L’Allianz non è sazia e ci prova a Cremona

Juan Fernandez

Palla a due alle 15. Dalmasson: «Dovremo giocare con spirito di sacrificio». Fernandez recuperato ma senza forzature

TRIESTE All’andata fu l’Allianz più travolgente del campionato. E soprattutto l’Henry più devastante visto finora. Da quel giorno la Vanoli Cremona - che oggi ospita alle 15 i biancorossi - è cresciuta sensibilmente ma anche la banda di Eugenio Dalmasson, che ha superato una forzata inattività e l’emergenza Covid, si è consolidata. Tre vittorie di fila, un posto tra le otto belle della Coppa Italia al sicuro, oggi l’Allianz ha l’occasione per mettere altra distanza tra sè e le formazioni della parte bassa del tabellone. Il calendario non è stato tenero con i triestini nella fase iniziale e lo slancio dato dai tre successi non va mortificato. Dopo il tema della continuità, stavolta Dalmasson insiste sullo spirito di sacrificio. «Aver raggiunto le Final Eight dopo esserci trovato ultimi appena poche settimane fa è sicuramente un motivo di soddisfazione ma non dobbiamo perdere di vista i nostri obiettivi. Non devono bastare alcune belle prestazioni per farci perdere l’equilibrio. Se vogliamo raggiungere traguardi importanti dovremo continuare a giocare e a ragionare di squadra. Serve continuità e rispettare l’ordine sul parquet, senza forzature».

Nessuno si illude che possa esserci un comodo bis del match dell’Allianz Dome. Per tutta la settimana Trieste ha lavorato in palestra tenendo ben presente che «spesso la Vanoli è riuscita a mettere in difficoltà squadre di alta classifica grazie a gerarchie ben definite che però hanno portato a turno protagonisti diversi alla ribalta. Cremona gioca con serenità, entusiasmo ed equilibrio. Sarebbe un clamoroso errore concederci distrazioni perchè i lombardi saprebbero sicuramente come approfittarne punendoci». Rispetto alla partita vinta a Casalecchio di Reno domenica scorsa, dovrebbe rientrare Juan Fernandez, che era stato fermato da una distorsione a una caviglia. Il Lobito si è allenato, benchè con tutti gli scrupoli per evitare di forzare. Il play ha una gran voglia di dare una mano ai compagni di squadra. Dalmasson puntualizza che peserà naturalmente il parere dello staff medico. Possibile che la carta Fernandez venga calata a gara in corso, partendo o nuovamente con lo starting a sorpresa di Casalecchio (Cavaliero e Doyle subito insieme, alternandosi a portare su palla) o con un Laquintana in crescita nelle ultime settimane. La spregiudicatezza dell’ex bresciano e di Henry faranno un gran comodo questo pomeriggio.

LA GIORNATA La partitissima della prima giornata di ritorno si gioca a Brindisi alle 17.15 tra l’Happycasa seconda e l’Umana Venezia. I pugliesi sono forse meno brillanti di qualche settimana fa, i reyerini non possono perdere troppo contatto dalle cinque di vertice. Le altre gare: A/X Armani Milano-Unahotels Reggio Emilia (ore 12), S.Bernardo Cantù-Virtus Segafredo Bologna (17), Banco di Sardegna Sassari-Carpegna Prosciutti Pesaro (19), Dolomiti Energia Trentino-De’Longhi Treviso (20.45). La classifica: Milano 24, Brindisi 20, Sassari, Virtus Bo 18, Venezia 16, Pesaro 14, Allianz Trieste, Cremona, Reggio Emilia, Treviso, Trento 12, Brescia, Fortitudo Bo 10, Cantù 8, Varese 6.

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