavoro che stavamo facendo. Il segreto degli ultimi successi? Credo che questa sia una squadra intelligente che sa come muoversi in difesa mentre in attacco, quando non ci intestardiamo a cercare soluzioni individuali e riusciamo a muovere la palla, troviamo sempre buone soluzioni di tiro».


LE FINAL EIGHT: Una crescita che ha portato l'Allianz fino alla qualificazione per le final eight di coppa Italia. Conquistare la kermesse milanese non era una priorità dell'Allianz, esserci arrivati, però, regala belle sensazioni.
«Prima della partita contro la Fortitudo, parlando con Matteo Da Ros in spogliatoio, è venuto fuori che con una vittoria ci saremmo qualificati per le finali di coppa Italia. È stata la prima volta che ne parlavamo, questo per dire che era un traguardo a cui non avevamo pensato».

I PROSSIMI IMPEGNI: Un mese impegnativo, un calendario che partendo dalla sfida di domenica contro Sassari, proporrà a Trieste un cammino in salita. Si procede passo dopo passo, pensando a una gara per volta. «Sassari sarà un test importante- sottolinea il Lobito - è una squadra forte che ha un play di livello come Spissu e un centro come Bilan che è senza dubbio uno dei migliori giocatori del campionato. All'andata abbiamo vinto ma, in quella partita, ci avevano messo in difficoltà ed eravamo stati a lungo sotto nel punteggio. Questo per dire che dovremo affrontare la sfida con grande attenzione e rispetto dei nostri avversari, cercando di concentrarci su noi stessi nel tentativo di esaltare al massimo le nostre qualità. Sarà una bella sfida, il grande rammarico che abbiamo è quello di non poter condividere con i nostri tifosi tutto quello che stiamo facendo in questa stagione. Il pubblico sugli spalti amplifica le sensazioni e rende più bello e stim

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