Covid, altro caso per l’Allianz: allenamenti di nuovo sospesi

Coach Eugenio Dalmasson durante un concitato time-out

Gli ultimi tamponi hanno dato esito positivo per un giocatore di coach Dalmasson
Negativizzati diversi atleti: da domani il via ai test per riottenere l’idoneità sportiva

TRIESTE Sempre più un’incognita la sfida che domenica prossima, a Roma contro la Virtus, dovrebbe riportare l’Allianz in campo a 41 giorni dal match giocato e perso contro l’HappyCasa Brindisi. I tamponi di controllo effettuati nel tardo pomeriggio di venerdì, infatti, hanno fatto emergere un ulteriore caso di positività all’interno del gruppo squadra. Allenamenti tempestivamente sospesi nella speranza che il nuovo focolaio si limiti a un unico caso e che non vengano coinvolti gli atleti che in questi giorni si sono allenati sul parquet del Dome. Nel frattempo arriva anche qualche buona notizia se è vero che alcuni dei “vecchi” positivi si sono negativizzati. Da domani cominceranno gli esami cardio polmonari e i test fisici indispensabili per riottenere l’idoneità sportiva. Se tutto sarà a posto, da martedì anche loro potranno riprendere ad allenarsi.

IL REBUS CALENDARIO Poter contare nuovamente sui giocatori in palestra non vuol dire avere atleti pronti ad affrontare il tour de force che la Lega ha imposto a Trieste nel folle mese di dicembre. Agli impegni di campionato contro Roma, Virtus Bologna, Trento e Pesaro andranno aggiunti i recuperi contro Reggio Emilia, Cantù, Venezia e Treviso. Otto partite in 24 giorni che costringeranno lo staff tecnico a fare i salti mortali per arrivare in fondo al 2020. Più che l’aspetto tecnico, conterà la situazione sanitaria ed è questa, al momento, la preoccupazione principale alla quale la pallacanestro Trieste guarda. C’è poi l’aspetto legato ai risultati. L’Allianz non gioca dal 25 ottobre e non si sta allenando da tre settimane con atleti che, oltretutto, dovranno fare i conti con le problematiche di un virus che rischia di lasciare strascichi a livello fisico. Giocare una volta a settimana avrebbe dato la possibilità di programmare un lavoro finalizzato al recupero fisico, andare in campo ogni tre giorni rende impossibile qualsiasi programmazione e questo potrebbe incidere pesantemente sulla classifica.

IL PRECEDENTE Da valutare i rischi di un calendario senza respiro anche alla luce dell’esperienza di agosto in Supercoppa quando, a tre settimane dall’inizio della preparazione, l’Allianz si ritrovò a giocare sei partite in neppure tre settimane. Ritmi incalzanti che portarono a un brusco calo delle prestazioni. Rispetto ad agosto, Trieste ripartirà la prossima settimana dopo tre settimane senza allenamenti e con giocatori che escono da una positività al Covid i cui effetti andranno attentamente monitorati. Situazione dettata dalla necessità di giocare tutti i recuperi e rendere omogenea la classifica al termine del girone di andata ma che rischia di compromettere in maniera irreparabile gli obiettivi biancorossi in una stagione in cui l’equità competitiva è decisamente saltata.

Merluzzo al vapore al pomodoro e taggiasche, farro, cime di rapa alle mandorle

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi