Trieste ingaggia il serbo Milovic e saluta Kuodys

Via il terzino lituano, arriva il tiratore ex San Gallo che potrebbe essere in campo già sabato nel recupero contro Bressanone 

TRIESTE

Di nuovo in pista, a un mese dall’ultimo impegno di campionato, per preparare la sfida contro Bressanone. Recupero della quattordicesima giornata del girone di andata in programma sabato alle 18 sul parquet di Chiarbola, match che mette in palio punti pesanti per mantenere Trieste nel gruppo di squadre a ridosso delle formazioni di vertice.


La formazione di Oveglia ripartirà in questo 2021 riveduta e corretta, con l’addio al lituano Dovydas Kuodys e l’arrivo di Igor Milovic, terzino destro serbo nativo di Vrbas, 31 anni e 195 centimetri nelle ultime quattro stagioni in Svizzera con la formazione del San Gallo.

«Dispiace per Kuodys – le parole del tecnico Giorgio Oveglia – ragazzo con doti fische eccezionali che a Trieste si è distinto per la serietà e il grande impegno con cui ha affrontato ogni singolo allenamento. Purtroppo abbiamo dovuto fare i conti con l’esigenza di una squadra che ha patito il rendimento insufficiente dei suoi terzini e il cambio di straniero era l’unica strada percorribile».

In questa lunga pausa, dunque, la società si è messa in moto per cercare un tiratore in grado di supportare la fase offensiva. Individuato in Milovic il profilo giusto, si è lavorato per ottenere il visto e far arrivare il giocatore a Chiarbola.

«Dovremmo essere a posto – sottolinea Oveglia – aspettiamo Milovic nei prossimi giorni. Forse riuscirà a essere in campo già questo sabato contro Bressanone, con certezza puntiamo ad averlo pronto e a disposizione per l’inizio del girone di ritorno a fine mese».

Nel frattempo l’attenzione di Trieste si concentra sul derby d’Italia, match che ha segnato la storia del campionato italiano. Un match particolare tra due società che hanno costruito la loro storia su una rivalità accesa ma sempre corretta. Un clima di rispetto sfociato, nei dopo partita, in terzi tempi che hanno cementato un’amicizia che va oltre il risultato del campo. Guidata in campo e in panchina dalla stella Cutura, Bressanone può contare su una formazione di tutto rispetto che ha nel portiere Sampaolo e nel pivot Basic i suoi punti di riferimento. Trieste ha approfittato della lunga pausa per ricaricare le pile e recuperare le energie spese in un girone d’andata in cui i giocatori hanno dovuto fare i conti con le problematice legate al Covid. Formazione che, Kuodys a parte, si presenterà al completo avendo recuperato Pernic dopo la distorsione alla caviglia che lo ha bloccato negli ultimi impegni del 2020. —



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