Il Covid non risparmia la Pallanuoto Trieste: positivi un giocatore e tre giovani orchette

La squadra capitanata da Ray Petronio non giocherà il primo turno di campionato

Rinviati i match d’esordio in campionato delle due squadre
In sorveglianza domiciliare tutti gli altri atleti alabardati

TRIESTE «Purtroppo è arrivata questa bruttissima sorpresa e proprio alla vigilia dell’inizio dei campionati: veramente una beffa, per tutti». Tocca al direttore sportivo Andrea Brazzatti alzare bandiera bianca e comunicare l’inauspicato: il coronavirus è approdato in casa Pallanuoto Trieste. In seguito ai tamponi effettuati mercoledì pomeriggio a 42 tra atleti, tecnici e dirigenti, nel club alabardato sono emerse 4 positività. Il sodalizio presieduto da Enrico Samer non ha voluto comunicare i nomi, si sa però che ad essere risultati positivi sono stati un giocatore della maschile e tre orchette (di cui una minorenne). «Il responso dei tamponi, emerso già giovedì sera, è stato subito comunicato all’Azienda sanitaria e alla Federazione», spiega Brazzatti. I quattro atleti sono entrati ufficialmente in quarantena. Tre sono asintomatici, mentre una orchetta ha manifestato il raffreddore. Tutti gli altri atleti sono in sorveglianza domiciliare in attesa di un nuovo tampone che verrà effettuato all’inizio della prossima settimana (verosimilmente nella giornata di lunedì). A “piede libero” invece tecnici e membri dello staff, non considerati contatti diretti, essendo stati sempre a bordo vasca durante gli allenamenti. Allenamenti che dunque sono stati sospesi.

Ma quel conta di più, da un punto di vista sportivo, sono i rinvii dei due esordi previsti nei rispettivi campionati di serie A1. Le orchette avrebbero dovuto ospitare alla “Bruno Bianchi” il Plebiscito Padova. Il team di Daniele Bettini era già pronto per partire alla volta del Lazio per affrontare al “Foro Italico” la Roma Nuoto. La partita della squadra maschile, peraltro, rientrava nel palinsesto di Waterpolo Channel con tanto di diretta online. «Sono amareggiato per non iniziare un campionato che tanto abbiamo voluto, sia noi società che la Federazione. Ho visto tanto impegno da parte dei ragazzi e delle ragazze durante la lunga fase di preparazione. So che tutti non vedevano l’ora di entrare in acqua per iniziare a giocare. E invece siamo fermi di nuovo. Peccato davvero», aggiunge il ds alabardato.

La Pallanuoto Trieste, in attesa dell’esito dei nuovi tamponi, ha comunque già le idee chiare sui prossimi obbiettivi. La squadra femminile si preparerà per il secondo turno di campionato, in programma sabato 21 novembre alla Bianchi con il Verona, appuntamento al quale, comunque vada, Trieste sarà presente: «Anche se per una malaugurata ipotesi non dovessimo ancora avere a disposizione le tre giocatrici oggi positive, daremo spazio a qualche altro elemento delle giovanili». Per la maschile, invece, il traguardo sarà quello di essere in acqua il 28 novembre, in casa, contro l’An Brescia. La Federnuoto, ricevuta la richiesta di rinvio dei due match, ha acconsentito, come da regolamento visto che lo stop alle due partite delle squadre alabardate è stato imposto dall’Azienda sanitaria. E nella giornata di ieri, sempre a causa della presenza di casi di giocatori positiv al Covid, la Fin ha disposto il rinvio anche di altre due partite del campionato maschile. Non si giocheranno né Quinto-Pro Recco né Rari Nantes Savona-San Donato Metanopoli.

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