Verso un cambio di format con un “ritorno” più snello Si parla anche di minibolle

TRIESTE

Vertici alle grandi manovre. Il campionato di serie A sta spezzettando il calendario, ha una proiezione futura d’incertezza massima, necessariamente bisogna studiare un piano B per salvare la stagione. Non si parla quindi di interrompere il campionato, come conferma il presidente Lba Umberto Gandini: «Abbiamo impegni verso gli sponsor, le tv, le agenzie di scommesse, abbiamo la possibilità di mostrare la bellezza del nostro sport al pubblico che resterà più in casa, doveri nei confronti degli appassionati. Abbiamo contratti da rispettare con giocatori, allenatori, gente che lavora nei club».


La discussione in Lega quindi verte soprattutto sulla ri-formulazione del girone di ritorno, cercando di arrivare ad una quota minima di partite disputate (15); si parla anche di “mini-bolle” geografiche per la seconda fase della stagione e una Coppa Italia allargata a tutte le contendenti, sull’esempio della Supercoppa. Divergenze di vedute sul blocco retrocessioni: i club sono quasi tutti favorevoli, un modo utile alle società per alleggerirsi economicamente senza rischiare di perdere la categoria. C’è invece l’opposizione della Lega che, con un comunicato ufficiale, «smentisce categoricamente che sia allo studio una qualsiasi ipotesi riguardo a un cambio del format della competizione o dei playoff, o di un possibile blocco delle retrocessioni, né sul numero di squadre partecipanti alla Serie A nella prossima stagione» e ricorda che «solo l’Assemblea è competente a valutare questi temi e che spetta alla Fip ogni decisione conseguente».

Scrittura stridente rispetto all’apertura sul tema delle retrocessioni del rieletto Presidente Fip Gianni Petrucci: «Le mie posizioni sono note, non sono per cambiare le regole in corsa, ma è anche vero che l’evolversi della pandemia ci impone di adeguarci ai tempi. Solo gli sciocchi non cambiano idea, siamo aperti a tutte le proposte». Nel caso si optasse per il blocco, un’idea per scongiurare smantellamenti nei roster e mantenere viva l’attenzione degli appassionati, sarebbe quella di allargare a 12 le partecipanti ai playoff, così come sarebbe necessario prevedere una prossima serie A a 18 contendenti per non veder disputata una A2 fine a sé stessa. Intanto sul fronte campionato c’è uno spiraglio per l’eventuale disputa fra la Vuelle Pesaro e la Reggiana, con i marchigiani a reintegrare Tyler Cain e avendo quindi i 6 giocatori disponibili da regolamento. Luce anche in casa Virtus Roma: si avvicina il possibile passaggio di consegne della società agli americani, operazione che potrebbe far rientrare anche il problema Dario Hunt, rasserenando l’ambiente capitolino e scongiurando il fallimento. —

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