Allianz, l’emergenza sta finendo Rimangono due positività

L’Allianz, qui Milton Doyle, vede la luce in fondo al tunnel

I tamponi hanno confermato solo due contagiati, gli altri giocatori dopo gli esami per l’idoneità potranno riprendere la preparazione per Roma

TRIESTE Si intravvede la luce in fondo al tunnel in casa Allianz dove i tamponi effettuati l’altro giorno hanno finalmente dato esiti confortanti. Dei dieci positivi inizialmente registrati, rimangono positivi al Covid solamente due elementi del gruppo squadra, soggetti per altro già individuati nei test della scorsa settimana. Risultato incoraggiante ma non definitivo in vista del prossimo impegno di campionato programmato a Roma domenica alle 16.30.

IDONEITÀ: Per tornare sul parquet, ma anche semplicemente per la ripresa degli allenamenti, i giocatori devono sottoporsi a specifici esami cardio-polmonari. La negatività al tampone, quindi, di per sè significa poco. Oggi si conoscerà l'esito dei test effettuati ai primi atleti usciti dalla positività, se tutto sarà come negli auspici della società l'Allianz raggiungerà il numero minimo di atleti previsto dal protocollo per scendere in campo contro la Virtus. Nel frattempo, si può tornare in palestra con i pochi giocatori rimasti totalmente fuori dal contagio del gruppo squadra. Uno sparuto manipolo di uomini ai quali si aggiungerà Alviti, di ritorno da Tallinn dove ha potuto torgliersi la grande soddisfazione dell'esordio con la maglia azzurra. Proprio Davide sarà senza dubbio l'uomo più in condizione del gruppo, per gli altri servirà un lungo lavoro per ritrovare una condizione fisica accettabile.

IL PRESIDENTE: «L'attenzione alla salute degli atleti e dei dipendenti da parte della società è e sarà sempre massima - ha dichiarato Mario Ghiacci - con controlli approfonditi e costanti. Mi auguro che tutti possano riprendere l'attività prima possibile. Vorrei ringraziare gli operatori del Policlinico Triestino Salus, che non hanno mai fatto mancare il loro supporto per monitorare la situazione all'interno della squadra. Per ultimi, anche se andrebbero citati per primi, vorrei dire grazie a tutti quei tifosi, che con i loro messaggi e richieste di informazioni, fanno sentire la loro vicinanza ai ragazzi».

IL CALENDARIO: Per ritrovare una condizione fisica accettabile servirebbe tempo. Atleti che non scendono in campo dal 25 ottobre, fermatisi del tutto da quasi tre settimane e debilitati da una positività che qualche traccia rischia di lasciarla, dovrebbero avere la possibilità di rifare almeno in parte la preparazione. E invece, incurante delle problematiche che sorgeranno, la Lega ha programmato i recuperi inserendoli tra le partite di campionato. Da domenica a Roma fino all'ultimo match contro la De' Longhi Treviso, l'Allianz si ritroverà a giocare ogni tre giorni, un programma impegnativo già per una squadra in salute e con il roster al completo. Un aspetto che, inevitabilmente, finirà per incidere pesantemente sul prosieguo della stagione biancorossa.

LE ALTRE: Restando sul tema Covid, buone notizie da Cremona con la Vanoli che ha comunicato di aver superato le problematiche legate ai contagi e di non avere più positivi all'interno del gruppo squadra.

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