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Allianz, nell’incertezza anche il recupero di mercoledì

A Valmaura è in calendario il recupero contro Reggio Emilia ma al momento non c’è il numero minimo di giocatori idonei. Oggi nuovi tamponi

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Marcos Delia, un rinforzo che finora in due mesi ha potuto giocare solo due gare 

TRIESTE Per la sesta partita consecutiva l’Allianz scoprirà solo a ridosso dell’impegno se potrà scendere sul parquet. Dopo il rinvio della trasferta a Roma (prevista per ieri contro la Virtus) a causa dell’impossibilità da parte di Trieste di schierare un numero minimo di atleti con idoneità agonistica, è inevitabilmente incerto anche il prossimo appuntamento. Mercoledì sera l’Allianz dovrebbe affrontare in casa l’Unihotels Reggio Emilia alle 20 nel recupero della settima giornata. L’incontro, messo in calendario per lo scorso 8 novembre, venne rinviato a causa dell’elevato numero di positività tra le file emiliane. Da quel giorno la situazione si è completamente rovesciata. A inizio novembre l’Allianz sosteneva allenamenti in 15 e poteva solo rammaricarsi di non giocare perchè per la prima volta era al completo. Adesso, un mese dopo, gli allenamenti in casa biancorossa sono sospesi e toccherà ai medici dare un verdetto sulle possibilità di giocare mercoledì sera. Al momento coach Eugenio Dalmasson ha cinque giocatori con l’idoneità agonistica ma uno di loro è risultato positivo all’ultimo tampone e solo oggi - quando nuovamente tutti si sottoporranno ai test - si potrà verificare se è confermata anche questa nuova indisponibilità. Sperando, ovviamente, che la lista non si allunghi con qualche nuovo contagiato. Verifiche in vista anche per i neo-negativizzati che aspettano di riottenere l’idoneità.

In conclusione, se l’Allianz avrà almeno sei pedine sotto contratto ritenute in condizione di poter giocare scenderà in campo, altrimenti verrà disposto un ulteriore rinvio e le gare da recuperare si allungheranno a sei. Il presidente biancorosso Mario Ghiacci aspetta a sua volta di sapere i risultati dei prossimi esami sui giocatori. «Se ci saranno le condizioni affronteremo la partita, consapevoli che comunque serviranno almeno 15 giorni per vedere la squadra in grado di giocare a basket. Siamo fermi da un mese e mezzo e non si può pensare di tornare alla normalità appena usciti dal Covid. Gli esempi visti nello sport dimostrano che gli atleti sono debilitati e serve tempo per rimetterli in forze. É come aver azzerato tutto. Speriamo di tornare presto alla normalità». L’Allianz è attesa da sette confronti in ventun giorni, un tour de force che sarebbe già impegnativo in condizioni di forma ottimali. Affrontato con una forma inevitabilmente precaria, rischia di condizionare pesantemente la stagione biancorossa.

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